giovedì 30 luglio 2026

(sanità) Nogara, l'ex ospedale Stellini si trasforma: un investimento da 5,7 milioni per 26mila cittadini

 

 


Il futuro della sanità territoriale passa da Nogara. Lo storico ex ospedale "Francesco Stellini" ha ufficialmente voltato pagina, trasformandosi in una moderna cittadella della salute. Lunedì 20 luglio sono state infatti inaugurate la nuova Casa di Comunità e l'Ospedale di Comunità, un polo socio-sanitario d'eccellenza targato Ulss 9 Scaligera, pronto a diventare il punto di riferimento per quasi 26 mila residenti della Bassa Veronese (coinvolgendo i comuni di Nogara, Gazzo Veronese, Sorgà, Salizzole, Concamarise e Sanguinetto).

Alla cerimonia del taglio del nastro erano presenti i vertici dell'azienda sanitaria, i sindaci locali e il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, che ha sottolineato l'importanza della sanità di prossimità per rispondere a sfide cruciali come l'invecchiamento della popolazione e la gestione delle malattie croniche.

Un secolo di storia che guarda al futuro

Nato nei primi anni del Novecento come presidio ospedaliero e divenuto nel 2016 la prima Rems del Veneto, lo "Stellini" rinasce oggi grazie a un profondo piano di riqualificazione strutturale iniziato nel 2020. L'intervento, costato complessivamente 5,7 milioni di euro (finanziati tra fondi PNRR, ministeriali, regionali e risorse proprie di Ulss 9), ha permesso di mettere in sicurezza l'edificio dal punto di vista sismico, migliorarne l'efficienza energetica e rinnovare completamente gli impianti.

Come dichiarato dal sindaco di Nogara Flavio Massimo Pasini, non si tratta solo dell'apertura di una struttura, ma di un vero e proprio "patto di cura" per garantire la continuità assistenziale ai cittadini. Anche il Direttore Generale dell'Ulss 9, Pietro Girardi, ha espresso grande soddisfazione, ricordando come questa tappa segni il rispetto delle scadenze del PNRR, che prevedevano l'attivazione di tutte le 20 Case di Comunità dell'azienda entro il 30 giugno.

Guida ai servizi: cosa cambia per i cittadini?

Il nuovo polo sanitario è stato pensato per centralizzare l'assistenza ed evitare lunghi spostamenti verso gli ospedali centrali. Ecco come sono divisi i servizi:

  • La Medicina di Gruppo Integrata (con ben 8 medici di base) e il servizio medico distrettuale per chi è temporaneamente senza medico.

  • Punto Unico di Accesso (PUA) e infermieri di famiglia.

  • Punto prelievi, Cup e sportelli amministrativi.

  • Ambulatori specialistici, radiologia e consultorio familiare.

  • Servizi per vaccinazioni, screening oncologici e cardiovascolari.

  • Continuità assistenziale (guardia medica) notturna e festiva.

2. L'Ospedale di Comunità (Cure Intermedie) Si tratta di una struttura sanitaria dotata di 20 posti letto (distribuiti in 12 camere), aree comuni, palestra per la riabilitazione e ambulatori dedicati. È pensata per accogliere i pazienti fragili o con patologie croniche che non richiedono un ricovero in un ospedale ad alta specializzazione, ma che non possono ancora essere gestiti in sicurezza a casa. Il servizio è attivo 7 giorni su 7 con infermieri, OSS e un medico responsabile.

Con questo intervento, la Bassa Veronese si candida a modello di una sanità più vicina, accessibile e integrata con i bisogni reali del territorio.

foto:ufficio stampa Ulss9 scaligera 

 

GIBI

REDAZIONE TELE CARPANEA

 

(cronaca) Roverchiara/Cerea: Mattinata di Paura nella Bassa Veronese

 


Giovedì 23 luglio, i Carabinieri della Compagnia di Legnago hanno arrestato un uomo di 47 anni, di origini marocchine e senza fissa dimora. L'uomo è accusato di aver aggredito e tentato di violentare due donne nell'arco di circa due ore, agendo in zone isolate di campagna vicine al fiume Adige, tra i comuni di Roverchiara, Cerea e Angiari.

La Dinamica delle Aggressioni

La prima aggressione (Roverchiaretta)

  • Orario e Luogo: Intorno alle 7:00 / 7:15 del mattino in via Borcola a Roverchiaretta.

  • I Fatti: Una donna che stava passeggiando con il proprio cane ha notato l'uomo sbucare da un campo. L'aggressore ha iniziato a seguirla, l'ha molestata verbalmente, ha tentato di afferrarla, di strapparle la borsa e l'ha palpeggiata.

  • L'Esito: La pronta reazione della vittima e la presenza del cane hanno fatto desistere l'uomo, costringendolo a scappare tra i campi.

La seconda aggressione (Palesella / Angiari)

  • Orario e Luogo: Poco più di due ore dopo, verso le 9:00 / 9:15, nella frazione di Palesella in direzione Angiari.

