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domenica 19 luglio 2026

(Cronache) Marcaria (MN): Tragedia sull'A1: Schianto a catena spezza la vita della 16enne Noemi Balzanelli

NOEMI BALZANELLI
Era partita con la famiglia nella notte  di venerdì 17 luglio alle 5 lo schianto

Un drammatico incidente ha trasformato un viaggio in una tragedia incommensurabile lungo l'autostrada A1 Milano-Napoli. Nei pressi dell'area di servizio di Teano Ovest, lungo la carreggiata in direzione sud, un violentissimo tamponamento a catena ha coinvolto la vettura su cui viaggiava una famiglia mantovana, una Citroen C5 Aircross, ridotta dall'impatto a un ammasso di lamiere.

Il dolore di un'intera comunità

Nel devastante schianto ha perso la vita Noemi Balzanelli, di soli 16 anni, residente a Campitello, frazione del comune di Marcaria (Mantova). Nonostante i disperati tentativi di rianimazione da parte dei sanitari del 118, per la giovane non c'è stato nulla da fare: il decesso è avvenuto sul colpo.

La perdita di Noemi lascia un vuoto incolmabile. Ragazza solare e sportiva appassionata, era una figura amatissima e ricopriva con orgoglio il ruolo di capitana della squadra Under 18 di pallavolo di Castellucchio. La sua improvvisa scomparsa ha gettato nello sconforto compagni di squadra, amici e l'intera comunità locale.

Le operazioni di salvataggio e i feriti

Il resto della famiglia è sopravvissuto al terribile urto, ma il loro salvataggio ha richiesto un intervento estremamente complesso e delicato.

  • I soccorsi: I Vigili del Fuoco hanno lavorato a lungo sul relitto dell'auto, utilizzando cesoie e divaricatori idraulici per riuscire a liberare i passeggeri incastrati nell'abitacolo.

  • Il fratellino: Il bambino, di 11 anni, ha riportato traumi che hanno richiesto l'intervento dell'eliambulanza per un trasporto d'urgenza all'ospedale pediatrico Santobono di Napoli.

  • I genitori: Il padre Alessandro, noto in paese e impiegato presso l'azienda Levoni, e la madre Liviana sono stati estratti e trasferiti d'urgenza al nosocomio di Caserta.

Le condizioni dei sopravvissuti, sebbene giudicate gravi a causa della violenza dell'impatto, non risulterebbero in immediato pericolo di vita.

Indagini e viabilità

La gravità del sinistro ha richiesto un imponente dispiegamento di forze dell'ordine e mezzi di soccorso. Le pattuglie della Polizia Stradale di Caserta Nord hanno isolato l'area per permettere le operazioni di salvataggio in sicurezza e per effettuare i rilievi scientifici. Il traffico lungo la carreggiata sud è rimasto completamente paralizzato per ore, in attesa che la dinamica e le responsabilità del tamponamento a catena venissero chiarite dagli inquirenti.

Nota: I dettagli clinici dei feriti e gli accertamenti giudiziari sulle cause esatte del tamponamento a catena seguono il naturale decorso delle indagini. In questi casi, la comunità si stringe solitamente attorno alla famiglia in attesa di aggiornamenti medici confortanti e per l'ultimo saluto alle vittime.

GIBI

Redazione Tele Carpanea 

 

martedì 16 giugno 2026

(Mostre) San Benedetto Po (MN) Dalla Psiche alla Tela: Il Ritorno all'Arte di Alessandro Norsa con "Terra, Germe, Spirito"

Dott. Alessandro Norsa

Gibi:
Oggi abbiamo il piacere di intervistare il Dottor Alessandro Norsa, psicologo psicoterapeuta, antropologo, ricercatore e autore di numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative. Laureato all’Università di Padova, specializzato in Psicoterapia, Ipnosi Clinica e Medicina Psicosomatica, il Dottor Norsa vanta un importante percorso professionale maturato tra attività ospedaliera, consultori familiari, insegnamento universitario e ricerca scientifica.

