giovedì 30 luglio 2026

(sanità) Nogara, l'ex ospedale Stellini si trasforma: un investimento da 5,7 milioni per 26mila cittadini

 

 


Il futuro della sanità territoriale passa da Nogara. Lo storico ex ospedale "Francesco Stellini" ha ufficialmente voltato pagina, trasformandosi in una moderna cittadella della salute. Lunedì 20 luglio sono state infatti inaugurate la nuova Casa di Comunità e l'Ospedale di Comunità, un polo socio-sanitario d'eccellenza targato Ulss 9 Scaligera, pronto a diventare il punto di riferimento per quasi 26 mila residenti della Bassa Veronese (coinvolgendo i comuni di Nogara, Gazzo Veronese, Sorgà, Salizzole, Concamarise e Sanguinetto).

Alla cerimonia del taglio del nastro erano presenti i vertici dell'azienda sanitaria, i sindaci locali e il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, che ha sottolineato l'importanza della sanità di prossimità per rispondere a sfide cruciali come l'invecchiamento della popolazione e la gestione delle malattie croniche.

Un secolo di storia che guarda al futuro

Nato nei primi anni del Novecento come presidio ospedaliero e divenuto nel 2016 la prima Rems del Veneto, lo "Stellini" rinasce oggi grazie a un profondo piano di riqualificazione strutturale iniziato nel 2020. L'intervento, costato complessivamente 5,7 milioni di euro (finanziati tra fondi PNRR, ministeriali, regionali e risorse proprie di Ulss 9), ha permesso di mettere in sicurezza l'edificio dal punto di vista sismico, migliorarne l'efficienza energetica e rinnovare completamente gli impianti.

Come dichiarato dal sindaco di Nogara Flavio Massimo Pasini, non si tratta solo dell'apertura di una struttura, ma di un vero e proprio "patto di cura" per garantire la continuità assistenziale ai cittadini. Anche il Direttore Generale dell'Ulss 9, Pietro Girardi, ha espresso grande soddisfazione, ricordando come questa tappa segni il rispetto delle scadenze del PNRR, che prevedevano l'attivazione di tutte le 20 Case di Comunità dell'azienda entro il 30 giugno.

Guida ai servizi: cosa cambia per i cittadini?

Il nuovo polo sanitario è stato pensato per centralizzare l'assistenza ed evitare lunghi spostamenti verso gli ospedali centrali. Ecco come sono divisi i servizi:

  • La Medicina di Gruppo Integrata (con ben 8 medici di base) e il servizio medico distrettuale per chi è temporaneamente senza medico.

  • Punto Unico di Accesso (PUA) e infermieri di famiglia.

  • Punto prelievi, Cup e sportelli amministrativi.

  • Ambulatori specialistici, radiologia e consultorio familiare.

  • Servizi per vaccinazioni, screening oncologici e cardiovascolari.

  • Continuità assistenziale (guardia medica) notturna e festiva.

2. L'Ospedale di Comunità (Cure Intermedie) Si tratta di una struttura sanitaria dotata di 20 posti letto (distribuiti in 12 camere), aree comuni, palestra per la riabilitazione e ambulatori dedicati. È pensata per accogliere i pazienti fragili o con patologie croniche che non richiedono un ricovero in un ospedale ad alta specializzazione, ma che non possono ancora essere gestiti in sicurezza a casa. Il servizio è attivo 7 giorni su 7 con infermieri, OSS e un medico responsabile.

Con questo intervento, la Bassa Veronese si candida a modello di una sanità più vicina, accessibile e integrata con i bisogni reali del territorio.

foto:ufficio stampa Ulss9 scaligera 

 

GIBI

REDAZIONE TELE CARPANEA

 

(cronaca) Roverchiara/Cerea: Mattinata di Paura nella Bassa Veronese

 


Giovedì 23 luglio, i Carabinieri della Compagnia di Legnago hanno arrestato un uomo di 47 anni, di origini marocchine e senza fissa dimora. L'uomo è accusato di aver aggredito e tentato di violentare due donne nell'arco di circa due ore, agendo in zone isolate di campagna vicine al fiume Adige, tra i comuni di Roverchiara, Cerea e Angiari.

La Dinamica delle Aggressioni

La prima aggressione (Roverchiaretta)

  • Orario e Luogo: Intorno alle 7:00 / 7:15 del mattino in via Borcola a Roverchiaretta.

  • I Fatti: Una donna che stava passeggiando con il proprio cane ha notato l'uomo sbucare da un campo. L'aggressore ha iniziato a seguirla, l'ha molestata verbalmente, ha tentato di afferrarla, di strapparle la borsa e l'ha palpeggiata.

  • L'Esito: La pronta reazione della vittima e la presenza del cane hanno fatto desistere l'uomo, costringendolo a scappare tra i campi.

La seconda aggressione (Palesella / Angiari)

  • Orario e Luogo: Poco più di due ore dopo, verso le 9:00 / 9:15, nella frazione di Palesella in direzione Angiari.

  • I Fatti: Lo stesso individuo ha incrociato una seconda donna uscita per una camminata. Insospettita, la vittima ha cambiato direzione ma è stata inseguita, raggiunta e spinta in un dirupo. L'uomo ha tentato di spogliarla per consumare la violenza.

  • L'Esito: Nonostante il terrore, la donna ha mantenuto una straordinaria lucidità: tenendo il telefono in mano ha gridato che avrebbe chiamato i Carabinieri ed è riuscita a contattare i familiari. Mantenendo il contatto visivo e urlando, è riuscita a spaventare l'aggressore che si è dato nuovamente alla fuga. La vittima ha riportato lesioni e traumi giudicati guaribili in 30 giorni.

La Caccia all'Uomo e l'Arresto

Dopo il secondo tentativo di violenza è scattata immediatamente la caccia all'aggressore:

  • L'Inseguimento: I parenti della seconda vittima, allertati telefonicamente, si sono precipitati sul posto insieme a diverse pattuglie dei Carabinieri. Uno dei figli della signora ha individuato l'uomo in fuga.

  • La Cattura: Nel tentativo di sottrarsi all'inseguimento, il 47enne si è prima nascosto in un campo di mais e poi ha cercato di scappare attraverso un canale di scolo. Poco dopo, è riemerso in via Palesella, sporco e bagnato, dove è stato bloccato prima dal figlio della vittima e poi definitivamente arrestato dai militari dell'Arma, ai quali ha opposto resistenza.

Le Accuse in Tribunale

L'uomo è stato trasferito nella Casa circondariale di Montorio (Verona). Deve rispondere di accuse molto gravi: violenza sessuale, lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale. È attesa l'udienza di convalida del fermo in carcere davanti alla giudice per le indagini preliminari.

