venerdì 24 aprile 2026

(eventi) Marcon (VE): Quando la depressione affonda le radici nel passato


Marcon : Il 24 e 25 aprile 2026, nella suggestiva cornice della Fattoria Il Rosmarino di Marcon, andrà in scena un evento unico nel suo genere: un viaggio tra psicologia, spiritualità e consapevolezza per esplorare le origini più profonde del disagio interiore.

"Ciò che chiami depressione ha origini più profonde?" È questa la domanda al centro dell'incontro, un'occasione preziosa per riflettere su come il malessere emotivo possa affondare le proprie radici in esperienze lontane, vissuti irrisolti e dinamiche interiori spesso nascoste alla coscienza.

Protagonista della conferenza sarà il dottor Andrea Napolitano, psicologo e psicoterapeuta con oltre vent'anni di esperienza clinica. Esperto in ipnosi regressiva e tecniche immaginative, guiderà i partecipanti in un percorso di ascolto e scoperta, offrendo strumenti utili per comprendere meglio se stessi, i propri stati d'animo e le connessioni tra passato e presente.

L'iniziativa si ispira alla visione olistica di Ildegarda di Bingen, che considera la persona come un'unità inscindibile di corpo, mente e spirito. Una prospettiva che invita a guardare al benessere in modo integrato, riconoscendo il valore dell'equilibrio interiore come fondamento della salute.

Accanto all'approfondimento psicologico, grande spazio sarà dedicato anche all'alimentazione consapevole. Lo chef Gilbert Casaburi, specializzato in cucina naturale, ayurvedica e macrobiotica, proporrà un'esperienza culinaria ispirata alla "Cucina della Gioia", dove il cibo diventa strumento di riequilibrio, prevenzione e benessere.

Il programma prevede, venerdì 24 aprile alle ore 17.30, una conferenza seguita da una cena tematica ispirata agli insegnamenti di Ildegarda. Sabato 25 aprile, dalle 10 alle 16.30, si terrà invece una giornata esperienziale dedicata all'esplorazione interiore e alla scoperta del legame tra alimentazione, emozioni e salute.

Un'opportunità per fermarsi, ascoltarsi e cercare risposte che spesso non si trovano in superficie, ma nelle profondità della propria storia personale.

Per partecipare è necessaria la prenotazione obbligatoria.

Un appuntamento pensato per chi desidera intraprendere un percorso di maggiore consapevolezza, riscoprendo l'armonia tra anima, psiche e corpo.

GIBI

Redazione Tele Carpanea 

mercoledì 15 aprile 2026

(calcio ) Verona: ⚽ Terza Categoria Verona: tutti i verdetti finali

 


⚽Campionati chiusi, ora spazio ai play-off

Domenica 12 aprile si è ufficialmente conclusa la stagione della Terza Categoria veronese, con la disputa dell’ultima giornata che ha definito in modo definitivo classifiche, promozioni e griglie play-off nei tre gironi.

Le squadre vincitrici avevano già messo al sicuro il salto in Seconda Categoria con largo anticipo: nel girone A il Garda guidato da Andrea Dall’Agnola, nel girone B la Napoleonica allenata da Mattia Laperni e nel girone C la Cavalponica Aurora 2022 di Christian Masetto. Tre percorsi dominanti che hanno lasciato poco spazio alla concorrenza.

Ora l’attenzione si sposta sui play-off, che assegneranno le ultime tre promozioni disponibili.


🔵 Girone A

Nel girone A, il Bnc Noi chiude al secondo posto con un vantaggio rassicurante sulla quinta classificata, condizione che gli consente di accedere direttamente al secondo turno dei play-off.

Il primo turno vedrà invece di fronte Rivoli 1964 e Palazzolo, in una sfida che si preannuncia equilibrata e aperta a qualsiasi risultato.


🟡 Girone B

Grande equilibrio nel girone B, dove la classifica corta ha reso la corsa play-off particolarmente combattuta.

Nel primo turno si affronteranno Atletico Squarà e Crazy Academy, mentre nell’altra gara il Vestenanova sfiderà il San Marco Borgo Milano. Due incroci molto incerti, con valori tecnici ravvicinati e tutto ancora da decidere.


🔴 Girone C

Situazione altrettanto combattuta nel girone C, dove il Boys Gazzo e la Sampietrina hanno chiuso appaiate, con il secondo posto assegnato dai confronti diretti.

Nel primo turno il Boys Gazzo affronterà il Trevenzuolo, mentre la Sampietrina se la vedrà con l’IFA Verona, protagonista del sorpasso decisivo sull’ultima giornata ai danni della Bonarubiana, rimasta fuori dalla zona play-off.


🔚 Il quadro finale

Con i campionati ormai in archivio, resta ancora da scrivere l’ultimo capitolo della stagione. I play-off promettono spettacolo e tensione, con sei squadre pronte a giocarsi il tutto per tutto per conquistare il salto di categoria.

Le gerarchie viste durante l’anno conteranno, ma come sempre nei play-off sarà il campo a decidere.

GIBI 

REDAZIONE AREATV - TELE CARPANEA

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domenica 12 aprile 2026

(eventi) Bevilacqua: Dialogo interreligioso e unità delle religioni: un incontro per costruire ponti

Martedì 14 aprile alle ore 20.30, presso il Centro ricreatorio di Bevilacqua in Via Ponte Pitocco 81, si terrà un incontro dedicato al tema “Dialogo interreligioso e unità delle religioni”, promosso dalla parrocchia di Boschi e Bevilacqua.  
L’appuntamento vuole essere un momento di riflessione e confronto aperto a tutti, per approfondire il valore del dialogo tra le diverse tradizioni religiose e la ricerca di una comune dimensione spirituale che unisca, anziché dividere.