Da anni si occupa di psicologia, psicoterapia, ipnosi clinica e studi antropologici, collaborando con università italiane e 

Abazia del Polirone - S. Benedetto Po

internazionali, dall’Europa al Sud America fino all’Asia. Attualmente esercita come libero professionista ed è presidente di importanti realtà scientifiche dedicate all’ipnosi clinica e alla ricerca antropologica. 


Ma oggi lo incontriamo in una veste forse meno conosciuta dal grande pubblico: quella di artista. Dopo quindici anni di pausa, torna infatti a esporre con la mostra personale "Terra, Germe, Spirito", un percorso artistico che intreccia memoria, tradizioni, cultura agreste e suggestioni nate dalle sue esperienze antropologiche nel mondo. Ho visto la locandina e ho trovato molto interessante questo ritorno all’arte dopo quindici anni, soprattutto considerando il suo percorso da psicologo e antropologo…

Alessandro, dopo 15 anni di pausa, cosa l’ha spinta a tornare a esporre proprio adesso?

Dott. Alessandro Norsa: Ti ringrazio per questa domanda che sfiora i miei sentimenti. 15 anni fa, ormai 16 perché ho iniziato a preparare questa mostra un anno fa, mio figlio compiva 15 anni. Quando


nacque, pensai di sospendere la mia attività di produzione artistica, che a quel tempo era abbastanza in essere perché facevo delle mostre personali in gallerie piuttosto importanti, proprio perché volevo seguire le tappe dello sviluppo di mio figlio fin dall'inizio, che ritengo siano quelle più importanti. Prevedevo che al quindicesimo anno lui avrebbe iniziato a frequentare amici, avrebbe avuto una vita sua più indipendente, e per cui mi riproposi di investire il tempo su di lui e di coltivare chiaramente la mia professione di psicologo e la mia passione di antropologo.

Gibi: "Terra, Germe, Spirito" è un titolo molto evocativo. Cosa rappresenta per lei?

Dott. Alessandro Norsa: Questo tema è stato scelto insieme all'AIAMS, Associazione Italiana degli Amici dei Mulini Storici. È una mostra che fa parte di un progetto più ampio e che matura dalla collaborazione, appunto, con questa associazione, che ha proposto un progetto di legge alla Regione Lombardia. La consigliera Alessandra Cappellari e Paola Bulbarelli hanno appoggiato questo progetto di legge, che è stato varato da poco tempo. Per cui, essendo l'associazione dei mulini storici, il tema rievoca non solo quello dell'identità della cultura e della popolazione che vive e che si immerge nella terra, ma anche tutto quello che è la cultura dell'ambiente agricolo e del germe da cui nasce la spiga, che è la parte essenziale dell'arte molitoria.

Gibi: Lei è uno psicologo e antropologo. Quanto queste discipline influenzano il suo modo di fare arte?

Dott. Alessandro Norsa: La mia è una passione per entrare nel profondo dell'animo umano. Sia delle persone che rappresento – perché la mia arte è prevalentemente diretta al ritrarre i volti delle persone, le loro azioni, la loro vita – sia quella della loro cultura e delle loro tradizioni. Per cui questa mostra si inserisce pienamente nel percorso pittorico che per me è quello prediletto: la raffigurazione delle persone.

Gibi: Nelle sue opere ritroviamo il mondo agreste, le tradizioni e le radici culturali. È anche un modo per preservare memorie che rischiano di andare perdute?

Dott. Alessandro Norsa: Ci troviamo al lumicino della civiltà contadina. Una civiltà che è rimasta in auge fino alla metà dell'Ottocento in maniera piena, ma che lentamente si sta spegnendo, soprattutto nelle aree occidentalizzate. Rimane invece più autentica nelle aree più marginali, ma che portano una loro espressione arcaica. Ecco quindi che il mio modo di dipingere vuole ritrarre e conservare ciò che lentamente qui in Europa, in particolar modo, si sta sciogliendo, e portare dall'estero in Europa consapevolezze diverse. Un patrimonio autentico, che però spesso non viene valorizzato come meriterebbe.

Gibi: Cosa vedrà concretamente il visitatore entrando nella mostra? Che tipo di opere troverà?

