sabato 14 febbraio 2026

(libri) Nogara: “Ci vediamo in biblioteca”: Nicolò Barretta presenta Il bambino del miracolo

 


Nuovo appuntamento con la cultura a Nogara grazie alla rassegna “Ci vediamo in biblioteca”, giunta alla 7ª edizione, promossa da Amiamo la Pianura – Pianura Culturale, sezione Libri da Gustare, con il patrocinio del Comune di Nogara e della Provincia di Verona.

L’incontro si terrà sabato 21 febbraio 2026 alle ore 17.00 presso Palazzo Maggi, sede della Biblioteca Comunale “Elisa Masini”,interno Palazzo Maggi  in via G. Ferrarini 1.

Protagonista dell’evento sarà lo scrittore Nicolò Barretta, che presenterà il romanzo “Il bambino del miracolo” (CN Edizioni). L’opera nasce da una storia vera e racconta la sopravvivenza di un bambino ai bombardamenti alleati durante la Seconda guerra mondiale, tra dolore, paura e speranza.

Il racconto prende avvio nei sotterranei di un palazzo di via Salvator Rosa, dove pochi sopravvivono alle ferite della guerra. Tra questi, un bambino destinato a diventare padre dell’autore, figura centrale di una narrazione che attraversa la ricostruzione del dopoguerra, il boom economico e la vita di provincia. Un libro che unisce memoria personale e collettiva, offrendo una riflessione profonda sul valore della pace e sull’importanza di non dimenticare.

A dialogare con l’autore sarà la scrittrice Sandra Manzella. L’incontro sarà introdotto da Marco Falco e Jerry Brighenti, rappresentanti dell’associazione organizzatrice.

Al termine della presentazione è previsto un rinfresco offerto da Milly Cafè.
L’ingresso è libero.

 

GIBI

Redazione Tele Carpanea 

martedì 3 febbraio 2026

(libri) Nogara:CI VEDIAMO IN BIBLIOTECA, terzo appuntamento: un viaggio tra spiritualità, arte e storia

 


Prosegue a Nogara la rassegna culturale “CI VEDIAMO IN BIBLIOTECA”, promossa da Amiamo La Bassa con la sezione "Libri da Gustare" con il patrocinio del Comune di Nogara e della Provincia di Verona. Il terzo incontro, in programma sabato 7 febbraio 2026 alle ore 17.00, si terrà negli spazi eleganti di Palazzo Maggi, sede della Biblioteca Comunale “Elisa Masini”.

L’appuntamento avrà come protagonista P. Attilio Ghisleri OCD, che presenterà il suo saggio “I Carmelitani a Mantova” (Editoriale Sometti), un’opera che intreccia ricerca storica, spiritualità e memoria collettiva. A dialogare con l’autore sarà la scrittrice Sandra Manzella, offrendo al pubblico un confronto ricco di suggestioni e approfondimenti.

Il volume conduce il lettore dalle antiche grotte di Wadi Siah, sul Monte Carmelo – luogo simbolo della nascita dell’esperienza carmelitana – fino alla Chiesa di Santa Teresa a Mantova, ripercorrendo le tappe fondamentali dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi e il suo legame con i Martiri di Belfiore, figure centrali del Risorgimento mantovano. Un percorso che unisce luoghi, epoche e testimonianze, restituendo un quadro vivo e appassionante.

L’incontro sarà introdotto da Marco Falco, presidente dell’associazione Amiamo la Pianura, e da Jerry Brighenti, segretario della stessa realtà, da anni impegnata nella valorizzazione culturale del territorio.

Al termine della presentazione è previsto un rinfresco offerto da Milly Café, occasione conviviale per proseguire il dialogo con gli ospiti e condividere un momento di comunità. L’ingresso è libero.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di promozione culturale che mira a far riscoprire la ricchezza – spesso nascosta – della pianura veronese, attraverso libri, incontri e testimonianze capaci di unire storia, arte e identità locale.

