È stata una mattinata da incubo quella vissuta nei giorni scorsi nel centro cittadino di Legnago. Nell'arco di poco più di un'ora, due giovanissimi hanno messo a segno una serie di colpi e aggressioni prima di essere rintracciati e bloccati dalle forze dell'ordine.
La sequenza degli eventi: un'ora di terrore in pieno centro
L'escalation di violenza è iniziata attorno alle 7:50, quando i due giovani — a volto parzialmente coperto — sono entrati nella tabaccheria di via Frattini. Incuranti della presenza di passanti a quell'ora, hanno aggredito brutalmente il titolare per asportare l'incasso e parte della merce esposta. L'uomo, rimasto ferito nel corso dell'aggressione, è stato successivamente trasportato al Pronto Soccorso dell'ospedale Mater Salutis.
Subito dopo il primo colpo, la coppia si è spostata verso corso della Vittoria:
- Il furto in macelleria: I due sono entrati nella macelleria equina al civico 25, riuscendo a sottrarre con un colpo di mano il borsello del proprietario.
- Il tentativo nella seconda tabaccheria: Poco più tardi hanno provato ad acquistare sigarette in un'altra tabaccheria vicina utilizzando il denaro appena rubato. Alla richiesta dei documenti di identità da parte della titolare, insospettita dalla loro giovane età, si sono allontanati, salvo rientrare poco dopo per chiedere del cambio monete.
Lo scippo all'anziana e la fuga
Intorno alle 8:40, dopo essersi momentaneamente separati, uno dei due ragazzi ha strattonato violentemente un'anziana signora di 80 anni che passeggiava tra corso della Vittoria e via Marconi, strappandole la borsa e facendola cadere a terra.
Nonostante lo shock e le contusioni, la donna è riuscita ad alzarsi e a chiedere aiuto ai passanti. Nel frattempo, i fuggitivi si sono diretti verso via Corridoni, dove si sono sbarazzati della borsa dopo averla svuotata di contanti, carte e cellulare.
L'intervento dei Carabinieri e il plauso del Sindaco
La reazione delle forze dell'ordine è stata immediata. I Carabinieri della Compagnia di Legnago, allertati dai testimoni e dal figlio della donna aggredita, hanno avviato le ricerche:
- Primo fermo: Rintracciato e bloccato il primo sospettato a circa un'ora dai fatti.
- Secondo fermo: Individuato e posto in stato di fermo il complice intorno a mezzogiorno.
Sull'episodio è intervenuto anche il sindaco di Legnago, Paolo Longhi, che ha espresso il proprio ringraziamento all'Arma per la prontezza e l'efficacia dell'operazione, sottolineando come l'intervento tempestivo abbia permesso di assicurare rapidamente i responsabili alla giustizia.
GIBI
Redazione Tele Carpanea
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