GIBI

REDAZIONE TELE CARPANEA 

domenica 19 luglio 2026

(Cronache) Marcaria (MN): Tragedia sull'A1: Schianto a catena spezza la vita della 16enne Noemi Balzanelli

NOEMI BALZANELLI
Era partita con la famiglia nella notte  di venerdì 17 luglio alle 5 lo schianto

Un drammatico incidente ha trasformato un viaggio in una tragedia incommensurabile lungo l'autostrada A1 Milano-Napoli. Nei pressi dell'area di servizio di Teano Ovest, lungo la carreggiata in direzione sud, un violentissimo tamponamento a catena ha coinvolto la vettura su cui viaggiava una famiglia mantovana, una Citroen C5 Aircross, ridotta dall'impatto a un ammasso di lamiere.

Il dolore di un'intera comunità

Nel devastante schianto ha perso la vita Noemi Balzanelli, di soli 16 anni, residente a Campitello, frazione del comune di Marcaria (Mantova). Nonostante i disperati tentativi di rianimazione da parte dei sanitari del 118, per la giovane non c'è stato nulla da fare: il decesso è avvenuto sul colpo.

La perdita di Noemi lascia un vuoto incolmabile. Ragazza solare e sportiva appassionata, era una figura amatissima e ricopriva con orgoglio il ruolo di capitana della squadra Under 18 di pallavolo di Castellucchio. La sua improvvisa scomparsa ha gettato nello sconforto compagni di squadra, amici e l'intera comunità locale.

Le operazioni di salvataggio e i feriti

Il resto della famiglia è sopravvissuto al terribile urto, ma il loro salvataggio ha richiesto un intervento estremamente complesso e delicato.

  • I soccorsi: I Vigili del Fuoco hanno lavorato a lungo sul relitto dell'auto, utilizzando cesoie e divaricatori idraulici per riuscire a liberare i passeggeri incastrati nell'abitacolo.

  • Il fratellino: Il bambino, di 11 anni, ha riportato traumi che hanno richiesto l'intervento dell'eliambulanza per un trasporto d'urgenza all'ospedale pediatrico Santobono di Napoli.

  • I genitori: Il padre Alessandro, noto in paese e impiegato presso l'azienda Levoni, e la madre Liviana sono stati estratti e trasferiti d'urgenza al nosocomio di Caserta.

Le condizioni dei sopravvissuti, sebbene giudicate gravi a causa della violenza dell'impatto, non risulterebbero in immediato pericolo di vita.

Indagini e viabilità

La gravità del sinistro ha richiesto un imponente dispiegamento di forze dell'ordine e mezzi di soccorso. Le pattuglie della Polizia Stradale di Caserta Nord hanno isolato l'area per permettere le operazioni di salvataggio in sicurezza e per effettuare i rilievi scientifici. Il traffico lungo la carreggiata sud è rimasto completamente paralizzato per ore, in attesa che la dinamica e le responsabilità del tamponamento a catena venissero chiarite dagli inquirenti.

Nota: I dettagli clinici dei feriti e gli accertamenti giudiziari sulle cause esatte del tamponamento a catena seguono il naturale decorso delle indagini. In questi casi, la comunità si stringe solitamente attorno alla famiglia in attesa di aggiornamenti medici confortanti e per l'ultimo saluto alle vittime.

GIBI

Redazione Tele Carpanea 

 

(Corsi) Concamarise: Corso di Taglio e Cucito: un percorso che continua con entusiasmo


Prosegue con grande soddisfazione il Corso di Taglio e Cucito, promosso da Amiamo La Pianura – ramo Fashion One, in collaborazione con la Scuola Sartoria Arte & Moda di Varese, con il patrocinio del Comune di Concamarise.
Siamo ormai arrivati a metà del percorso formativo e il bilancio è decisamente positivo. Settimana dopo settimana, le partecipanti stanno acquisendo competenze sempre più approfondite nella realizzazione di cartamodelli e nella confezione di gonne, camicie, pantaloni e abiti, trasformando la passione per il cucito in una concreta esperienza di crescita personale.
Un sentito ringraziamento va alla nostra insegnante Mara Cavallini, che con grande professionalità, competenza e pazienza accompagna le allieve in ogni lezione, trasmettendo non solo tecniche sartoriali, ma anche entusiasmo e passione per questo splendido mestiere.
Il nostro grazie va anche alla Scuola Arte & Moda di Varese per la preziosa collaborazione e a tutte le partecipanti, che con impegno, costanza e voglia di imparare stanno rendendo questa esperienza ricca di soddisfazioni.
Un particolare ringraziamento all'Amministrazione Comunale di Concamarise, al Sindaco Marco Bonadimam e a tutta l'Amministrazione di Concamarise, per il sostegno e la disponibilità dimostrati nei confronti di questa iniziativa, che rappresenta un'importante opportunità formativa e sociale per il territorio.
📌 Sono già aperte le iscrizioni al prossimo corso, che prenderà il via alla fine del mese di settembre. Chi desidera avvicinarsi al mondo della sartoria, imparare a creare i propri capi o perfezionare le proprie conoscenze, può già richiedere informazioni e prenotare il proprio posto.
In allegato alcune immagini che raccontano il percorso svolto fino ad oggi e l'entusiasmo che accompagna ogni lezione.

GIBI
REDAZIONE TELE CARPANEA 


































sabato 18 luglio 2026

Cerea: potenziata la sicurezza urbana con nuovi pattugliamenti serali


 
    

Stefano Brendaglia
 
​L'amministrazione comunale di Cerea ha deciso di investire sul territorio, stanziando un fondo di 24mila euro destinato a potenziare la presenza della Polizia Locale. L'obiettivo dell'iniziativa è garantire una maggiore copertura del territorio durante le ore serali e notturne, focalizzandosi in particolare su parchi, zone ferroviarie e aree cittadine ritenute più sensibili o soggette a episodi di degrado.
​Dettagli del piano operativo
​Il progetto prevede l'impiego di un contingente formato dai 13 agenti in forza al comando locale, diretto da Massimiliano Gianfriddo. Le pattuglie, composte da due operatori ciascuna, saranno operative indicativamente fino all'una di notte.
​L’assessore al Personale, Stefano Brendaglia, ha sottolineato che tali interventi straordinari non andranno a incidere sull'operatività quotidiana del corpo, ma saranno orientati verso il raggiungimento di obiettivi specifici e misurabili, con un occhio di riguardo alla qualità del lavoro svolto.
​Continuità e sinergia
​L'iniziativa si inserisce in un percorso già avviato: solo lo scorso anno, la Polizia Locale ha effettuato oltre 50 servizi straordinari, mantenendo una media di quattro interventi al mese in concomitanza con serate o festività.
​Oltre a questo potenziamento, l'amministrazione ha confermato la collaborazione con un servizio di vigilanza privata. Questa figura, con funzioni ausiliarie, continuerà a monitorare il Parco del Menago e le aree verdi durante le ore notturne, segnalando eventuali criticità alle forze dell'ordine. Il sindaco Marco Franzoni ha ribadito l'importanza di tale strategia, definendola come un ulteriore tassello nell'impegno del Comune per garantire una maggiore sicurezza urbana.

