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giovedì 8 gennaio 2026

(mercato) Nogara: IL MERCATO DI NOGARA SI RIORGANIZZA PER I LAVORI ALLA CHIESA


 Due fasi di cambiamento per garantire sicurezza, commercio e continuità

Il mercato settimanale di Nogara si prepara a vivere una fase di trasformazione importante. A seguito della richiesta della Parrocchia di procedere con l’abbattimento e la successiva ricostruzione della Chiesa, l’Amministrazione comunale ha annunciato una rimodulazione temporanea dell’assetto del mercato cittadino, con l’obiettivo di garantire la sicurezza di cittadini, operatori e lavoratori.

Dopo un confronto costruttivo tra Comune, Parrocchia, ambulanti, commercianti e uffici comunali, è stata definita una strategia organizzativa articolata in due fasi, pensata per mantenere vivo il cuore commerciale del paese anche durante i lavori.

Fase 1 – Il mercato si sposta in via San Francesco

📅 Dal 12 febbraio fino a fine aprile 2026

Durante il periodo di demolizione della Chiesa, l’intero mercato verrà trasferito nella zona di via San Francesco.
Questa scelta è stata dettata dalla necessità di lasciare spazio ai mezzi pesanti e di garantire la massima sicurezza nell’area centrale, che sarà interessata dal cantiere.

Nonostante il cambio di location, il Comune assicura che il mercato continuerà a svolgersi regolarmente, offrendo ai cittadini i consueti servizi e prodotti.

Fase 2 – Ritorno in centro con una novità

📅 Da maggio 2026

Una volta completata la demolizione e ridotto l’ingombro del cantiere, il mercato tornerà nel centro di Nogara, interessando:

  • via Sterzi

  • via Papa Giovanni XXIII

  • parte di via Ferrarini

  • via Greppa

Tuttavia, a causa della temporanea inagibilità dell’area davanti alla Chiesa e di una parte di via Ferrarini, alcuni banchi verranno collocati in via Falcone Borsellino.

Via Falcone Borsellino: una soluzione funzionale

Questa nuova disposizione permetterà di mantenere l’integrità del mercato, evitando esclusioni tra gli operatori e garantendo la presenza commerciale nel centro storico, che continuerà a rappresentare il fulcro economico e sociale di Nogara.

L’Amministrazione comunale ha voluto ringraziare tutti i soggetti coinvolti per lo spirito di collaborazione dimostrato e ha annunciato che seguiranno ulteriori aggiornamenti sull’evoluzione dei lavori.

Un cambiamento importante, dunque, che punta a coniugare sicurezza, tradizione e continuità, senza rinunciare al ruolo centrale del mercato nella vita quotidiana della comunità nogarese.

GIBI 

Redazione Tele Carpanea 

sabato 29 novembre 2025

(Turismo) VIVIAMO LA BASSA: SALIZZOLE PROTAGONISTA DELL'ULTIMO IMPERDIBILE APPUNTAMENTO 2025

Castello di Salizzole

Si chiude in grande stile il ciclo di appuntamenti 2025 di “Viviamo La Bassa”, l’iniziativa culturale che invita a scoprire i luoghi magici e talvolta dimenticati della Pianura Veronese. L'ultimo suggestivo ritrovo è fissato per domenica 30 Novembre 2025 a Salizzole (Verona), per un percorso che unisce storia, eccellenza enogastronomica e rievocazione storica.                                                                                           
Un Itinerario Tra Storia e Cultura Organizzata da La Pianura Cultura e introdotta da Rita Patuzzo (Tesoriere Ass. Cultura) e Roberto Falco (Vice-Presidente Ass. Cultura), la giornata avrà inizio alle ore 14:15 con il ritrovo presso la Chiesa di Bionde. Il programma prevede un percorso ricco di fascino: dalla visita guidata della Chiesa e la storia del territorio, si passerà all’osservazione esterna della splendida Villa Zanetti e del Castello di Bionde.

