venerdì 11 settembre 2026

(cronache) Cologna V.: 59enne scomparso da casa ritrovato dopo 13 ore in piena campagna

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​Una vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso la comunità di Cologna si è conclusa nel migliore dei modi. Un uomo di 59 anni, di cui si erano perse le tracce dal mattino di lunedì, è stato ritrovato sano e salvo nella notte, al termine di un'imponente operazione di ricerca durata oltre 13 ore.

I dettagli della scomparsa

L'allarme è scattato quando l'uomo non ha dato più notizie ai familiari. Nel tardo pomeriggio di lunedì è stata ritrovata la sua auto, parcheggiata all'incrocio tra via Croce e via Santi Pietro e Paolo. La presenza di tutti i documenti all'interno del veicolo ha fatto temere il peggio, spingendo le autorità ad attivare immediatamente il piano di ricerca per persone scomparse.

Una vasta mobilitazione sul territorio

Per perlustrare l'area si è messa in moto una macchina dei soccorsi che ha visto impegnate circa 40 persone:

  • Unità di terra: Carabinieri di Cologna, Vigili del Fuoco del comando di Verona e i volontari della Protezione Civile locale.
  • Unità cinofile: Squadre specializzate dei Vigili del Fuoco arrivate da Venezia e Rovigo per setacciare casolari e sentieri.
  • Supporto aereo: Elicotteri e droni hanno sorvolato il canale irriguo LEB e le vaste zone agricole circostanti.

Il ritrovamento nella notte

Con il passare delle ore le speranze si affievolivano, ma la svolta è arrivata intorno alle 2:00 di notte. L'uomo è stato individuato all'interno di un capannone in costruzione nella campagna aperta attorno a via Cereolo.

​Raggiunto dai soccorritori, il 59enne si presentava esausto, accaldato e disorientato, ma complessivamente in buone condizioni di salute. Dopo le prime cure sul posto, è stato trasportato in ospedale per gli accertamenti di routine, regalando un enorme sospiro di sollievo alla famiglia e a tutte le forze impegnate nelle ricerche.

GIBI

Redazione Tele  Carpanea

(cronaca) Legnago: Tentata rapina in via Frattini: edicolante colpito alla testa da due giovani


​Attimi di violenza e grande paura nella mattinata dell'8 settembre nel centro di Legnago. Attorno alle 7:50, l’edicola-tabaccheria di via Frattini è stata teatro di una brutale tentata rapina ai danni del titolare, il cinquantaseicenne Alberto Nardo, aggredito all'apertura da due giovani a volto parzialmente coperto.

L'aggressione e la reazione

Stando a quanto ricostruito, i due malviventi — uno dei quali indossava occhiali da sole e un passamontagna, mentre l'altro si copriva con il cappuccio — si sono scagliati a sorpresa sul commerciante. Uno degli aggressori ha colpito Nardo alla testa con una bottiglia di birra, ferendolo poi a un braccio e alle dita con un bastone nel tentativo di aprirsi il varco verso la cassa.

​Nonostante l'impatto improvviso e le ferite, la reazione dell'edicolante è stata immediata: muovendosi d'istinto, Nardo è riuscito a bloccare il cassetto del registratore di cassa spingendolo con un piede. Un gesto risolutivo che ha colto di sorpresa i due rapinatori, costringendoli ad abbandonare il locale a mani vuote.

I soccorsi e le indagini

Trasportato al vicino ospedale Mater Salutis, il cinquantaseicenne è stato medicato per le lesioni riportate, cavandosela fortunatamente con una prognosi di tre giorni. Sul posto sono intervenuti prontamente i Carabinieri della Compagnia di Legnago per i rilievi del caso. L'identificazione dei responsabili è arrivata a stretto giro grazie alle immagini registrate dall'impianto di videosorveglianza dell'attività, consegnate agli inquirenti insieme al riconoscimento fotografico effettuato dalla stessa vittima, che aveva già notato i due ragazzi circolare nella zona.

Il racconto e il perdono

Una vicenda che lascia l'amaro in bocca ma anche grande dignità. Alberto Nardo e la moglie Elena, che gestiscono la tabaccheria da oltre un quarto di secolo, avevano già affrontato episodi di microcriminalità in passato, ma mai con una dinamica così repentina e violenta. A margine dell'accaduto, la riflessione del commerciante si sposta sul piano umano: da padre di un ragazzo della stessa età degli aggressori, ha espresso la volontà di perdonare i due giovani qualora dimostrassero un reale pentimento per il gesto compiuto.