GIBI
REDAZIONE TELE CARPANEA 


venerdì 17 luglio 2026

(cronache) Legnago: Caos davanti al supermercato: 40enne denunciato dai carabinieri

​A Legnago, un uomo di 40 anni di origine marocchina è stato denunciato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile (Norm) della Compagnia locale dopo aver dato in escandescenze.

​I fatti

​L'episodio si è verificato nell'area di sosta esterna di un supermercato cittadino. Secondo quanto riferito, l'uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, stava molestando i clienti presenti. Non contento, ha anche danneggiato un'autovettura parcheggiata.

​L'intervento delle forze dell'ordine

​Allertati dalle persone presenti, i Carabinieri sono intervenuti rapidamente sul posto. Alla vista dei militari, l'uomo ha opposto resistenza, cercando di sottrarsi al controllo e rifiutandosi di collaborare.

​Grazie alla professionalità e all'esperienza dei militari, è stato possibile contenere la furia del 40enne e riportarlo alla calma. Successivamente, l'uomo è stato accompagnato presso la sede del comando di Compagnia per i necessari accertamenti.

​Al termine delle procedure, il 40enne è stato rimesso in libertà e denunciato a piede libero con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento


GIBI

REDAZIONE TELE CARPANEA 




sabato 4 luglio 2026

(cronaca) ​Giallo a Bovolone: 89enne aggredito brutalmente nella sua abitazione


​Un inquietante episodio di violenza sta scuotendo la comunità di Bovolone. Un commercialista in pensione di 89 anni, identificato nell'articolo come R.R., è stato vittima di una brutale aggressione all'interno della sua abitazione situata in località Canton Ora.

​La dinamica dei fatti

​L'anziano professionista è stato rinvenuto dai familiari riverso a terra, con il volto tumefatto e gravi lesioni nella parte sinistra, segni inequivocabili di una violenta sequenza di pugni al volto. Attualmente, l'uomo si trova ricoverato in ospedale a Verona in condizioni serie.

​La dinamica dell'accaduto resta, al momento, avvolta nel mistero. Gli inquirenti, rappresentati dai Carabinieri di Bovolone che hanno avviato le indagini, si trovano davanti a una scena complessa: non è ancora chiaro come gli aggressori siano entrati, cosa abbiano sottratto esattamente o come siano riusciti ad agire indisturbati.

​Il dramma familiare

​La figlia del professionista ha espresso tutto il dolore e l'incredulità dei familiari. La donna ha riferito di non aver ancora avuto modo di parlare con il padre, che non si è ancora ripreso dall'accaduto. Nonostante la mancanza di una testimonianza diretta della vittima, i parenti ipotizzano, viste le circostanze, che si sia trattato di una rapina andata male, durante la quale potrebbero essere stati sottratti del denaro dal portafoglio e forse un orologio.

​Un clima di tensione

​L'episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nel territorio, specialmente alla luce del ritardo nel potenziamento della videosorveglianza nei comuni della pianura veronese, un progetto annunciato mesi fa ma non ancora attuato. La popolazione locale, allarmata da una serie di recenti incursioni criminali, sta chiedendo con urgenza maggiore protezione e risposte concrete alle autorità

GIBI

Redazione AreaTVy

domenica 28 giugno 2026

(eventi) Nogara: il 4 e 5 luglio torna il Peace Festival a Villa Raimondi

Splash Volley, musica, street food, area bimbi e momenti di sensibilizzazione per un weekend di festa aperto a tutti.

Due giornate all'insegna dello sport, della musica, della convivialità e della sensibilizzazione. Sabato 4 e domenica 5 luglio Villa Raimondi a Nogara ospiterà il Peace Festival, evento sostenuto da AVIS Nogara e pensato per coinvolgere giovani, famiglie e cittadini in un fine settimana ricco di iniziative.
Per tutta la durata della manifestazione sarà attiva un'area street food con servizio bar e ristorazione, che aprirà alle ore 10.00 in concomitanza con l'inizio delle attività sportive.
Protagonista del weekend sarà il torneo di Splash Volley, in programma sabato dalle 9.30 alle 19.00 e domenica dalle 10.00 alle 19.00.
Programma di sabato 4 luglio
Ore 9.30 - 19.00: Torneo Splash Volley
Ore 10.00: Apertura area bar e ristorazione
Ore 10.30 - 11.30: Peace Breakfast con brioche e caffè
Ore 17.00 - 20.00: "In Da House" con Vince
Ore 20.00 - 00.00: "Reggaeton Vibes" con Steva
Programma di domenica 5 luglio
Ore 10.00 - 19.00: Torneo Splash Volley
Ore 10.00: Apertura area bar e ristorazione
Ore 16.00 - 21.00: Walk-In Tattoo & Piercing con La Corte dei Miracoli
Ore 16.00 - 21.00: Esposizione di abbigliamento artigianale con La Sartora
Ore 17.30 - 00.00: Musica con Maledetta Domenica ed Enrico Persi
Oltre alle attività in programma saranno presenti area cocktail, area bimbi, street food e numerosi momenti di aggregazione.
Gli organizzatori sottolineano che il Peace Festival nasce con uno scopo di sensibilizzazione e promozione dei valori di partecipazione, inclusione e comunità, offrendo al tempo stesso un'occasione di svago e incontro per tutto il territorio.
L'ingresso alla manifestazione è libero

GIBI
Redazione AreaTV

venerdì 19 giugno 2026

(eventi) Concamarise: Quarant'anni di passione per il territorio: la Pro loco spegne quaranta candeline


CONCAMARISE
— Un traguardo storico si profila all'orizzonte per la comunità di Concamarise.  l'associazione «Concamarise in cammino» festeggerà i suoi primi quarant'anni di vita con un evento speciale, un compleanno importante che celebra quattro decenni di impegno, passione e amore per le tradizioni locali.

La data da segnare sul calendario è domani sabato 20 giugno, alle ore 19.45. Il cuore dei festeggiamenti sarà la Casa de le tradizioni «Giorgio Gioco», immersa nell'incantevole cornice dell'Area Verde. Qui si terrà una grande festa con taglio finale di una maxi torta, simbolo di condivisione e dolcezza per questo compleanno unico.