L'Eccellenza del Gusto: Il Formaggio "Opera" Uno dei momenti più attesi è la visita all'Azienda Agricola Cazzola, nota per la sua attività di eccellenza. Qui, i partecipanti avranno la possibilità di conoscere da vicino la produzione del rinomato formaggio "Opera": un vero capolavoro di qualità e di eccellenza. L’incontro si concluderà con la degustazione del formaggio e la possibilità di acquisto diretto.

Gran Finale Suggestivo al Castello di Salizzole Il culmine della visita sarà raggiunto presso il Castello di Salizzole. Ad attendere il pubblico ci saranno i "Figuranti del Castello" che, con la loro bravura e preziose scenografie, regaleranno una rappresentazione scenografica della storia del maniero e del suo personaggio più suggestivo: "Donna Verde di Salizzole". Sarà una visita culturale di grande interesse, indubbiamente suggestiva ed emozionante.

L'evento si concluderà con un momento conviviale a cura del Circolo Noi di Salizzole. Per le spese sostenute, è richiesto un piccolo contributo di € 5,00.


INFORMAZIONI UTILI:

  • Evento: "Viviamo La Bassa" - Salizzole

  • Data: Domenica 30 Novembre 2025

  • Orario Inizio: 14:15 (Ritrovo presso la Chiesa di Bionde)

  • Contatti: Rita 348 646 92 84 | Roberto 349 420 69 24

     

    GIBI

    Redazione AreaTV 


venerdì 7 novembre 2025

(sociale) CEREA – Educare alla prevenzione per una comunità più sicura e solidale

Sottoscritto all’Istituto “Da Vinci” il protocollo d’intesa con Protezione Civile e Comune: un progetto unico in Italia
 
CEREA (VR), giovedì 6 novembre 2025 – Presso l’Istituto Superiore “Da Vinci” di Cerea, un momento importante per la comunità: la sottoscrizione del protocollo d’intesa del progetto “Educare alla prevenzione”, promosso dal Comune di Cerea, dalla Protezione Civile A.N.A. Basso Veronese e dall’ISI Da Vinci.

Alla firma erano presenti Marco Franzoni, candidato consigliere alle prossime elezioni regionali del 25 novembre, la Dirigente Scolastica Carmen De Simone, il Presidente della Sezione A.N.A.
Verona Maurizio Trevisan, il Capogruppo degli Alpini di Cerea Luca Ambrosi, il Coordinatore
Sezionale della Protezione Civile A.N.A. Luca Brandiele, il Consigliere Nazionale dell’A.N.A.
Giuseppe Vezzari, il Caposquadra del Basso Veronese Federico Bersani.
Oggetto del Protocollo è lo svolgimento, nell’ambito dell’insegnamento trasversale dell’Educazione
Civica, di attività che promuovano la diffusione tra gli studenti della cultura di Protezione Civile,
permeata dei valori di solidarietà, cittadinanza attiva e responsabile, attenzione all’ambiente.
Il Protocollo prende le mosse dalla ormai ben avviata collaborazione fra l'istituto “da Vinci” di
Cerea e il Gruppo Alpini di Cerea e la Squadra di Protezione Civile A.N.A. del Basso Veronese che, a
partire dall’Anno Scolastico 2021-2022, hanno introdotto nella Scuola attività ispirate alla
promozione del Volontariato, con particolare attenzione ai temi di Protezione Civile.

Queste attività trovano ora nel Protocollo una collocazione che supera l’episodicità e
l’estemporaneità, per entrare a far parte in modo organico dell’Offerta Formativa dell’Istituto. Il Protocollo ha infatti una durata triennale e potrà sia essere rinnovato una volta concluso il periodo di vigenza, sia essere integrato in corso d'opera per rispondere a esigenze che maturassero in fase di attuazione