Per informazioni: 373 7346540ufficiostampa.amiamolapianura@gmail.com

GIBI

Redazione Tele CArpanea 

 

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domenica 25 gennaio 2026

(libri) Nogara: Ci vediamo in biblioteca”: secondo appuntamento con Tracce di paesaggio




Prosegue con successo la rassegna culturale “Ci vediamo in biblioteca”, promossa da Amiamo la Pianura – Pianura Culturale, sezione Libri da Gustare, che sabato 31 gennaio alle ore 17.00 torna a Nogara per il secondo appuntamento dell’edizione 2026.
L’incontro si svolgerà presso Palazzo Maggi – Biblioteca Comunale “Elisa Masini”, in via G. Ferrarini 1, un luogo simbolo della cultura locale.
Protagonisti dell’appuntamento saranno Francesco Occhi e Augusto Garau, che presenteranno il libro “Tracce di paesaggio” (Editrice La Grafica), un saggio che esplora immagini e storie del territorio della Bassa Veronese.
Il volume racconta le tracce lasciate dall’uomo nel paesaggio, dalle vie economiche come la strada del riso, della seta, del tabacco e dello zucchero, fino alle vie naturali come quella dell’acqua e delle bonifiche.
L’incontro sarà introdotto da Maeco Galco presidente e Jerry Brighenti, segretario dell’associazione, confermando l’impegno nella promozione della cultura e del territorio.
L’evento è patrocinato dal Comune di Nogara e dalla Provincia di Verona, un ulteriore riconoscimento dell’importanza dell’iniziativa.
Al termine della presentazione è previsto un rinfresco offerto da Milly Cafè.
Ingresso libero.

GIBI
Redazione Tele Carpanea 
 

domenica 18 gennaio 2026

(Libri) Nogara: Torna “Ci Vediamo in Biblioteca” con Andrea Gerosa e il suo thriller “Il Girasole Nero”



Nogara  – La settima edizione della rassegna letteraria “Ci Vediamo in Biblioteca”, organizzata da Amiamo La Pianura, conil ramo  Pianura Culturale sezione Libri da Gustare , prenderà avvio sabato 24 gennaio 2026 alle ore 17:00 presso la Biblioteca Comunale “Elisa Masini”  Palazzo Maggi a Nogara.

L’ospite d’onore dell’incontro sarà lo scrittore veronese Andrea Gerosa, che presenterà il suo ultimo thriller, “Il Girasole Nero” (StreetLib). Si tratta di un noir ad alta tensione che intreccia elementi polizieschi e sentimentali con il mistero di una delle ville più affascinanti del Veronese: Villa Girasole.

Durante l’evento, Gerosa dialogherà con l’autrice Sabrina Ginocchio, mentre la conduzione sarà affidata a Marco Falco Presidente e  Jerry Brighenti, Segretario  di Amiamo La Pianura, .

Un thriller tra amore e morte

La trama del romanzo ruota attorno all’ispettore di polizia Katia Morando, che sta per coronare il sogno d’amore con Pietro Certosa, l’uomo che completa la sua vita. Tuttavia, a pochi giorni dalle nozze, un serial killer, già responsabile di due efferati omicidi, torna a colpire. Le vittime sono giovani donne ritrovate all’interno dei bastioni dell’antica cinta muraria di Verona, strangolate con un filo metallico in un rituale macabro. La nuova vittima, Beatrice Dallè, segue questo copione agghiacciante.

Nel frattempo, Pietro è impegnato nel restauro di Villa Girasole, un’opera architettonica unica costruita negli anni ’30, ma il tempo per gli sposi si assottiglia pericolosamente tra indagini serrate, rancori riaffiorati e l’arrivo di un agente dell’Interpol legato al passato di Katia.


Un autore di casa nostra


Andrea Gerosa, originario di San Martino Buon Albergo (VR), è un nome affermato nel panorama del thriller italiano. Dopo il suo esordio nel 2014 con “Granelli di sabbia”, ha pubblicato numerose opere di successo, tra cui “Oscura Memoria”, “Anime Mute”, “Creature in Gabbia” e “La Doppia Traccia”. I suoi romanzi sono caratterizzati da una scrittura ritmata e coinvolgente, tutti ambientati nel territorio veronese.

L’ingresso all’evento è libero e, al termine della presentazione, seguirà un momento conviviale offerto da Milly Cafè di Nogara.