L'iniziativa, organizzata in stretta collaborazione con il Comune e il Consorzio delle Pro loco del Basso veronese, sarà non solo un momento di festa ma anche una preziosa occasione per ripercorrere le tappe fondamentali di questa storia locale. Le radici della Pro loco affondano al 28 gennaio 1986, quando un nucleo di appassionati gettò le basi per un'associazione dedicata alla promozione del territorio. L'impulso iniziale partì dal gruppo podistico Le Frecce, guidato allora con slancio da Luciano Bersani, e dall'insegnante Adriana Caliari, figura carismatica e profonda conoscitrice delle tradizioni rurali, che ebbe la felice intuizione di istituire la Pro loco.

Il cammino dell'associazione, intrapreso con dedizione e spirito di servizio, è stato segnato dalla guida di diversi presidenti, ognuno dei quali ha apportato il proprio contributo alla crescita e al consolidamento della Pro loco: da Fabrizio Lonardi, il primo a ricoprire la carica, a Adriana Caliari, Maurizio Negri, Renzo e Federico Tambalo, fino a Giovanni Padovani e, infine, Silvano Pintani, l'attuale presidente in carica dal 2016.

Pintani, nel commentare l'importante traguardo, sottolinea con orgoglio la mission della Pro loco: «L'obiettivo della Pro loco è sempre stato quello di promuovere il territorio. Un impegno che portiamo avanti con dedizione, in particolare con due appuntamenti annuali che sono diventati un punto di riferimento per la comunità: il Simposio del vino proibito Clinto, un evento unico nel suo genere ideato nel 2017 e che si tiene ad aprile, e la Sagra di Concamarise a inizio giugno». Quest'ultimo appuntamento, come ricorda lo stesso Pintani, «è una festa molto sentita che ricorda l'autonomia comunale conquistata dalla nostra comunità staccandosi dal Comune di Sanguinetto nel 1948».

Per chi desidera unirsi alla festa e condividere la gioia di questo importante anniversario, la Pro loco di Concamarise invita tutti a partecipare. Per prenotarsi e confermare la propria presenza, è necessario chiamare il numero 334.8277697.

Quarant'anni di storia, quarant'anni di passioni: la Pro loco di Concamarise si appresta a scrivere una nuova pagina, con lo stesso entusiasmo e lo stesso amore per il proprio territorio che l'hanno guidata fin dai primi passi. Un anniversario da festeggiare, un cammino da proseguire, per le generazioni presenti e future.

 

GIBI

Redazione Tele Carpanea 

martedì 16 giugno 2026

(Mostre) San Benedetto Po (MN) Dalla Psiche alla Tela: Il Ritorno all'Arte di Alessandro Norsa con "Terra, Germe, Spirito"

Dott. Alessandro Norsa

Gibi:
Oggi abbiamo il piacere di intervistare il Dottor Alessandro Norsa, psicologo psicoterapeuta, antropologo, ricercatore e autore di numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative. Laureato all’Università di Padova, specializzato in Psicoterapia, Ipnosi Clinica e Medicina Psicosomatica, il Dottor Norsa vanta un importante percorso professionale maturato tra attività ospedaliera, consultori familiari, insegnamento universitario e ricerca scientifica.

Da anni si occupa di psicologia, psicoterapia, ipnosi clinica e studi antropologici, collaborando con università italiane e 

Abazia del Polirone - S. Benedetto Po

internazionali, dall’Europa al Sud America fino all’Asia. Attualmente esercita come libero professionista ed è presidente di importanti realtà scientifiche dedicate all’ipnosi clinica e alla ricerca antropologica. 


Ma oggi lo incontriamo in una veste forse meno conosciuta dal grande pubblico: quella di artista. Dopo quindici anni di pausa, torna infatti a esporre con la mostra personale "Terra, Germe, Spirito", un percorso artistico che intreccia memoria, tradizioni, cultura agreste e suggestioni nate dalle sue esperienze antropologiche nel mondo. Ho visto la locandina e ho trovato molto interessante questo ritorno all’arte dopo quindici anni, soprattutto considerando il suo percorso da psicologo e antropologo…

Alessandro, dopo 15 anni di pausa, cosa l’ha spinta a tornare a esporre proprio adesso?

Dott. Alessandro Norsa: Ti ringrazio per questa domanda che sfiora i miei sentimenti. 15 anni fa, ormai 16 perché ho iniziato a preparare questa mostra un anno fa, mio figlio compiva 15 anni. Quando


nacque, pensai di sospendere la mia attività di produzione artistica, che a quel tempo era abbastanza in essere perché facevo delle mostre personali in gallerie piuttosto importanti, proprio perché volevo seguire le tappe dello sviluppo di mio figlio fin dall'inizio, che ritengo siano quelle più importanti. Prevedevo che al quindicesimo anno lui avrebbe iniziato a frequentare amici, avrebbe avuto una vita sua più indipendente, e per cui mi riproposi di investire il tempo su di lui e di coltivare chiaramente la mia professione di psicologo e la mia passione di antropologo.

Gibi: "Terra, Germe, Spirito" è un titolo molto evocativo. Cosa rappresenta per lei?

Dott. Alessandro Norsa: Questo tema è stato scelto insieme all'AIAMS, Associazione Italiana degli Amici dei Mulini Storici. È una mostra che fa parte di un progetto più ampio e che matura dalla collaborazione, appunto, con questa associazione, che ha proposto un progetto di legge alla Regione Lombardia. La consigliera Alessandra Cappellari e Paola Bulbarelli hanno appoggiato questo progetto di legge, che è stato varato da poco tempo. Per cui, essendo l'associazione dei mulini storici, il tema rievoca non solo quello dell'identità della cultura e della popolazione che vive e che si immerge nella terra, ma anche tutto quello che è la cultura dell'ambiente agricolo e del germe da cui nasce la spiga, che è la parte essenziale dell'arte molitoria.

Gibi: Lei è uno psicologo e antropologo. Quanto queste discipline influenzano il suo modo di fare arte?

Dott. Alessandro Norsa: La mia è una passione per entrare nel profondo dell'animo umano. Sia delle persone che rappresento – perché la mia arte è prevalentemente diretta al ritrarre i volti delle persone, le loro azioni, la loro vita – sia quella della loro cultura e delle loro tradizioni. Per cui questa mostra si inserisce pienamente nel percorso pittorico che per me è quello prediletto: la raffigurazione delle persone.

Gibi: Nelle sue opere ritroviamo il mondo agreste, le tradizioni e le radici culturali. È anche un modo per preservare memorie che rischiano di andare perdute?