GIBI

Redazione Tele Carpanea

sabato 5 settembre 2026

(eventi) Sanguinetto: VEG FESTIVAL – LA VIA DEL DHARMA nell'Ex convento di S. Maria delle Grazie

A Sanguinetto una giornata tra benessere, natura, consapevolezza e cultura

 

Sanguinetto (VR) – 6 settembre 2026 – Tutto è pronto per una nuova edizione del VEG FESTIVAL – LA VIA DEL DHARMA, l'appuntamento dedicato al mondo del benessere, della natura, dell'alimentazione vegetariana e vegan, delle discipline olistiche e della consapevolezza, in programma domenica 6 settembre negli spazi dell'Ex Convento di Santa Maria delle Grazie di Sanguinetto.

Nato negli anni scorsi come Festival Vegetariano, l'evento si presenta oggi con una nuova identità e un nuovo nome, VEG FESTIVAL – LA VIA DEL DHARMA, mantenendo però quella vocazione che lo ha accompagnato nelle precedenti edizioni: creare uno spazio aperto all'incontro, alla conoscenza e alla scoperta di stili di vita più consapevoli.

Il Festival, organizzato da Amiamo la Pianura APS – Pianura Cultura, sezione Libri Da Gustare, con il patrocinio della Provincia di Verona e del Comune di Sanguinetto, aprirà alle 9.00 con il taglio del nastro alla presenza delle Autorità. Madrina dell'edizione sarà Madrilena Massignan, Lady Basso Veronese e Overissima Miss Europa 2025.

Per tutta la giornata gli spazi dell'antico convento ospiteranno numerosi espositori e operatori: al piano terra troveranno spazio le realtà legate al mondo vegetariano, naturale, biologico, artigianale e all'alimentazione consapevole, mentre al primo piano sarà protagonista il mondo del benessere e delle discipline olistiche.

Particolare attenzione sarà dedicata alla Sala Civica, dove dalle 10.00 prenderà il via un programma di convegni non stop, con incontri della durata di circa un'ora dedicati a tematiche molto diverse tra loro: dalla Genesa agli incantesimi, dall'Ikigai al Reiki, fino alle tradizioni dell'alimentazione mediterranea, ai simboli e archetipi e alla naturopatia.

Nel cortile dell'Ex Convento, a partire dalle 10.30, saranno inoltre proposte attività di gruppo, tra yoga, meditazione e altre esperienze legate al benessere.

Alle 11.00 il Festival accoglierà anche una tappa del Raduno Cicloturistico FIAB di Ostiglia (MN), con l'arrivo dei partecipanti e la visita agli spazi espositivi.

Alle 11.30 aprirà la Zona Food, con proposte di CK RESORT BAR di Sanguinetto tutto rigorosamente vegetariano e vegan creando così un ulteriore momento di convivialità all'interno della manifestazione.

Durante la giornata sarà inoltre possibile visitare il Museo degli Alpini, aperto al pubblico al primo piano dell'Ex Convento.

Non mancheranno musica e poesia: alle 16.00 è prevista la musica d'ascolto con il poeta cantastorie Angelo Milani, mentre alle 18.00 tornerà uno degli appuntamenti più caratteristici del progetto culturale collegato alla manifestazione, “I Poeti del Chiostro”, con ospiti e sorprese.

Il Festival si propone quindi come una giornata da vivere senza fretta, attraversando gli spazi dell'antico convento, incontrando operatori, ascoltando relatori, scoprendo prodotti e discipline e lasciandosi incuriosire da esperienze differenti.

L'ingresso alla manifestazione è gratuito.

 Ex Convento di Santa Maria delle Grazie – Sanguinetto (VR)
Domenica 6 settembre 2026
 Dalle 9.00 alle 20.00

VEG FESTIVAL – LA VIA DEL DHARMA
Una giornata da vivere con calma, curiosità e voglia di scoprire.

GIBI 

FRedazione Tele Carpanea 

 

 #VegFestival #LaViaDelDharma #Sanguinetto #Benessere #Natura #AlimentazioneConsapevole #Spiritualità #Olistico #Cultura #EventiVerona

 

 

sabato 22 agosto 2026

(eventi) Nogara: Per la prima volta a Nogara il 6° Raduno Provinciale dei Poeti e delle Associazioni Letterarie Poetiche Veronesi

Giovedì 27 agosto 2026, alle ore 20:30, il suggestivo Cortile di Villa Raimondi ospiterà, per la prima

Villa Raimondi - Nogara
volta, il 6° Raduno Provinciale dei Poeti e delle Associazioni Letterarie Poetiche Veronesi, uno degli appuntamenti dedicati alla valorizzazione della poesia e della cultura del territorio.