A guidare la serata sarà Christian Lovato, diplomato in Religioni e Dialogo Interreligioso, che offrirà spunti di riflessione su come le religioni possano collaborare nella costruzione di una società più solidale e rispettosa delle differenze.  
L’incontro si inserisce nel percorso di iniziative culturali e spirituali che la parrocchia promuove per favorire la conoscenza reciproca e la pace tra i popoli.

L’ingresso è libero e aperto a tutti coloro che desiderano partecipare a un momento di ascolto e condivisione, in un clima di apertura e fraternità.

GIBI 
Redazione Tele Carpanea

domenica 5 aprile 2026

Legnago: Nuova scuola media “G. B. Cavalcaselle” a Porto di Legnago: i lavori sono alle battute finali

A due anni dalla posa della prima pietra, la costruzione della nuova scuola media “G. B. Cavalcaselle” nel quartiere di Porto è praticamente conclusa. L’edificio, destinato ad accogliere gli studenti di Sinistra Adige, dovrebbe essere pronto per l’inizio del prossimo anno scolastico, a settembre.
Il nuovo complesso scolastico rappresenta un intervento atteso da tempo per il quartiere più popoloso della città. L’obiettivo è chiaro: dotare Legnago di una struttura moderna, sicura e sostenibile, in grado di offrire agli studenti ambienti adeguati al mondo di oggi.
Antisismica e ad alta efficienza energetica, la nuova scuola garantisce elevati standard di sicurezza e un significativo risparmio sui consumi, grazie a soluzioni tecniche all’avanguardia sia dal punto di vista strutturale che impiantistico.
Le parole del vicesindaco Roberto Donà
«Siamo soddisfatti – commenta il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici, Roberto Donà – sia per il rispetto delle tempistiche del cronoprogramma delineato dal Comune, sia soprattutto per il risultato ottenuto. La nuova scuola è bella e funzionale, moderna, con elevati standard antisismici, di sicurezza e per quanto riguarda il risparmio energetico».
Donà ha sottolineato che ora restano da completare alcune opere esterne complementari, come la recinzione del cortile e i marciapiedi, per inserire al meglio l’edificio nel contesto urbano e renderlo pienamente fruibile dagli studenti a partire da settembre.
«L’attenzione e la dedizione sono state alte – ha aggiunto – in quanto l’intervento è importante, di pregio architettonico e tecnico-impiantistico».
Un progetto da oltre sei milioni di euro
L’opera, avviata durante la precedente Amministrazione Lorenzetti dall’allora vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Roberto Danieli (oggi presidente del Consiglio Comunale), ha un costo complessivo superiore ai sei milioni di euro.
Il finanziamento è stato possibile grazie a un mix di risorse:
contributo del PNRR
finanziamento del GSE
un mutuo contratto dal Comune
ulteriori risorse municipali recuperate durante la precedente amministrazione
Si tratta quindi di un investimento importante, frutto di un lavoro trasversale tra diverse amministrazioni, che finalmente sta per restituire al quartiere di Porto una scuola all’altezza delle esigenze attuali.

GIBI
Redazione Tele Carpanea 

(cronaca)Legnago: Aggressione a Legnago: paura in condominio

Momenti di grande paura a Legnago, per Ombretta Cattaneo  una donna di 58 anni,  titolare di una lavanderia a Casette, è stata vittima di una violenta aggressione all’interno del proprio condominio.
Secondo quanto ricostruito, l’episodio è avvenuto mentre la donna stava rientrando a casa. Una vicina di 57 anni l’avrebbe sorpresa sulle scale, spruzzandole spray urticante e colpendola con un oggetto contundente. Un attacco improvviso e brutale che ha lasciato la vittima sotto shock.
“Ho temuto di morire”, ha raccontato ancora scossa, ricordando quei momenti concitati in cui ha cercato di difendersi e fuggire. Nonostante le ferite e il forte spavento, è riuscita a mettersi in salvo e a chiedere aiuto.
Trasportata al pronto soccorso, i medici le hanno riscontrato diverse contusioni, fortunatamente guaribili in circa un mese.
Le forze dell’ordine sono intervenute rapidamente e la presunta aggressora è stata fermata con l’accusa di tentato omicidio. Le indagini sono ora in corso per chiarire nel dettaglio le cause del gesto, che potrebbe essere legato a tensioni condominiali pregresse.
Un episodio che riaccende l’attenzione su situazioni di disagio e conflitti che, se trascurati, possono degenerare in violenza.

GIBI
Redazione Tele Carpanea 

#Legnago #cronaca #cronachepianuraveronese

venerdì 3 aprile 2026

(ambiente) Bovolone: Emergenza nutrie: stop dei volontari

Emergenza nutrie: stop dei volontari a Bovolone
A Bovolone torna al centro dell’attenzione il problema delle nutrie, ma questa volta con un colpo di scena: i cacciatori volontari hanno deciso di fermarsi.
Alla base della scelta ci sono le nuove norme regionali, ritenute troppo rigide e complicate da applicare. Le procedure per l’abbattimento, il recupero e lo smaltimento degli animali richiedono infatti passaggi complessi, scoraggiando chi fino a poco tempo fa si occupava del contenimento della specie.
Il risultato è evidente: dalle iniziali squadre operative, ne è rimasta attiva soltanto una. Una situazione che rischia di aggravare i problemi già segnalati sul territorio, tra danni alle aree verdi e criticità lungo argini e zone sensibili.
Nel frattempo, il Comune e gli enti coinvolti stanno cercando soluzioni alternative per gestire l’emergenza, tra convenzioni e nuovi sistemi di controllo. Ma senza il supporto dei volontari, la lotta alle nutrie si fa sempre più difficile.

GIBI
Redazione Tele Carpanea