  • I Fatti: Lo stesso individuo ha incrociato una seconda donna uscita per una camminata. Insospettita, la vittima ha cambiato direzione ma è stata inseguita, raggiunta e spinta in un dirupo. L'uomo ha tentato di spogliarla per consumare la violenza.

  • L'Esito: Nonostante il terrore, la donna ha mantenuto una straordinaria lucidità: tenendo il telefono in mano ha gridato che avrebbe chiamato i Carabinieri ed è riuscita a contattare i familiari. Mantenendo il contatto visivo e urlando, è riuscita a spaventare l'aggressore che si è dato nuovamente alla fuga. La vittima ha riportato lesioni e traumi giudicati guaribili in 30 giorni.

La Caccia all'Uomo e l'Arresto

Dopo il secondo tentativo di violenza è scattata immediatamente la caccia all'aggressore:

  • L'Inseguimento: I parenti della seconda vittima, allertati telefonicamente, si sono precipitati sul posto insieme a diverse pattuglie dei Carabinieri. Uno dei figli della signora ha individuato l'uomo in fuga.

  • La Cattura: Nel tentativo di sottrarsi all'inseguimento, il 47enne si è prima nascosto in un campo di mais e poi ha cercato di scappare attraverso un canale di scolo. Poco dopo, è riemerso in via Palesella, sporco e bagnato, dove è stato bloccato prima dal figlio della vittima e poi definitivamente arrestato dai militari dell'Arma, ai quali ha opposto resistenza.

Le Accuse in Tribunale

L'uomo è stato trasferito nella Casa circondariale di Montorio (Verona). Deve rispondere di accuse molto gravi: violenza sessuale, lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale. È attesa l'udienza di convalida del fermo in carcere davanti alla giudice per le indagini preliminari.

GIBI

REDAZIONE TELE CARPANEA 

domenica 19 luglio 2026

(Cronache) Marcaria (MN): Tragedia sull'A1: Schianto a catena spezza la vita della 16enne Noemi Balzanelli

NOEMI BALZANELLI
Era partita con la famiglia nella notte  di venerdì 17 luglio alle 5 lo schianto

Un drammatico incidente ha trasformato un viaggio in una tragedia incommensurabile lungo l'autostrada A1 Milano-Napoli. Nei pressi dell'area di servizio di Teano Ovest, lungo la carreggiata in direzione sud, un violentissimo tamponamento a catena ha coinvolto la vettura su cui viaggiava una famiglia mantovana, una Citroen C5 Aircross, ridotta dall'impatto a un ammasso di lamiere.

Il dolore di un'intera comunità

Nel devastante schianto ha perso la vita Noemi Balzanelli, di soli 16 anni, residente a Campitello, frazione del comune di Marcaria (Mantova). Nonostante i disperati tentativi di rianimazione da parte dei sanitari del 118, per la giovane non c'è stato nulla da fare: il decesso è avvenuto sul colpo.

La perdita di Noemi lascia un vuoto incolmabile. Ragazza solare e sportiva appassionata, era una figura amatissima e ricopriva con orgoglio il ruolo di capitana della squadra Under 18 di pallavolo di Castellucchio. La sua improvvisa scomparsa ha gettato nello sconforto compagni di squadra, amici e l'intera comunità locale.

Le operazioni di salvataggio e i feriti

Il resto della famiglia è sopravvissuto al terribile urto, ma il loro salvataggio ha richiesto un intervento estremamente complesso e delicato.

  • I soccorsi: I Vigili del Fuoco hanno lavorato a lungo sul relitto dell'auto, utilizzando cesoie e divaricatori idraulici per riuscire a liberare i passeggeri incastrati nell'abitacolo.

  • Il fratellino: Il bambino, di 11 anni, ha riportato traumi che hanno richiesto l'intervento dell'eliambulanza per un trasporto d'urgenza all'ospedale pediatrico Santobono di Napoli.

  • I genitori: Il padre Alessandro, noto in paese e impiegato presso l'azienda Levoni, e la madre Liviana sono stati estratti e trasferiti d'urgenza al nosocomio di Caserta.

Le condizioni dei sopravvissuti, sebbene giudicate gravi a causa della violenza dell'impatto, non risulterebbero in immediato pericolo di vita.

Indagini e viabilità

La gravità del sinistro ha richiesto un imponente dispiegamento di forze dell'ordine e mezzi di soccorso. Le pattuglie della Polizia Stradale di Caserta Nord hanno isolato l'area per permettere le operazioni di salvataggio in sicurezza e per effettuare i rilievi scientifici. Il traffico lungo la carreggiata sud è rimasto completamente paralizzato per ore, in attesa che la dinamica e le responsabilità del tamponamento a catena venissero chiarite dagli inquirenti.

Nota: I dettagli clinici dei feriti e gli accertamenti giudiziari sulle cause esatte del tamponamento a catena seguono il naturale decorso delle indagini. In questi casi, la comunità si stringe solitamente attorno alla famiglia in attesa di aggiornamenti medici confortanti e per l'ultimo saluto alle vittime.