Dott. Alessandro Norsa: Ci troviamo al lumicino della civiltà contadina. Una civiltà che è rimasta in auge fino alla metà dell'Ottocento in maniera piena, ma che lentamente si sta spegnendo, soprattutto nelle aree occidentalizzate. Rimane invece più autentica nelle aree più marginali, ma che portano una loro espressione arcaica. Ecco quindi che il mio modo di dipingere vuole ritrarre e conservare ciò che lentamente qui in Europa, in particolar modo, si sta sciogliendo, e portare dall'estero in Europa consapevolezze diverse. Un patrimonio autentico, che però spesso non viene valorizzato come meriterebbe.

Gibi: Cosa vedrà concretamente il visitatore entrando nella mostra? Che tipo di opere troverà?

Dott. Alessandro Norsa: Troverà certamente qualcosa che non si aspetta. Ci sono rappresentazioni che vogliono mostrare realtà e tradizioni lontane dalla nostra quotidianità, aspetti che sfuggono alla cultura di massa. E quindi si trovano delle tradizioni che sono conservate ancora nella loro pienezza in popoli distanti dall'Europa, che io ho rintracciato andando proprio là a ricercarle.

Gibi: C'è un'opera a cui è particolarmente legato che rappresenta meglio il messaggio della mostra?

Dott. Alessandro Norsa: L'opera che rappresenta meglio il messaggio della mostra è il primo quadro che apre, appunto, il ciclo pittorico. Rappresenta un anziano, potrebbe essere il nonno, con un ragazzo giovane, forse suo nipote, davanti a una macina. Sono la rappresentazione del passaggio, della trasmissione del sapere antico. E il rinnovarsi delle antiche conoscenze che – non solo per quello che è l'arte molitoria, ma per quelle che sono le tradizioni del mondo contadino – passano attraverso il contatto umano, la narrazione, il potersi incontrare, raccontare, descrivere ciò che era e ciò che in qualche modo vale la pena che venga conservato.

Gibi: Perché la scelta di San Benedetto Po e della collaborazione con l'AIAMS?

Dott. Alessandro Norsa: Perché San Benedetto Po, Polirone, è la sede del museo etnografico della cultura contadina della Padania. E quindi una mostra sulla tradizione etnografica, sull'antropologia, sui cicli pittorici che appunto rappresentano queste dimensioni, sembrava il luogo più ideale per poter fare questa mostra. L'AIAMS è una delle associazioni con cui collaboro, e quando hanno saputo che avevo cominciato a dipingere, hanno pensato che potesse essere per loro importante avere anche un aspetto culturale, oltre a quello della ristrutturazione e della catalogazione dei mulini storici, che potesse così dare importanza al loro progetto.

Gibi: Nei suoi libri ha affrontato temi psicologici e simbolici. Nella mostra esiste anche una dimensione spirituale o simbolica dell'arte?

Dott. Alessandro Norsa: Certo, la dimensione simbolica è una dimensione molto importante. Per San Benedetto Po ho realizzato, poiché sono un collaboratore del museo recentemente, uno studio sugli elementi simbolici rappresentati sui carri del lavoro contadino. E quindi il simbolo all'interno del panorama della cultura tradizionale contadina è un elemento molto presente e richiama sempre una dimensione spirituale. Nel contesto della tradizione popolare non è possibile scindere l'aspetto simbolico da quello spirituale, da quello magico, da quello religioso, da quello conviviale e da quello festivo. Tutti gli elementi si ritrovano, si rintracciano e si rincorrono vicendevolmente in una dimensione unica, inscindibile.

Gibi: Le voglio fare l'ultima domanda. Se dovesse invitare il pubblico con una sola frase a visitare questa mostra, cosa direbbe?

Dott. Alessandro Norsa: Venite, troverete qualche cosa di magico, di unico, una possibilità di condividere qualche cosa che ci appartiene nel profondo dell'animo.

Gibi: grazie Alessandro Norsa. Sicuramente verremo a trovarla, a vedere la sua mostra.

Dott. Alessandro Norsa: Il 20 di giugno a San Benedetto Po, ore 10:30. La mostra sarà in essere tutto il mese di agosto. Venite, vi aspettiamo!

Gibi: grazie Dottor Norsa, sicuramente ci saremo.

Dettagli Chiave dell'Evento

  • Mostra: "Terra Germe Spirito" del Dott. Alessandro Norsa

  • Location: San Benedetto Po – Abbazia di Polirone (Sede del Museo Etnografico della cultura contadina)

  • Inaugurazione: 20 Giugno, ore 10:30 

  • Durata: Visitabile dal 20 giugno e per tutto il mese di luglio e agosto

     

    GIBI

    Redazione Tele Carpanea 

     



 



venerdì 12 giugno 2026

(politica) Nogara: Lega, cambio della guardia a Nogara: Massimo Andreoli è il nuovo segretario

NOGARA — Volta pagina la sezione locale della Lega, che nei giorni scorsi ha celebrato il proprio congresso per il rinnovo delle cariche interne. L'assemblea si è conclusa con l'elezione all'unanimità di Massimo Andreoli, che assume così la guida del Carroccio nogarese. Ad affiancarlo nel nuovo consiglio direttivo saranno il segretario uscente Giacomo Biondo e Omar Gobbetti, entrambi eletti per acclamazione.

​Al tavolo dei lavori era presente anche un militante d'eccezione della sezione di Nogara: il Presidente della Provincia di Verona, Flavio Pasini.

​Il commento di Paolo Borchia

​L'esito del congresso è stato accolto con grande soddisfazione da Paolo Borchia, segretario provinciale della Lega Verona e capodelegazione al Parlamento Europeo, che ha voluto rivolgere un messaggio di buon lavoro ai nuovi vertici:

​"Voglio fare i miei più sinceri complimenti a Massimo Andreoli per questo nuovo incarico, estendendo l'augurio di un proficuo lavoro a Giacomo Biondo e Omar Gobbetti per il loro ingresso nel direttivo.

​Quello di Nogara è stato un congresso vero, caratterizzato da un confronto costruttivo. Il fatto che sia il segretario che la squadra siano stati scelti per acclamazione lancia un chiaro messaggio di compattezza e unione. Questo risultato riflette l'ottimo percorso tracciato in questi anni e la determinazione nel far crescere ancora la Lega a livello locale."


​Borchia ha poi concluso sottolineando il valore della presenza del partito in provincia:

​"Il legame profondo con le comunità è da sempre il nostro vero motore. Il bagaglio di esperienza che Giacomo Biondo porta con sé dopo aver guidato la sezione, unito all'energia di Omar Gobbetti e del nuovo segretario Andreoli, rappresenta una garanzia assoluta. Abbiamo basi solide per continuare a stare vicini alla cittadinanza, intercettare i bisogni del territorio e portare avanti le nostre storiche battaglie con la massima determinazione."