Dott. Alessandro Norsa: Troverà certamente qualcosa che non si aspetta. Ci sono rappresentazioni che vogliono mostrare realtà e tradizioni lontane dalla nostra quotidianità, aspetti che sfuggono alla cultura di massa. E quindi si trovano delle tradizioni che sono conservate ancora nella loro pienezza in popoli distanti dall'Europa, che io ho rintracciato andando proprio là a ricercarle.

Gibi: C'è un'opera a cui è particolarmente legato che rappresenta meglio il messaggio della mostra?

Dott. Alessandro Norsa: L'opera che rappresenta meglio il messaggio della mostra è il primo quadro che apre, appunto, il ciclo pittorico. Rappresenta un anziano, potrebbe essere il nonno, con un ragazzo giovane, forse suo nipote, davanti a una macina. Sono la rappresentazione del passaggio, della trasmissione del sapere antico. E il rinnovarsi delle antiche conoscenze che – non solo per quello che è l'arte molitoria, ma per quelle che sono le tradizioni del mondo contadino – passano attraverso il contatto umano, la narrazione, il potersi incontrare, raccontare, descrivere ciò che era e ciò che in qualche modo vale la pena che venga conservato.

Gibi: Perché la scelta di San Benedetto Po e della collaborazione con l'AIAMS?

Dott. Alessandro Norsa: Perché San Benedetto Po, Polirone, è la sede del museo etnografico della cultura contadina della Padania. E quindi una mostra sulla tradizione etnografica, sull'antropologia, sui cicli pittorici che appunto rappresentano queste dimensioni, sembrava il luogo più ideale per poter fare questa mostra. L'AIAMS è una delle associazioni con cui collaboro, e quando hanno saputo che avevo cominciato a dipingere, hanno pensato che potesse essere per loro importante avere anche un aspetto culturale, oltre a quello della ristrutturazione e della catalogazione dei mulini storici, che potesse così dare importanza al loro progetto.

Gibi: Nei suoi libri ha affrontato temi psicologici e simbolici. Nella mostra esiste anche una dimensione spirituale o simbolica dell'arte?

Dott. Alessandro Norsa: Certo, la dimensione simbolica è una dimensione molto importante. Per San Benedetto Po ho realizzato, poiché sono un collaboratore del museo recentemente, uno studio sugli elementi simbolici rappresentati sui carri del lavoro contadino. E quindi il simbolo all'interno del panorama della cultura tradizionale contadina è un elemento molto presente e richiama sempre una dimensione spirituale. Nel contesto della tradizione popolare non è possibile scindere l'aspetto simbolico da quello spirituale, da quello magico, da quello religioso, da quello conviviale e da quello festivo. Tutti gli elementi si ritrovano, si rintracciano e si rincorrono vicendevolmente in una dimensione unica, inscindibile.

Gibi: Le voglio fare l'ultima domanda. Se dovesse invitare il pubblico con una sola frase a visitare questa mostra, cosa direbbe?

Dott. Alessandro Norsa: Venite, troverete qualche cosa di magico, di unico, una possibilità di condividere qualche cosa che ci appartiene nel profondo dell'animo.

Gibi: grazie Alessandro Norsa. Sicuramente verremo a trovarla, a vedere la sua mostra.

Dott. Alessandro Norsa: Il 20 di giugno a San Benedetto Po, ore 10:30. La mostra sarà in essere tutto il mese di agosto. Venite, vi aspettiamo!

Gibi: grazie Dottor Norsa, sicuramente ci saremo.

Dettagli Chiave dell'Evento

  • Mostra: "Terra Germe Spirito" del Dott. Alessandro Norsa

  • Location: San Benedetto Po – Abbazia di Polirone (Sede del Museo Etnografico della cultura contadina)

  • Inaugurazione: 20 Giugno, ore 10:30 

  • Durata: Visitabile dal 20 giugno e per tutto il mese di luglio e agosto

     

    GIBI

    Redazione Tele Carpanea 

     



 



mercoledì 13 maggio 2026

(canto) Castel d'Ario: L’Opera incanta il Castello: "La Traviata" di Giuseppe Verdi approda a Castel d'Ario

 

Il fascino intramontabile del melodramma italiano si prepara a rivivere in una cornice d’eccezione. Domenica 17 maggio, alle ore 17:00, il suggestivo Palazzo Pretorio del Castello di Castel d'Ario ospiterà una delle opere più amate e struggenti di Giuseppe Verdi: La Traviata.