Hanno partecipato alla cerimonia della firma una rappresentanza degli studenti e un folto gruppo di Volontari.
Il progetto ha come obiettivo quello di diffondere la cultura della sicurezza e della prevenzione, partendo dai giovani studenti del territorio. Attraverso incontri formativi, esercitazioni e attività pratiche, i volontari della Protezione Civile insegneranno ai ragazzi come comportarsi in caso di emergenza e come ciascuno possa contribuire, con gesti concreti, alla tutela del territorio e del bene comune.
Franzoni a espresso grande orgoglio per aver aderito a questa iniziativa di educazione civica così significativa, sottolineando come i giovani di oggi saranno i cittadini consapevoli di domani.
Si tratta del primo protocollo d’intesa di questo tipo in Italia, un modello che potrebbe essere replicato in altre realtà locali.
inoltre Franzoni ha ringraziato la Protezione Civile A.N.A. Basso Veronese, il Gruppo Alpini Cerea, l’Istituto Da Vinci e tutti i volontari che ogni giorno mettono impegno,passione e tempo al servizio delle comunità della Bassa Veronese.                                                                                                     
 
 
GIBI
Redazione Tele Carpanea 




domenica 31 agosto 2025

(eventi) Concamarse: “Poesie Visive – Passato e Presente” con Gaetano Patuzzo

Concamarse (VR) – Domenica 7 settembre 2025, dalle ore 16.00, la suggestiva cornice della Chiesa Antica S. Lorenzo e S. Stefano e dell’adiacente Corte Trivelli Pompei di Umberto Parodi farà da sfondo a un evento culturale di grande richiamo: “Poesie Visive – Passato e Presente”, organizzato dall’Associazione Mano nella Mano ODV, con il patrocinio del Comune di Concamarise – Assessorato alla Cultura.

 La giornata sarà ricca di appuntamenti:

  • inaugurazione delle opere pittoriche di Maria Chiara Ledri;

  • mostra fotografica e presentazione del nuovo libro di Gaetano Patuzzo;

  • lettura e presentazione delle poesie del prof. Dante ClementiLuciana Gatti e Lucia Beltrame Menini;

  • esposizione di auto d’epoca;

  • performance di ballerini di tango.

Il programma sarà impreziosito dall’intervento musicale della Prof.ssa Maria Clementi e dalla voce di Maurizio Garavaso, che accompagneranno i momenti salienti con musica e poesia.


La manifestazione si concluderà con un momento conviviale: alle ore 20.00 verrà servito un risotto, al costo di 5 euro, su prenotazione entro il 2 settembre (info e prenotazioni: Daniela 334 925 6701 – referente Pro Loco; Alessia 347 798 0193 – assessore comunale).

Un pomeriggio all’insegna dell’arte, della cultura e della condivisione, che unisce linguaggi diversi – dalla pittura alla fotografia, dalla poesia alla musica, dal ballo alla memoria storica delle auto d’epoca – in un dialogo unico capace di valorizzare il territorio e la comunità.

 

GIBI 

Redazione AreaTV 

Maurizio Garavaso, Gaetano Patuzzo e Maria Clementi

















venerdì 22 agosto 2025

(musica) IL CANTAUTORE NOGARESE PRESENTA "REVOLUTION" E RINUNCIA ALLE GRANDI PIATTAFORME PER COERENZA ETICA


C’è chi pubblica un singolo puntando alle playlist più cliccate, e chi invece sceglie la strada più scomoda, ma anche la più vera. Marco Falco, cantautore dalla voce sincera e senza compromessi, ha appena lanciato il suo nuovo brano “Revolution” e ha deciso di farlo fuori dai circuiti tradizionali. Niente Spotify, niente piattaforme di streaming: una scelta simbolica e netta per rifiutare piattaforme che allocano parte dei loro profitti al finanziamento bellico.

Il singolo è disponibile dall’8 agosto esclusivamente tramite download diretto dei  sito ufficiali dell’artista. Una decisione che va ben oltre il gesto simbolico: Falco rifiuta di contribuire, anche indirettamente, a sistemi che – a suo avviso – alimentano conflitti e interessi militari. “Non è solo un boicottaggio – spiega – ma il bisogno di rimettere al centro l’etica, anche nelle scelte di distribuzione musicale”.