GIBI

Redazione Tele Carpanea 

 

(Corsi) Concamarise: Corso di Taglio e Cucito: un percorso che continua con entusiasmo


Prosegue con grande soddisfazione il Corso di Taglio e Cucito, promosso da Amiamo La Pianura – ramo Fashion One, in collaborazione con la Scuola Sartoria Arte & Moda di Varese, con il patrocinio del Comune di Concamarise.
Siamo ormai arrivati a metà del percorso formativo e il bilancio è decisamente positivo. Settimana dopo settimana, le partecipanti stanno acquisendo competenze sempre più approfondite nella realizzazione di cartamodelli e nella confezione di gonne, camicie, pantaloni e abiti, trasformando la passione per il cucito in una concreta esperienza di crescita personale.
Un sentito ringraziamento va alla nostra insegnante Mara Cavallini, che con grande professionalità, competenza e pazienza accompagna le allieve in ogni lezione, trasmettendo non solo tecniche sartoriali, ma anche entusiasmo e passione per questo splendido mestiere.
Il nostro grazie va anche alla Scuola Arte & Moda di Varese per la preziosa collaborazione e a tutte le partecipanti, che con impegno, costanza e voglia di imparare stanno rendendo questa esperienza ricca di soddisfazioni.
Un particolare ringraziamento all'Amministrazione Comunale di Concamarise, al Sindaco Marco Bonadimam e a tutta l'Amministrazione di Concamarise, per il sostegno e la disponibilità dimostrati nei confronti di questa iniziativa, che rappresenta un'importante opportunità formativa e sociale per il territorio.
📌 Sono già aperte le iscrizioni al prossimo corso, che prenderà il via alla fine del mese di settembre. Chi desidera avvicinarsi al mondo della sartoria, imparare a creare i propri capi o perfezionare le proprie conoscenze, può già richiedere informazioni e prenotare il proprio posto.
In allegato alcune immagini che raccontano il percorso svolto fino ad oggi e l'entusiasmo che accompagna ogni lezione.

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sabato 18 luglio 2026

Cerea: potenziata la sicurezza urbana con nuovi pattugliamenti serali


 
    

Stefano Brendaglia
 
​L'amministrazione comunale di Cerea ha deciso di investire sul territorio, stanziando un fondo di 24mila euro destinato a potenziare la presenza della Polizia Locale. L'obiettivo dell'iniziativa è garantire una maggiore copertura del territorio durante le ore serali e notturne, focalizzandosi in particolare su parchi, zone ferroviarie e aree cittadine ritenute più sensibili o soggette a episodi di degrado.
​Dettagli del piano operativo
​Il progetto prevede l'impiego di un contingente formato dai 13 agenti in forza al comando locale, diretto da Massimiliano Gianfriddo. Le pattuglie, composte da due operatori ciascuna, saranno operative indicativamente fino all'una di notte.
​L’assessore al Personale, Stefano Brendaglia, ha sottolineato che tali interventi straordinari non andranno a incidere sull'operatività quotidiana del corpo, ma saranno orientati verso il raggiungimento di obiettivi specifici e misurabili, con un occhio di riguardo alla qualità del lavoro svolto.
​Continuità e sinergia
​L'iniziativa si inserisce in un percorso già avviato: solo lo scorso anno, la Polizia Locale ha effettuato oltre 50 servizi straordinari, mantenendo una media di quattro interventi al mese in concomitanza con serate o festività.
​Oltre a questo potenziamento, l'amministrazione ha confermato la collaborazione con un servizio di vigilanza privata. Questa figura, con funzioni ausiliarie, continuerà a monitorare il Parco del Menago e le aree verdi durante le ore notturne, segnalando eventuali criticità alle forze dell'ordine. Il sindaco Marco Franzoni ha ribadito l'importanza di tale strategia, definendola come un ulteriore tassello nell'impegno del Comune per garantire una maggiore sicurezza urbana.

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venerdì 17 luglio 2026

(cronache) Legnago: Caos davanti al supermercato: 40enne denunciato dai carabinieri

​A Legnago, un uomo di 40 anni di origine marocchina è stato denunciato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile (Norm) della Compagnia locale dopo aver dato in escandescenze.

​I fatti

​L'episodio si è verificato nell'area di sosta esterna di un supermercato cittadino. Secondo quanto riferito, l'uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, stava molestando i clienti presenti. Non contento, ha anche danneggiato un'autovettura parcheggiata.

​L'intervento delle forze dell'ordine

​Allertati dalle persone presenti, i Carabinieri sono intervenuti rapidamente sul posto. Alla vista dei militari, l'uomo ha opposto resistenza, cercando di sottrarsi al controllo e rifiutandosi di collaborare.

​Grazie alla professionalità e all'esperienza dei militari, è stato possibile contenere la furia del 40enne e riportarlo alla calma. Successivamente, l'uomo è stato accompagnato presso la sede del comando di Compagnia per i necessari accertamenti.

​Al termine delle procedure, il 40enne è stato rimesso in libertà e denunciato a piede libero con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento


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