L'evento è curato dall’Associazione Casteldario per La Musica, in stretta collaborazione con la Pro Loco Castel d'Ario e vanta il prestigioso patrocinio del Comune di Castel d'Ario.

Un classico intramontabile in una veste raffinata

Questa rappresentazione (opera in selezione) propone i momenti più iconici del capolavoro verdiano, basato sul libretto di Francesco Maria Piave. La produzione si avvale della riduzione e dei testi a cura di Danilo Formaggia, pensati per guidare lo spettatore nel cuore del dramma di Violetta Valéry, tra amore, sacrificio e mondanità parigina.

Il Cast d’eccellenza

Per l’occasione, sul palco si alterneranno voci di grande spessore artistico:

  • Violetta Valéry: Brigitte Tornay

  • Alfredo: Danilo Formaggia

  • Giorgio Germont: Marzio Giossi

Ad accompagnare i solisti sarà la maestria della pianista Yuka Ghoda, che restituirà l'intensità della partitura verdiana attraverso i tasti del pianoforte.

Perché non mancare

Non capita spesso di poter assistere a un’opera lirica di tale caratura in un contesto storico così intimo e prezioso come il Palazzo Pretorio. L'acustica delle antiche mura e la vicinanza agli interpreti renderanno l'esperienza profonda e coinvolgente, trasformando un pomeriggio domenicale in un viaggio nel tempo e nelle emozioni.


INFO UTILI

  • Quando: Domenica 17 maggio 2026, ore 17:00

  • Dove: Palazzo Pretorio del Castello, Castel d'Ario (MN)

  • Organizzazione: Associazione Casteldario per La Musica & Pro Loco Castel d'Ario

Vi aspettiamo per brindare (idealmente) nei "lieti calici" della musica più bella del mondo!

 

GIBI

Redazione Tele Carpanea 


venerdì 24 aprile 2026

(eventi) Marcon (VE): Quando la depressione affonda le radici nel passato


Marcon : Il 24 e 25 aprile 2026, nella suggestiva cornice della Fattoria Il Rosmarino di Marcon, andrà in scena un evento unico nel suo genere: un viaggio tra psicologia, spiritualità e consapevolezza per esplorare le origini più profonde del disagio interiore.

"Ciò che chiami depressione ha origini più profonde?" È questa la domanda al centro dell'incontro, un'occasione preziosa per riflettere su come il malessere emotivo possa affondare le proprie radici in esperienze lontane, vissuti irrisolti e dinamiche interiori spesso nascoste alla coscienza.

Protagonista della conferenza sarà il dottor Andrea Napolitano, psicologo e psicoterapeuta con oltre vent'anni di esperienza clinica. Esperto in ipnosi regressiva e tecniche immaginative, guiderà i partecipanti in un percorso di ascolto e scoperta, offrendo strumenti utili per comprendere meglio se stessi, i propri stati d'animo e le connessioni tra passato e presente.

L'iniziativa si ispira alla visione olistica di Ildegarda di Bingen, che considera la persona come un'unità inscindibile di corpo, mente e spirito. Una prospettiva che invita a guardare al benessere in modo integrato, riconoscendo il valore dell'equilibrio interiore come fondamento della salute.

Accanto all'approfondimento psicologico, grande spazio sarà dedicato anche all'alimentazione consapevole. Lo chef Gilbert Casaburi, specializzato in cucina naturale, ayurvedica e macrobiotica, proporrà un'esperienza culinaria ispirata alla "Cucina della Gioia", dove il cibo diventa strumento di riequilibrio, prevenzione e benessere.

