Domenica 25 gennaio 2026 torna uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione contadina veronese: la 15ª Festa di Sant’Antonio Abate e di Nostra Madre Terra, organizzata dalla Confraternita dei Nostalgici del Tabar di Sant’Antonio Abate con il patrocinio del Comune di Concamarise.
Una giornata ricca di eventi religiosi, culturali e popolari che si svolgerà tra Concamarise e Bovolone, nel segno della fede, della ruralità e del rispetto per la terra, come recita il motto della manifestazione:
“La terra va amata, rispettata e protetta.”
Il programma a Concamarise
La giornata inizierà alle ore 9.00 con il ritrovo dei confratelli e dei tabaristi presso il circolo parrocchiale.
Alle ore 10.00 si terrà la Santa Messa, celebrata da Don Michele Valdegamberi, con la concelebrazione di Don Mattia Compri. La funzione sarà accompagnata dal Coro San Lorenzo, diretto dal maestro Bonadiman Gabriele, con l’animazione della Confraternita di Sant’Antonio Abate e la tradizionale benedizione del sale.
Seguirà la processione con la statua di Sant’Antonio Abate per le vie del paese.
Alle ore 10.30 sarà possibile visitare il Museo “Casa Contadina” in via Capitello 47, un luogo che custodisce la memoria della vita rurale di un tempo.
Alle ore 11.00 è prevista la benedizione degli animali, con inaugurazione ufficiale della festa alla presenza delle autorità. Durante la cerimonia si terrà il 3° Raduno Nazionale del Tabar di Sant’Antonio Abate, con la consegna dei riconoscimenti.
Ai tabaristi e alle confraternite verrà donato il Tabar 2026, seguito dal lancio delle colombe bianche come segno di pace.
Nel corso della mattinata verrà assegnato anche il 14° Premio Confraternita 2026 a Fabrizio Dalla Vecchia, per il suo contributo imprenditoriale e l’innovazione nel settore agricolo veneto.
La festa continua a Bovolone
Il cuore popolare della manifestazione proseguirà a Bovolone, presso Piazzale Aldo Moro (zona Fiera di San Biagio).
Dalle ore 9.00:
Ritrovo ed esposizione dei trattori
Mostra mercato e prodotti agricoli
Scambio di modellismo agricolo
Mostra fotografica “Prospettive rurali”
Mostra libri
Alle ore 10.30 si terrà la sfilata dei trattori tra storia e tradizione per le vie del paese.
Alle ore 12.30 è previsto il pranzo presso il Palazzetto “Le Muse”. Durante il pranzo ci sarà la presentazione delle confraternite e lo scambio dei doni.
La poetessa Teresa Donatelli leggerà la poesia “Sotto el Tabar”, che verrà donata in copia a tutti i presenti.
Nel pomeriggio, alle ore 14.30, si svolgerà:
Dimostrazione della cagliata per la produzione del formaggio locale “Opera” con metodo tradizionale
7ª edizione “El Mejo Cane e Gato”, evento gratuito aperto a tutti (iscrizioni in loco)
Prenotazioni e informazioni
Le prenotazioni per il pranzo dovranno pervenire entro il 18 gennaio 2026, fino a esaurimento posti.
Costo: 38 euro.
Contatti:
Fabrizio Lonardi – 347 7431515 – fabriziolonardi.vr@gmail.com
Loretta Mantovani – 348 1041097
Tradizione, fede e territorio
La Festa di Sant’Antonio Abate rappresenta un momento di forte identità per la comunità, dove si uniscono spiritualità, cultura contadina, convivialità e valorizzazione del territorio. Un evento che, anno dopo anno, continua a coinvolgere associazioni, confraternite, agricoltori e cittadini, mantenendo vive le tradizioni rurali venete.
GIBI
Redazione Tele Carpanea