L'evento sarà inserito all'interno della rassegna estiva "PEACE Summer Garden", trasformando Villa Raimondi in un luogo di incontro dove poesia, musica e condivisione saranno protagoniste di una serata aperta a tutta la cittadinanza.

L'iniziativa è organizzata da AmiAmo La Pianura APS, attraverso il ramo Pianura Culturale – sezione Libri da Gustare, in collaborazione con I Poeti del Chiostro, con il patrocinio del Comune di Nogara e della Provincia di Verona.

Come da tradizione, il Raduno riunirà numerose associazioni letterarie poetiche della provincia di Verona, insieme a poeti, autori e appassionati provenienti da tutto il territorio. L'evento è aperto anche ai poeti non iscritti ad alcuna associazione, che potranno leggere e condividere i propri componimenti in un clima di amicizia, dialogo e partecipazione.

Nel corso della serata si alterneranno letture poetiche in lingua italiana, veneta e dialettale, offrendo al pubblico un viaggio attraverso le molteplici espressioni della poesia e della tradizione popolare.

Ospite della serata sarà Angelo Milani, poeta, cantastorie e interprete della tradizione popolare veneta, che accompagnerà il pubblico con racconti e canzoni della tradizione, regalando momenti di intensa partecipazione ed emozione.

A presentare l'evento saranno Jerry Brighenti e il poeta Mario Bissoli, che guideranno il pubblico nel corso della manifestazione.

«Il Raduno Provinciale – spiega l'organizzazione – rappresenta un'importante occasione per mettere in rete le realtà poetiche del territorio, favorire nuovi incontri e valorizzare il patrimonio culturale e letterario della provincia veronese. Siamo particolarmente felici che questa sesta edizione approdi, per la prima volta, nella splendida cornice di Villa Raimondi, all'interno della rassegna PEACE Summer Garden.»

L'ingresso è libero e gratuito.

L'invito è rivolto a tutti gli amanti della poesia, della cultura e della musica popolare, per trascorrere una serata all'insegna delle emozioni, della condivisione e della valorizzazione delle tradizioni del nostro territorio.

GIBI  

Redazione Tele Carpanea

 






giovedì 30 luglio 2026

(sanità) Nogara, l'ex ospedale Stellini si trasforma: un investimento da 5,7 milioni per 26mila cittadini

 

 


Il futuro della sanità territoriale passa da Nogara. Lo storico ex ospedale "Francesco Stellini" ha ufficialmente voltato pagina, trasformandosi in una moderna cittadella della salute. Lunedì 20 luglio sono state infatti inaugurate la nuova Casa di Comunità e l'Ospedale di Comunità, un polo socio-sanitario d'eccellenza targato Ulss 9 Scaligera, pronto a diventare il punto di riferimento per quasi 26 mila residenti della Bassa Veronese (coinvolgendo i comuni di Nogara, Gazzo Veronese, Sorgà, Salizzole, Concamarise e Sanguinetto).

Alla cerimonia del taglio del nastro erano presenti i vertici dell'azienda sanitaria, i sindaci locali e il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, che ha sottolineato l'importanza della sanità di prossimità per rispondere a sfide cruciali come l'invecchiamento della popolazione e la gestione delle malattie croniche.

Un secolo di storia che guarda al futuro

Nato nei primi anni del Novecento come presidio ospedaliero e divenuto nel 2016 la prima Rems del Veneto, lo "Stellini" rinasce oggi grazie a un profondo piano di riqualificazione strutturale iniziato nel 2020. L'intervento, costato complessivamente 5,7 milioni di euro (finanziati tra fondi PNRR, ministeriali, regionali e risorse proprie di Ulss 9), ha permesso di mettere in sicurezza l'edificio dal punto di vista sismico, migliorarne l'efficienza energetica e rinnovare completamente gli impianti.

Come dichiarato dal sindaco di Nogara Flavio Massimo Pasini, non si tratta solo dell'apertura di una struttura, ma di un vero e proprio "patto di cura" per garantire la continuità assistenziale ai cittadini. Anche il Direttore Generale dell'Ulss 9, Pietro Girardi, ha espresso grande soddisfazione, ricordando come questa tappa segni il rispetto delle scadenze del PNRR, che prevedevano l'attivazione di tutte le 20 Case di Comunità dell'azienda entro il 30 giugno.

Guida ai servizi: cosa cambia per i cittadini?