Il programma prevede, venerdì 24 aprile alle ore 17.30, una conferenza seguita da una cena tematica ispirata agli insegnamenti di Ildegarda. Sabato 25 aprile, dalle 10 alle 16.30, si terrà invece una giornata esperienziale dedicata all'esplorazione interiore e alla scoperta del legame tra alimentazione, emozioni e salute.

Un'opportunità per fermarsi, ascoltarsi e cercare risposte che spesso non si trovano in superficie, ma nelle profondità della propria storia personale.

Per partecipare è necessaria la prenotazione obbligatoria.

Un appuntamento pensato per chi desidera intraprendere un percorso di maggiore consapevolezza, riscoprendo l'armonia tra anima, psiche e corpo.

GIBI

Redazione Tele Carpanea 

lunedì 30 marzo 2026

(sociale) Sanguinetto: INCONTRI PER LA SALUTE, un incontro per parlare di un tema ancora poco discusso

Martedì 31 marzo 2026 alle ore 16.00, a Sanguinetto, si terrà un importante appuntamento dedicato alla salute, promosso da Auser Casaleone-Sanguinetto APS con il patrocinio del Comune di Sanguinetto e la richiesta di patrocinio ULSS 9.
L’incontro, dal titolo “Nascosta e diffusa: l’incontinenza urinaria”, sarà tenuto dalla Dott.ssa M. Zogno e affronterà un tema tanto comune quanto ancora poco discusso.
Si tratta infatti di una condizione che riguarda sia le donne che gli uomini, spesso vissuta con imbarazzo o sottovalutata, ma che può incidere in modo significativo sulla qualità della vita quotidiana.
L’obiettivo dell’incontro è proprio quello di informare e sensibilizzare, offrendo strumenti utili per comprendere meglio il problema e, soprattutto, per imparare a prevenirlo. Conoscere è il primo passo per affrontare serenamente anche le situazioni più delicate.
Gli organizzatori invitano tutta la cittadinanza a partecipare:
un’occasione preziosa per ascoltare, informarsi e fare prevenzione.
👉 Vi aspettiamo numerosi: prendersi cura della propria salute può davvero fare la differenza!

GIBI
REDAZIONE TELE CARPANEA 

venerdì 20 febbraio 2026

(libri) Nogara: nuovo appuntamento con “Ci vediamo in biblioteca”: ospite Andrea Ciresola

 Prosegue con il settimo appuntamento la rassegna culturale “Ci vediamo in biblioteca”, promossa da Amiamo La Pianura – ramo Pianura Culturale, sezione Libri da Gustare.

Sabato 28 febbraio 2026 alle ore 17:30, nella suggestiva cornice di Palazzo Maggi, sede della Biblioteca Comunale “Elisa Masini” di Nogara, sarà ospite lo scrittore Andrea Ciresola, che presenterà il suo romanzo giallo “Avanzato stato di composizione”, pubblicato da Edizioni People.

Il libro racconta una vicenda avvolta nel mistero: una donna scomparsa, un celebre presentatore televisivo, indagini sotto copertura e un intreccio di enigmi e codici cifrati. La narrazione si sviluppa tra i chiaroscuri di una Milano anni Settanta, in un’atmosfera sospesa e intensa, fino a una risoluzione brillante e inaspettata. Un giallo che si muove con ritmo moderno, mantenendo però il fascino classico della “camera chiusa”.

L’incontro sarà introdotto da Marco Falco, Presidente di Amiamo La Pianura, e da Jerry Brighenti della segreteria dell’associazione.

L’iniziativa rientra nel progetto di valorizzazione culturale del territorio promosso dall’associazione e si svolge con il patrocinio della Provincia di Verona e del Comune di Nogara.

Al termine dell’evento sarà offerto un rinfresco a cura di Milly Cafè.

L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza.

GIBI

Redeazione Tele Carpanea 





martedì 3 febbraio 2026

(libri) Nogara:CI VEDIAMO IN BIBLIOTECA, terzo appuntamento: un viaggio tra spiritualità, arte e storia

 


Prosegue a Nogara la rassegna culturale “CI VEDIAMO IN BIBLIOTECA”, promossa da Amiamo La Bassa con la sezione "Libri da Gustare" con il patrocinio del Comune di Nogara e della Provincia di Verona. Il terzo incontro, in programma sabato 7 febbraio 2026 alle ore 17.00, si terrà negli spazi eleganti di Palazzo Maggi, sede della Biblioteca Comunale “Elisa Masini”.