Info e contatti

Amiamo La Pianura – Pianura Culturale Sez. Libri da Gustare
- Tel. 373 764 6540
- Email: ufficiosampa.amiamolapianura@gmail.com
- Social: Facebook, Instagram, TikTok, X

Assolutamente non bisogna mancare a quest’occasione imperdibile per gli appassionati del genere thriller e per coloro che desiderano scoprire (o riscoprire) uno dei luoghi più simbolici e misteriosi del nostro territorio. 

GIBI 

REDAZIONE TELE CARPANEA  

 

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(eventi) Casaleone: Fiera del Radicchio Rosso di Casaleone 2025: due weekend dedicati all’Oro Rosso di Verona

La comunità di Casaleone si prepara a celebrare nuovamente il Radicchio Rosso di Verona con l’edizione 2025 della storica Fiera, articolata in due weekend consecutivi: dal 24 al 26 gennaio e dal 31 gennaio al 2 febbraio. L’evento, che da oltre trent’anni valorizza uno dei prodotti simbolo dell’agricoltura locale, propone un ricco programma di appuntamenti culturali, gastronomici e ricreativi.

Un prodotto d’eccellenza del territorio 

Il Radicchio Rosso di Verona, noto per il colore intenso, la nervatura bianca marcata e il caratteristico sapore leggermente amarognolo, si distingue per la forma tondeggiante, diversa da quella del più noto radicchio trevigiano. La sua versatilità lo rende ideale in abbinamento a formaggi stagionati, riso, carni alla brace e persino dessert.

Programma della manifestazione

Venerdì 24 gennaio
- Ore 18.00 – Convegno a cura di Coldiretti.  
- Ore 19.30 – Inaugurazione ufficiale della 36ª edizione della Fiera alla presenza delle autorità.  
- Ore 20.00 – Apertura dello stand gastronomico con piatti tipici a base di radicchio e specialità locali, a cura del Comitato Valorizzazione Prodotti Agricoli Casaleone (Co.Va.P.A.C.).  
- Apertura della mostra entomologica “Noi li amiamo, non li mangiamo” del dott. Remo De Togni, seguita da una mostra fotografica d’autore.  
- Ore 20.30 – Serata danzante con “Stefano e Clara”.

Sabato 25 gennaio
- Ore 14.30 – 11ª Marcia del Radicchio.  
- Ore 15.00 – Torneo di calcetto presso la palestra della scuola media.  
- Ore 18.00 – Proiezione cinematografica “Il cinema siamo noi”.  
- Ore 19.30 – Riapertura dello stand gastronomico.  
- Ore 20.30 – Serata danzante con Umberto Bassoli.

Domenica 26 gennaio
- Esposizione statica di trattori d’epoca per tutta la mattinata.  
- Ore 9.00 – Torneo di calcetto.  
- Ore 10.30 – Incontro “Incontriamoci sopra le nuvole”, dedicato alle forme di intelligenza non artificiale, con esperti del settore neuro-formativo.  
- Ore 12.00 – Apertura stand gastronomico.  
- Ore 15.00 – Intrattenimento folkloristico con “I Bontemponi”.  
- Ore 17.00 – Presentazione degli autori della mostra fotografica “Dai un’occhiata qui”.  
- Ore 19.30 – Apertura stand gastronomico.  
- Ore 20.30 – Serata danzante con Giulia Battista.

Secondo weekend

Venerdì 31 gennaio
- Ore 20.00 – Stand gastronomico con risotti e bigoli al radicchio rosso semilungo e speck.  
- Ore 21.00 – Serata musicale con i “Power Funkers”.

Sabato 1 febbraio
- Ore 15.00 – Torneo di calcetto.  
- Ore 17.00 – IV Festival della Poesia presso la sala UNICEF.  
- Ore 19.30 – Apertura stand gastronomico.  
- Ore 20.30 – Serata danzante con Katia Belli.

Domenica 2 febbraio
- Ore 9.00 – Torneo di calcetto.  
- Ore 10.30 – VIII Raduno FIAB Veneto con il convegno “Le ciclopedonali verso il Giubileo 2025”.  
- Ore 12.00 – Apertura stand gastronomico.  
- Ore 15.00 – Commedia teatrale del gruppo “I Scariolanti” di Sustinenza.  
- Ore 17.00 – Premiazione del concorso fotografico “Dai un’occhiata qui”.  
- Ore 19.30 – Apertura stand gastronomico.  
- Ore 20.30 – Serata conclusiva con “Mixoro”, dedicata ai successi italiani degli anni ’80, ’90 e 2000.