GIBI

Redazione Tele Carpanea 

domenica 7 giugno 2026

(eventi) Nogara: L'Estate Inizia a Ritmo di "PEACE": L'Aperitivo a Villa Raimondi


​L'estate è finalmente entrata nel vivo e con lei la voglia di passare le serate all'aperto, circondati da buona musica, ottimo cibo e un'atmosfera rilassata. Se stai cercando il modo perfetto per inaugurare il weekend, c'è un appuntamento imperdibile da segnare subito in agenda.

​Venerdì prossimo, il format PEACE è pronto a trasformare la tua serata in un'esperienza indimenticabile nella splendida cornice dei giardini di Villa Raimondi, a Nogara.

​Il Format: Peace Summer Garden

​Il Peace Summer Garden è lo spazio estivo gestito da Peace Eventi, che ha da poco inaugurato la sua stagione. Guardando la locandina ufficiale, con le sue foglie di banano tropicali e il cielo limpidissimo, l'obiettivo è chiaro: regalare una serata dall'atmosfera esotica, fresca e caratterizzata da good vibes.

​I Dettagli dell'Appuntamento

  • Quando: Venerdì 12 Giugno
  • Orario: Dalle ore 19:00 alle 00:00 (il momento perfetto che unisce il tramonto alla prima serata)
  • Dove: Villa Raimondi – Via Giovanni Falcone Paolo Borsellino, 36 – Nogara (VR)
  • Cosa troverai: Aperitif, Street Food & Music

​Burger Artigianali, Musica e Relax all'Aperto

​Non si tratta del solito aperitivo a buffet. Il punto forte della serata sarà l'area Street Food, attiva per tutta la durata dell'evento (dalle 19:00 a mezzanotte), dove si potranno gustare:

  • ​Burger artigianali di alta qualità
  • ​Fritti sfiziosi
  • ​Altre specialità gourmet pensate appositamente per la stagione estiva

​Il tutto sarà accompagnato da un'ampia area drink, ottime birre e una selezione musicale che farà da colonna sonora mentre ti godi l'atmosfera informale e ventilata del parco della villa. È la situazione ideale sia per fare due chiacchiere in compagnia, sia per ballare e staccare la spina dopo una settimana di lavoro.

​Info Utili e Prenotazioni

​Trattandosi di uno degli eventi più caldi della zona, il consiglio è di organizzarsi in anticipo, specialmente se vuoi assicurarti la massima comodità per la cena.

  • Per prenotare un tavolo: Puoi contattare direttamente il numero 353 4936651.
  • Resta aggiornato: Per scoprire il calendario esatto di tutti gli eventi speciali, i DJ set della settimana e le serate a tema, segui la pagina Facebook di PEACE Eventi o il profilo Instagram @peace_summergarden.

​Prepara il tuo outfit estivo migliore, l'appuntamento con il venerdì sera dell'estate è a Nogara!


GIBI

Redazione Tele Carpanea

mercoledì 20 maggio 2026

(sociale) Castel d'Ario: Nuova vita per la biblioteca: terminati i lavori di riqualificazione




​La cultura a Castel d’Ario si riappropria dei suoi spazi storici. Sono giunti al termine, infatti, i lavori di ristrutturazione della biblioteca comunale, un intervento fortemente voluto dall’Amministrazione uscente guidata dal sindaco Daniela Castro per restituire alla cittadinanza un luogo più salubre, accogliente e sicuro.
​L’edificio, punto di riferimento per gli appassionati di lettura e gli studenti del territorio, necessitava da tempo di una profonda manutenzione a causa di gravi problemi strutturali che ne limitavano la piena funzionalità.
​Il problema: umidità e una perdita nascosta
​Negli ultimi tempi, la biblioteca si era trovata a fare i conti con un'altissima percentuale di umidità nell'aria e nelle murature, accompagnata da un continuo affioramento di sali dal pavimento. Se inizialmente si era cercato di arginare il problema piazzando dei deumidificatori, un'indagine più approfondita dell'ufficio tecnico ha svelato la vera causa del danno: una perdita d'acqua nascosta proprio sotto il pavimento in cotto.
​Una soluzione innovativa (e a prova di Soprintendenza)
​Dopo un primo intervento d’urgenza per riparare la tubazione danneggiata, i tecnici si sono resi conto dello stato di forte degrado dell'impianto.
​Per evitare futuri problemi e non intaccare il valore storico della struttura, il Comune – in pieno accordo con la Soprintendenza – ha optato per una soluzione strategica: la vecchia tubazione è stata rimossa e sostituita con una nuova linea aerea, "incamiciata" e sospesa dal soffitto, progettata per integrarsi perfettamente con l'estetica del luogo senza risultare invasiva.
​Gli altri interventi e i costi
​Il restyling della biblioteca non si è fermato all'impianto idraulico. Per completare l'opera di riqualificazione si è proceduto a:
​Rifacimento totale dell'intonaco su tutte le pareti, scelto dopo accurati test materici per trovare il materiale più idoneo e resistente.
​Tinteggiatura completa e rifacimento dell'impianto elettrico.
​Sistemazione dei servizi igienici.
​A breve inizieranno anche le operazioni di campionatura per la pulizia definitiva del pavimento in cotto dai sali, sotto l'occhio vigile di un restauratore specializzato. L'intero pacchetto di interventi ha richiesto un investimento complessivo di circa 35.000 euro.

GIBI
Redazione Tele Carpanea

lunedì 18 maggio 2026

(cronaca) Nogara: il mercato settimanale non si sposta: via San Francesco confermata per altri tre anni