L’appuntamento avrà come protagonista P. Attilio Ghisleri OCD, che presenterà il suo saggio “I Carmelitani a Mantova” (Editoriale Sometti), un’opera che intreccia ricerca storica, spiritualità e memoria collettiva. A dialogare con l’autore sarà la scrittrice Sandra Manzella, offrendo al pubblico un confronto ricco di suggestioni e approfondimenti.

Il volume conduce il lettore dalle antiche grotte di Wadi Siah, sul Monte Carmelo – luogo simbolo della nascita dell’esperienza carmelitana – fino alla Chiesa di Santa Teresa a Mantova, ripercorrendo le tappe fondamentali dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi e il suo legame con i Martiri di Belfiore, figure centrali del Risorgimento mantovano. Un percorso che unisce luoghi, epoche e testimonianze, restituendo un quadro vivo e appassionante.

L’incontro sarà introdotto da Marco Falco, presidente dell’associazione Amiamo la Pianura, e da Jerry Brighenti, segretario della stessa realtà, da anni impegnata nella valorizzazione culturale del territorio.

Al termine della presentazione è previsto un rinfresco offerto da Milly Café, occasione conviviale per proseguire il dialogo con gli ospiti e condividere un momento di comunità. L’ingresso è libero.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di promozione culturale che mira a far riscoprire la ricchezza – spesso nascosta – della pianura veronese, attraverso libri, incontri e testimonianze capaci di unire storia, arte e identità locale.

Per informazioni: 373 7346540ufficiostampa.amiamolapianura@gmail.com

GIBI

Redazione Tele CArpanea 

 

SPOT 


sabato 29 novembre 2025

(libri) Ostiglia: Storia e Memoria: l'Incontro con Don Giovanni Telò sul ruolo del Clero nella Resistenza Mantovana


Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di storia locale e per chi desidera approfondire un capitolo cruciale della Seconda Guerra Mondiale.

Mercoledì 3 dicembre, alle ore 17:00, la Sala delle Colonne di Ostiglia (Palazzo Bonazzi, ingresso Via Gnocchi Viani, 16) ospiterà l'incontro con Don Giovanni Telò, che presenterà il suo saggio: Cattolici e ribelli. Storie della Resistenza nel Mantovano (1943-1945), edito da Il Rio.

Un Saggio Frutto di Ricerca Inedita

Il lavoro di Don Giovanni Telò non è solo una cronaca, ma una vera e propria ricostruzione storica basata sull'analisi meticolosa di carte d’archivio, spesso inedite. L'autore fa luce su un periodo drammatico, gli anni compresi tra il 1943 e il 1945, concentrandosi in particolare sulla vita della diocesi di Mantova.

Il libro esplora il contributo significativo di una parte del clero mantovano alla lotta di Resistenza. Lontano da una visione univoca, Telò ricostruisce come, all'interno della Chiesa, si siano sviluppate diverse posizioni che hanno portato alcuni esponenti religiosi a schierarsi attivamente in difesa dei perseguitati e contro l'oppressione nazifascista, incarnando pienamente il ruolo di "cattolici e ribelli".

L'Apporto Decisivo di Uomini e Donne di Chiesa

Cattolici e ribelli offre uno sguardo prezioso su come la fede e i valori umani abbiano spinto preti, seminaristi e figure laiche vicine alla Chiesa a compiere atti di coraggio e solidarietà, mettendo a rischio la propria vita per la libertà. Il volume è essenziale per comprendere a fondo le dinamiche interne alla società mantovana durante l'occupazione e il ruolo spesso silenzioso, ma determinante, di questa componente nella lotta di liberazione.

L'autore dialogherà con la professoressa Maria Rita Bruschi, per offrire al pubblico un momento di dibattito e di riflessione storica.

L'evento è organizzato dalla Biblioteca Comunale di Ostiglia.