Il nuovo polo sanitario è stato pensato per centralizzare l'assistenza ed evitare lunghi spostamenti verso gli ospedali centrali. Ecco come sono divisi i servizi:

  • La Medicina di Gruppo Integrata (con ben 8 medici di base) e il servizio medico distrettuale per chi è temporaneamente senza medico.

  • Punto Unico di Accesso (PUA) e infermieri di famiglia.

  • Punto prelievi, Cup e sportelli amministrativi.

  • Ambulatori specialistici, radiologia e consultorio familiare.

  • Servizi per vaccinazioni, screening oncologici e cardiovascolari.

  • Continuità assistenziale (guardia medica) notturna e festiva.

2. L'Ospedale di Comunità (Cure Intermedie) Si tratta di una struttura sanitaria dotata di 20 posti letto (distribuiti in 12 camere), aree comuni, palestra per la riabilitazione e ambulatori dedicati. È pensata per accogliere i pazienti fragili o con patologie croniche che non richiedono un ricovero in un ospedale ad alta specializzazione, ma che non possono ancora essere gestiti in sicurezza a casa. Il servizio è attivo 7 giorni su 7 con infermieri, OSS e un medico responsabile.

Con questo intervento, la Bassa Veronese si candida a modello di una sanità più vicina, accessibile e integrata con i bisogni reali del territorio.

foto:ufficio stampa Ulss9 scaligera 

 

GIBI

REDAZIONE TELE CARPANEA

 

(cronaca) Roverchiara/Cerea: Mattinata di Paura nella Bassa Veronese

 


Giovedì 23 luglio, i Carabinieri della Compagnia di Legnago hanno arrestato un uomo di 47 anni, di origini marocchine e senza fissa dimora. L'uomo è accusato di aver aggredito e tentato di violentare due donne nell'arco di circa due ore, agendo in zone isolate di campagna vicine al fiume Adige, tra i comuni di Roverchiara, Cerea e Angiari.

La Dinamica delle Aggressioni

La prima aggressione (Roverchiaretta)

  • Orario e Luogo: Intorno alle 7:00 / 7:15 del mattino in via Borcola a Roverchiaretta.

  • I Fatti: Una donna che stava passeggiando con il proprio cane ha notato l'uomo sbucare da un campo. L'aggressore ha iniziato a seguirla, l'ha molestata verbalmente, ha tentato di afferrarla, di strapparle la borsa e l'ha palpeggiata.

  • L'Esito: La pronta reazione della vittima e la presenza del cane hanno fatto desistere l'uomo, costringendolo a scappare tra i campi.

La seconda aggressione (Palesella / Angiari)

  • Orario e Luogo: Poco più di due ore dopo, verso le 9:00 / 9:15, nella frazione di Palesella in direzione Angiari.

  • I Fatti: Lo stesso individuo ha incrociato una seconda donna uscita per una camminata. Insospettita, la vittima ha cambiato direzione ma è stata inseguita, raggiunta e spinta in un dirupo. L'uomo ha tentato di spogliarla per consumare la violenza.

  • L'Esito: Nonostante il terrore, la donna ha mantenuto una straordinaria lucidità: tenendo il telefono in mano ha gridato che avrebbe chiamato i Carabinieri ed è riuscita a contattare i familiari. Mantenendo il contatto visivo e urlando, è riuscita a spaventare l'aggressore che si è dato nuovamente alla fuga. La vittima ha riportato lesioni e traumi giudicati guaribili in 30 giorni.

La Caccia all'Uomo e l'Arresto

Dopo il secondo tentativo di violenza è scattata immediatamente la caccia all'aggressore:

  • L'Inseguimento: I parenti della seconda vittima, allertati telefonicamente, si sono precipitati sul posto insieme a diverse pattuglie dei Carabinieri. Uno dei figli della signora ha individuato l'uomo in fuga.

  • La Cattura: Nel tentativo di sottrarsi all'inseguimento, il 47enne si è prima nascosto in un campo di mais e poi ha cercato di scappare attraverso un canale di scolo. Poco dopo, è riemerso in via Palesella, sporco e bagnato, dove è stato bloccato prima dal figlio della vittima e poi definitivamente arrestato dai militari dell'Arma, ai quali ha opposto resistenza.

Le Accuse in Tribunale

L'uomo è stato trasferito nella Casa circondariale di Montorio (Verona). Deve rispondere di accuse molto gravi: violenza sessuale, lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale. È attesa l'udienza di convalida del fermo in carcere davanti alla giudice per le indagini preliminari.

GIBI

REDAZIONE TELE CARPANEA