​Il mercato settimanale del giovedì a Nogara non tornerà in centro, almeno per il momento. La Giunta guidata dal sindaco Flavio Pasini ha ufficializzato la decisione: i banchi degli ambulanti rimarranno nella sede provvisoria di via San Francesco per almeno altri tre anni.
​La scelta, dettata da precise ragioni logistiche e di sicurezza, ha l'obiettivo di attendere il completamento dei lavori di costruzione della nuova chiesa parrocchiale in centro.
​Le ragioni della scelta: sicurezza e spazi ridotti
​Inizialmente, i piani del Comune erano diversi. A febbraio era stato deciso il trasferimento temporaneo dalla storica via Sterzi per consentire la demolizione della vecchia chiesa, con la promessa di riportare il mercato in centro a maggio. Tuttavia, i piani sono cambiati.
​In seguito a verifiche tecniche approfondite su viabilità e spazi disponibili, è emerso che il cantiere della nuova chiesa non può essere ridotto. Di conseguenza, riportare i banchi in centro avrebbe significato sacrificare lo spazio necessario per tutti gli ambulanti, compromettendo gravemente la sicurezza dei cittadini.
​A questo si aggiunge la volontà degli stessi operatori ecologici e commercianti, che nei giorni scorsi avevano firmato una petizione per chiedere di poter rimanere proprio in via San Francesco.
​Un futuro ancora da scrivere
​Cosa succederà allo scadere dei tre anni? Il Comune ha chiarito che il ritorno in centro non è affatto escluso. Una volta terminati i lavori della chiesa, verrà effettuata una nuova valutazione dell'area per verificare le condizioni di sicurezza e la capienza per tutti i banchi.
​Il dibattito in città e l'incontro pubblico
​La questione mercato continua a dividere profondamente sia i cittadini che la politica locale:
​Da un lato, c'è chi spinge per il ritorno immediato nella storica sede di via Sterzi.
​Dall'altro, molti preferiscono la comodità e la gestione degli spazi dell'attuale sistemazione in via San Francesco.
 I consiglieri di minoranza Mirco Moreschi, Emanuele Montemezzi e Walter Ambrosi. Proprio hanno promosso un incontro pubblico aperto a tutta la cittadinanza per discutere del futuro del mercato. L'appuntamento è per Martedi alle ore 19:00, al piano terra di Palazzo Maggi, dove i residenti potranno esprimere la propria opinione.

GIBI
Redazione Tele Carpanea

mercoledì 13 maggio 2026

(canto) Castel d'Ario: L’Opera incanta il Castello: "La Traviata" di Giuseppe Verdi approda a Castel d'Ario

 

Il fascino intramontabile del melodramma italiano si prepara a rivivere in una cornice d’eccezione. Domenica 17 maggio, alle ore 17:00, il suggestivo Palazzo Pretorio del Castello di Castel d'Ario ospiterà una delle opere più amate e struggenti di Giuseppe Verdi: La Traviata.

L'evento è curato dall’Associazione Casteldario per La Musica, in stretta collaborazione con la Pro Loco Castel d'Ario e vanta il prestigioso patrocinio del Comune di Castel d'Ario.

Un classico intramontabile in una veste raffinata

Questa rappresentazione (opera in selezione) propone i momenti più iconici del capolavoro verdiano, basato sul libretto di Francesco Maria Piave. La produzione si avvale della riduzione e dei testi a cura di Danilo Formaggia, pensati per guidare lo spettatore nel cuore del dramma di Violetta Valéry, tra amore, sacrificio e mondanità parigina.

Il Cast d’eccellenza

Per l’occasione, sul palco si alterneranno voci di grande spessore artistico:

  • Violetta Valéry: Brigitte Tornay

  • Alfredo: Danilo Formaggia

  • Giorgio Germont: Marzio Giossi

Ad accompagnare i solisti sarà la maestria della pianista Yuka Ghoda, che restituirà l'intensità della partitura verdiana attraverso i tasti del pianoforte.

Perché non mancare

Non capita spesso di poter assistere a un’opera lirica di tale caratura in un contesto storico così intimo e prezioso come il Palazzo Pretorio. L'acustica delle antiche mura e la vicinanza agli interpreti renderanno l'esperienza profonda e coinvolgente, trasformando un pomeriggio domenicale in un viaggio nel tempo e nelle emozioni.


INFO UTILI

  • Quando: Domenica 17 maggio 2026, ore 17:00

  • Dove: Palazzo Pretorio del Castello, Castel d'Ario (MN)

  • Organizzazione: Associazione Casteldario per La Musica & Pro Loco Castel d'Ario

Vi aspettiamo per brindare (idealmente) nei "lieti calici" della musica più bella del mondo!

 

GIBI

Redazione Tele Carpanea 


(Cronache) Concamarise: INCUBO TRA LE MURA DOMESTICHE, ARRESTATI DUE GENITORI PER ABUSI SUI FIGLI

Immagine di fantasia creata con I.A.

Si è conclusa a Concamarise, nel Veronese, una drammatica vicenda di violenze domestiche che vedeva come vittime dei bambini piccoli, maltrattati proprio da chi avrebbe dovuto proteggerli. I Carabinieri di Legnago hanno tratto in arresto una coppia di coniugi, ritenuti responsabili di sistematiche violenze fisiche e verbali nei confronti dei figli minorenni.

Le indagini: il ruolo della scuola e le prove video

Il caso è scaturito dalla preziosa sinergia tra istituzioni e territorio. I primi segnali d'allarme erano giunti dal personale scolastico, insospettito dal comportamento dei piccoli, e dalle segnalazioni dei vicini di casa, scossi dalle frequenti grida e dai pianti inconsolabili che provenivano dall'abitazione.

Le indagini, condotte dai militari del Nucleo Operativo di Legnago insieme alla stazione di Sanguinetto e coordinate dalla Procura di Verona, si sono avvalse di strumenti tecnologici. L'installazione di telecamere nascoste ha permesso di documentare la cruda realtà quotidiana: un clima di vessazioni continue che ha confermato i peggiori sospetti degli inquirenti.

L’applicazione del "Codice Rosso Rafforzato"

L'operazione è scattata lo scorso 26 febbraio. Grazie alle recenti modifiche normative introdotte dal "Codice Rosso rafforzato", i Carabinieri hanno potuto procedere con l'arresto in differita. Questa modalità permette di fermare i responsabili entro 48 ore dalla visione delle prove video, equiparando l'evidenza tecnologica alla flagranza di reato.

La situazione legale: Dopo una prima detenzione nel carcere di Verona Montorio, il Giudice ha convalidato il provvedimento, disponendo per entrambi i genitori la misura cautelare degli arresti domiciliari.

La messa in sicurezza dei minori

Per garantire l'incolumità e il benessere psicologico dei bambini, l'Autorità Giudiziaria ha disposto il loro immediato allontanamento dal nucleo familiare. Attualmente, i minori sono stati affidati a un parente stretto.

I due indagati restano in attesa di processo, monitorati costantemente tramite l'applicazione del braccialetto elettronico, mentre proseguono gli approfondimenti su una vicenda che ha profondamente scosso la comunità locale.