Informazioni Utili:

  • Cosa: Incontro con Don Giovanni Telò per la presentazione del libro Cattolici e ribelli.

  • Quando: Mercoledì 3 dicembre, ore 17:00.

  • Dove: Sala delle Colonne – Ostiglia (Palazzo Bonazzi, ingresso Via Gnocchi Viani, 16).

  • Per informazioni: Biblioteca Comunale Ostiglia – Tel. 0386 300291

    GIBI

    REDAZIONE TELE CARPANEA

     


(Mercatini/eventi) Mantova: Mantova Si Illumina: Al Via la Decima Edizione dei Mercatini di Natale Più Spettacolari di Sempre

 





Mantova si prepara a vivere un Natale da record. Con l'attesa di oltre 100.000 visitatori, la decima edizione dei Mercatini di Natale, inaugurata il 15 novembre, si preannuncia come la più grandiosa di sempre. Come ha sottolineato l'assessore Iacopo Rebecchi, questo evento è un vero e proprio "progetto di comunità che unisce istituzioni, commercianti e cittadini".

L’evento, iniziato sabato 15 novembre, proseguirà per tutti i fine settimana (sabato, domenica e festivi) fino al 28 dicembre.

Il Cuore Pulsante e l'Espansione in Centro Storico

Mentre Piazza Virgiliana, con la sua suggestiva Christmas Arena, è stata il punto focale iniziale (con l'inaugurazione animata dalla banda "Alessio Artoni"), l'atmosfera natalizia si espande oggi, 29 novembre, a tutto il centro storico.

Una grande camminata collettiva da Piazza Virgiliana a Piazza Mantegna segnerà simbolicamente il passaggio per l'accensione ufficiale delle luminarie, estendendo la magia dei mercatini anche a Piazza Erbe, Piazza Broletto e Piazza Mantegna.

Non solo mercatini: nel Palazzo della Ragione verrà inaugurato il nuovo museo d’arte contemporanea Sonnabend Collection Mantova, arricchendo ulteriormente l'offerta culturale cittadina in questo periodo festivo.

Artigianato, Regali e Novità 2025

Elemento distintivo dell'evento sono i caratteristici chalet che ospitano artigiani e hobbisti provenienti da ogni parte d'Italia. Le bancarelle offrono un'ampia selezione di creazioni originali, oggettistica, decorazioni uniche, accessori e prodotti gastronomici di qualità, perfetti per trovare idee regalo in vista delle festività.

Le attrazioni per grandi e piccini:

  • Pista di Pattinaggio: Torna l’amato anello di ghiaccio in Piazza Virgiliana, un punto di ritrovo irrinunciabile che resterà aperto anche nei giorni feriali e, se le condizioni climatiche lo consentiranno, anche oltre la data di chiusura dei mercatini.

  • Trenino di Natale: Sempre disponibile per un tour della città da una prospettiva dinamica.

  • Novità: Baby Christmas Market: Un’iniziativa dedicata ai più piccoli. Si tratta di una bancarella a misura di bambino pensata per lo scambio o la vendita di giocattoli, insegnando in modo giocoso il valore del riuso e della condivisione.

"La Magica Letterina" e la Forza della Rete

Come spiegato da Alessandro Carbonieri di Green Eventi (ente organizzatore), il concorso “La magica letterina di Babbo Natale” è tornato. Le letterine possono essere ritirate nei negozi, nei locali del centro e presso tutti gli sportelli Tea.

La cassetta postale in Piazza Virgiliana raccoglierà i desideri dei bambini fino al 21 dicembre, quando Babbo Natale passerà a ritirarli. Natascia Turra di Bp Factory, in rappresentanza dei commercianti, ha espresso grande soddisfazione: «È il primo anno che anche i negozianti aderiscono a questa iniziativa, unendo le forze e creando una rete di cui tutti abbiamo bisogno».

L'intero evento sarà accompagnato da musica e animazione grazie al supporto di partner ufficiali come Radio Bruno, Gruppo Tea, Medianet e Confartigianato. Il programma dettagliato è consultabile sul sito web e sui canali social ufficiali dei Mercatini di Natale di Mantova.