Informazioni utili

La Fiera si svolge in Piazza della Pace, nel cuore di Casaleone (VR). Aggiornamenti e dettagli sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.

GIBI
Redazione Tele Carpanea

(eventi)Concamamise e Bovolone celebrano Sant’Antonio Abate e la Madre Terra: domenica 25 gennaio 2026 la 15ª edizione della grande festa rurale


Domenica 25 gennaio 2026 torna uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione contadina veronese: la 15ª Festa di Sant’Antonio Abate e di Nostra Madre Terra, organizzata dalla Confraternita dei Nostalgici del Tabar di Sant’Antonio Abate con il patrocinio del Comune di Concamarise.
Una giornata ricca di eventi religiosi, culturali e popolari che si svolgerà tra Concamarise e Bovolone, nel segno della fede, della ruralità e del rispetto per la terra, come recita il motto della manifestazione:
“La terra va amata, rispettata e protetta.”

Il programma a Concamarise

La giornata inizierà alle ore 9.00 con il ritrovo dei confratelli e dei tabaristi presso il circolo parrocchiale.
Alle ore 10.00 si terrà la Santa Messa, celebrata da Don Michele Valdegamberi, con la concelebrazione di Don Mattia Compri. La funzione sarà accompagnata dal Coro San Lorenzo, diretto dal maestro Bonadiman Gabriele, con l’animazione della Confraternita di Sant’Antonio Abate e la tradizionale benedizione del sale.
Seguirà la processione con la statua di Sant’Antonio Abate per le vie del paese.
Alle ore 10.30 sarà possibile visitare il Museo “Casa Contadina” in via Capitello 47, un luogo che custodisce la memoria della vita rurale di un tempo.
Alle ore 11.00 è prevista la benedizione degli animali, con inaugurazione ufficiale della festa alla presenza delle autorità. Durante la cerimonia si terrà il 3° Raduno Nazionale del Tabar di Sant’Antonio Abate, con la consegna dei riconoscimenti.
Ai tabaristi e alle confraternite verrà donato il Tabar 2026, seguito dal lancio delle colombe bianche come segno di pace.
Nel corso della mattinata verrà assegnato anche il 14° Premio Confraternita 2026 a Fabrizio Dalla Vecchia, per il suo contributo imprenditoriale e l’innovazione nel settore agricolo veneto.
La festa continua a Bovolone
Il cuore popolare della manifestazione proseguirà a Bovolone, presso Piazzale Aldo Moro (zona Fiera di San Biagio).
Dalle ore 9.00:
Ritrovo ed esposizione dei trattori
Mostra mercato e prodotti agricoli
Scambio di modellismo agricolo
Mostra fotografica “Prospettive rurali”
Mostra libri
Alle ore 10.30 si terrà la sfilata dei trattori tra storia e tradizione per le vie del paese.
Alle ore 12.30 è previsto il pranzo presso il Palazzetto “Le Muse”. Durante il pranzo ci sarà la presentazione delle confraternite e lo scambio dei doni.
La poetessa Teresa Donatelli leggerà la poesia “Sotto el Tabar”, che verrà donata in copia a tutti i presenti.
Nel pomeriggio, alle ore 14.30, si svolgerà:
Dimostrazione della cagliata per la produzione del formaggio locale “Opera” con metodo tradizionale
7ª edizione “El Mejo Cane e Gato”, evento gratuito aperto a tutti (iscrizioni in loco)
Prenotazioni e informazioni
Le prenotazioni per il pranzo dovranno pervenire entro il 18 gennaio 2026, fino a esaurimento posti.
Costo: 38 euro.
Contatti:
Fabrizio Lonardi – 347 7431515 – fabriziolonardi.vr@gmail.com
Loretta Mantovani – 348 1041097
Tradizione, fede e territorio
La Festa di Sant’Antonio Abate rappresenta un momento di forte identità per la comunità, dove si uniscono spiritualità, cultura contadina, convivialità e valorizzazione del territorio. Un evento che, anno dopo anno, continua a coinvolgere associazioni, confraternite, agricoltori e cittadini, mantenendo vive le tradizioni rurali venete.

GIBI
Redazione Tele Carpanea