 

GIBI

REDAZIONE TELE CARPANEA 

(politica) Cerea: Stefano Brendaglia confermato segretario della Lega: continuità e nuovi innesti per il territorio

L'assessore al Patrimonio guiderà la sezione per i prossimi tre anni. Paolo Borchia: "Squadra compatta, pronti per le prossime sfide amministrative"


Nel segno della continuità e della solidità politica, si è concluso giovedì 7 Maggio  il congresso della sezione della Lega di Cerea. L'assemblea dei militanti ha sancito, con un consenso unanime, la riconferma di Stefano Brendaglia alla guida del movimento locale. Brendaglia, che ricopre attualmente l'incarico di assessore al Patrimonio nell'amministrazione comunale, rimarrà al timone della segreteria cittadina per il prossimo triennio. L'esito del congresso non ha solo ribadito la fiducia nel leader uscente, ma ha anche permesso di definire la nuova squadra che comporrà il direttivo. Un gruppo che vede la conferma di figure chiave come l’assessore Lara Fadini e la consigliera Elena Olivieri, affiancate da nuovi ingressi di peso: l’assessore Bruno Fanton, il presidente del Consiglio comunale Stefano Saggioro, oltre a Lucia Zambiase e Paolo Soffiati

"Ringrazio i militanti e i sostenitori per la fiducia. Questo incarico è uno stimolo a portare risultati concreti ai cittadini cereani", ha commentato Brendaglia". 

Durante il suo intervento, Brendaglia ha sottolineato la crescita del movimento a livello locale: "La partecipazione registrata oggi dimostra quanto la Lega sia radicata a Cerea. Contiamo su circa un centinaio di persone tra militanti e sostenitori attivi, una base solida che ci permette di lavorare con determinazione sia sul territorio che nell’attività amministrativa quotidiana". A dare ulteriore lustro all'appuntamento congressuale è stata la presenza dell'eurodeputato e segretario provinciale della Lega, Paolo Borchia. Il leader veronese ha lodato il lavoro svolto dalla sezione locale, definendola un punto di riferimento per l'intera provincia. "La sezione di Cerea è uno dei fiori all’occhiello della Lega veronese", ha dichiarato Borchia. "Abbiamo davanti una squadra compatta e seria che gode di un ampio consenso popolare. Con questo assetto, l’ossatura per confermare un sindaco della Lega anche per il prossimo mandato è già pienamente operativa". 

Il Nuovo Direttivo 
Segretario: Stefano Brendaglia Membri: Lara Fadini, Elena Olivieri, Bruno Fanton, Stefano Saggioro, Lucia Zambiase, Paolo Soffiati. 

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martedì 12 maggio 2026

​(cronache) Bovolone: Arrestato 21enne per violenza, rapina e spaccio

Un giovane di ventun anni, di origini marocchine, è stato tratto in arresto dai Carabinieri di Bovolone con accuse pesantissime che vanno dalla violenza sessuale alla rapina aggravata, fino alla detenzione di stupefacenti. I fatti risalgono al settembre 2023, ma l'ordinanza di custodia cautelare è scattata a seguito di una meticolosa attività d'indagine.

​La dinamica dell'aggressione

​Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il giovane si sarebbe introdotto nell'abitazione di una donna straniera residente in paese utilizzando un pretesto. Una volta all'interno, la situazione è degenerata rapidamente:

​Il furto: L'indagato ha sottratto alla vittima il cellulare e una banconota da 50 euro (ritrovata poi strappata a metà dopo una colluttazione).

​L'abuso: Non limitandosi al furto, il 21enne avrebbe costretto la donna a subire atti sessuali, vincendo la sua resistenza con la forza fisica. Solo le urla della vittima, udite da alcuni vicini, hanno messo fine all'incubo, permettendole di liberarsi.

​Le indagini e il giro di droga

​I militari dell'Arma non si sono fermati alla denuncia per aggressione. Incrociando le testimonianze con i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona, sono riusciti a collocare con certezza il giovane nei pressi dell'abitazione al momento del reato.
​Inoltre, i servizi di osservazione e pedinamento hanno portato alla luce un'attività parallela di spaccio di droga. Il giovane è stato trovato in possesso di:

​14 grammi di hashish

​Due dosi di cocaina

Già confezionati e pronti per essere venduti, spesso nei pressi di scuole e luoghi pubblici.

Provvedimenti giudiziari

​Il materiale sequestrato e le prove raccolte sulla violenza hanno aggravato la posizione del ventunenne. Dopo le formalità di rito, l'uomo è stato trasferito presso la casa circondariale di Montorio, dove rimane a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa di giudizio.

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Redazione Tele Carpanea

lunedì 4 maggio 2026

(cronaca) Cerea/SanguinettoOperazione "Luci Rosse" nella Bassa Veronese: Smantellato giro di prostituzione tra Cerea e Sanguinetto


Un'indagine certosina, partita dall'osservazione di piccoli movimenti sospetti e rumori di quartiere, ha permesso ai Carabinieri della Compagnia di Legnago di smantellare un’articolata rete dedicata allo sfruttamento della prostituzione. L'operazione si è conclusa con il sequestro di due immobili e la denuncia di tre persone residenti nel veronese.

L'indagine: quando il dettaglio fa la differenza

Tutto è iniziato dal monitoraggio del territorio. Quelli che sembravano semplici dettagli insignificanti hanno spinto i militari dell'Aliquota Operativa e delle Stazioni locali di Cerea e Sanguinetto ad approfondire i controlli. Sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Verona, è scattata un'attività di sorveglianza metodica, fatta di appostamenti e raccolta di testimonianze, che ha svelato un business illecito ben radicato.

Il "sistema" degli appartamenti

Al centro dell'inchiesta ci sono due abitazioni trasformate in vere e proprie case d'appuntamento. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti:

  • Gli immobili venivano messi stabilmente a disposizione per l'attività di prostituzione.

  • Le persone coinvolte erano principalmente cittadini di origine sudamericana (peruviana e colombiana).

  • Un ruolo chiave nell'inchiesta è stato giocato dalle testimonianze dei clienti, le cui dichiarazioni hanno confermato il viavai sospetto e la natura organizzata del giro.

I provvedimenti e i sequestri

Il blitz decisivo è scattato lo scorso 9 aprile. Durante le perquisizioni, i Carabinieri hanno messo i sigilli ai due appartamenti per impedirne l'ulteriore utilizzo illecito. Oltre agli immobili, le forze dell'ordine hanno rinvenuto e sequestrato:

  1. 13.830 euro in contanti, ritenuti il frutto dell'attività di sfruttamento.

  2. Materiale informatico e documentale, ora al vaglio degli inquirenti per ricostruire la rete di contatti e prenotazioni.

Il bilancio giudiziario: Tre persone (una coppia di 59 e 47 anni e un uomo di 54 anni) sono state denunciate a piede libero per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione in concorso.

Attualmente, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale giudizio definitivo, ma l'intervento ha segnato un punto importante per la legalità e la sicurezza del territorio della Bassa Veronese.

 

GIBI

Redazione Tele Carpanea