Un brano che scuote le coscienze

“Revolution” non cerca la viralità a tutti i costi, ma un dialogo vero con l’ascoltatore. Le sue sonorità sono reggae essenziali e graffianti, con chitarre decise e un ritmo asciutto che lascia spazio al testo: un invito alla presa di coscienza personale, a guardare oltre le narrazioni precostituite e ad allenare il pensiero critico.
Non è la rivoluzione delle piazze né quella degli slogan, ma quella interiore, quotidiana, che parte da ognuno di noi.

Una carriera controcorrente

Falco non è nuovo a scelte coraggiose. Imbraccia la chitarra classica a otto anni, cresce negli anni ’90 tra concorsi e prime registrazioni, e nel 2005 abbandona un lavoro stabile per seguire la musica come professione. Da allora porta avanti un percorso indipendente, fatto di concerti in Italia e all’estero, esperienze nel mondo turistico-musicale e una costante ricerca di autenticità.
La sua non è la carriera dei riflettori, ma quella di chi fa della musica un atto di libertà.

Una rivoluzione che parte da una scelta

L’uscita di “Revolution” non è accompagnata da campagne pubblicitarie milionarie né da classifiche da scalare. È un invito, diretto e senza filtri, a scaricare il brano dal sito ufficiale e a condividerlo come gesto di coscienza.
Perché, come ricorda Falco, la vera rivoluzione non si fa con le armi né con le mode del momento, ma con scelte individuali coraggiose.

Con “Revolution” Marco Falco ci consegna un messaggio semplice e potente: la musica non è solo intrattenimento, ma può essere ancora uno strumento di pensiero libero.

Jerry Brighenti 

Redazione AreaTV 

 

 



giovedì 24 luglio 2025

Bassa Veronese: I sindaci uniti per la sicurezza: firmato documento congiunto in municipio a Nogara


📍 NOGARA – Martedì 22 luglio 2025

Trenta sindaci del Basso e dell'Est Veronese si sono ritrovati martedì mattina nel municipio di Nogara per sottoscrivere un documento congiunto che pone l’accento su un tema sempre più urgente: la sicurezza nei territori di confine della provincia. Un gesto forte e simbolico, che segna la volontà unanime degli amministratori locali di dare voce ai disagi quotidiani vissuti dai cittadini.

Il documento, rivolto a Governo, Prefettura, Regione e parlamentari veronesi, nasce come reazione concreta a un’escalation di episodi legati all’insicurezza urbana e al degrado sociale: dall’occupazione abusiva di edifici, al fenomeno dei furti, vandalismi, fino a situazioni di spaccio in aree pubbliche e zone periferiche.

Al centro dell'incontro, la richiesta di potenziare le forze dell’ordine e accelerare l’apertura del nuovo Commissariato della Polizia di Stato a Legnago, visto come un punto di riferimento strategico per la sicurezza dell’intera area. L'iniziativa, promossa in primis dal sindaco di Cerea Marco Franzoni e dal sindaco di Legnago Paolo Longhi, ha trovato pieno appoggio nella presidente della Provincia Flavio Pasini, che ha presieduto la riunione come guida del Distretto 3 dell’Ulss 9.

Tra le misure suggerite nel documento si propone anche l’impiego dell’Esercito per presidiare punti sensibili del territorio, l’aumento degli organici delle forze dell’ordine nei comandi locali, e la creazione di un presidio stabile a Legnago, in grado di garantire tempestività nelle emergenze.

“Non possiamo più accettare – si legge nel documento – che le nostre comunità si sentano lasciate sole. I cittadini ci chiedono sicurezza, e noi abbiamo il dovere di dare risposte chiare e immediate”.

Un appello deciso e bipartisan, che unisce amministrazioni di diverso orientamento politico, nel nome di un’esigenza concreta e trasversale: tutelare il benessere e la vivibilità della Bassa Veronese.

📌 GIBI 

REDAZIONE AREATV -TELECARPANEA