 

CESARE TOMEZZOLI

Redazione Tele Carpanea 

venerdì 7 novembre 2025

(sociale) CEREA – Educare alla prevenzione per una comunità più sicura e solidale

Sottoscritto all’Istituto “Da Vinci” il protocollo d’intesa con Protezione Civile e Comune: un progetto unico in Italia
 
CEREA (VR), giovedì 6 novembre 2025 – Presso l’Istituto Superiore “Da Vinci” di Cerea, un momento importante per la comunità: la sottoscrizione del protocollo d’intesa del progetto “Educare alla prevenzione”, promosso dal Comune di Cerea, dalla Protezione Civile A.N.A. Basso Veronese e dall’ISI Da Vinci.

Alla firma erano presenti Marco Franzoni, candidato consigliere alle prossime elezioni regionali del 25 novembre, la Dirigente Scolastica Carmen De Simone, il Presidente della Sezione A.N.A.
Verona Maurizio Trevisan, il Capogruppo degli Alpini di Cerea Luca Ambrosi, il Coordinatore
Sezionale della Protezione Civile A.N.A. Luca Brandiele, il Consigliere Nazionale dell’A.N.A.
Giuseppe Vezzari, il Caposquadra del Basso Veronese Federico Bersani.
Oggetto del Protocollo è lo svolgimento, nell’ambito dell’insegnamento trasversale dell’Educazione
Civica, di attività che promuovano la diffusione tra gli studenti della cultura di Protezione Civile,
permeata dei valori di solidarietà, cittadinanza attiva e responsabile, attenzione all’ambiente.
Il Protocollo prende le mosse dalla ormai ben avviata collaborazione fra l'istituto “da Vinci” di
Cerea e il Gruppo Alpini di Cerea e la Squadra di Protezione Civile A.N.A. del Basso Veronese che, a
partire dall’Anno Scolastico 2021-2022, hanno introdotto nella Scuola attività ispirate alla
promozione del Volontariato, con particolare attenzione ai temi di Protezione Civile.

Queste attività trovano ora nel Protocollo una collocazione che supera l’episodicità e
l’estemporaneità, per entrare a far parte in modo organico dell’Offerta Formativa dell’Istituto. Il Protocollo ha infatti una durata triennale e potrà sia essere rinnovato una volta concluso il periodo di vigenza, sia essere integrato in corso d'opera per rispondere a esigenze che maturassero in fase di attuazione

Hanno partecipato alla cerimonia della firma una rappresentanza degli studenti e un folto gruppo di Volontari.
Il progetto ha come obiettivo quello di diffondere la cultura della sicurezza e della prevenzione, partendo dai giovani studenti del territorio. Attraverso incontri formativi, esercitazioni e attività pratiche, i volontari della Protezione Civile insegneranno ai ragazzi come comportarsi in caso di emergenza e come ciascuno possa contribuire, con gesti concreti, alla tutela del territorio e del bene comune.
Franzoni a espresso grande orgoglio per aver aderito a questa iniziativa di educazione civica così significativa, sottolineando come i giovani di oggi saranno i cittadini consapevoli di domani.
Si tratta del primo protocollo d’intesa di questo tipo in Italia, un modello che potrebbe essere replicato in altre realtà locali.
inoltre Franzoni ha ringraziato la Protezione Civile A.N.A. Basso Veronese, il Gruppo Alpini Cerea, l’Istituto Da Vinci e tutti i volontari che ogni giorno mettono impegno,passione e tempo al servizio delle comunità della Bassa Veronese.                                                                                                     
 
 
GIBI
Redazione Tele Carpanea 




mercoledì 20 agosto 2025

(eventi) Curtatone: Fiera delle Grazie 2025: il 51° Incontro internazionale dei Madonnari premia Messico, Sicilia e Bielorussia


 

Le Gemelle Monzani vincono nelle due categorie "Mestri" e "Qualificati"  


                       La vincitrice della categoria Maestri madonnari Giulia Monzani premiata dal Presidente della Provincia Carlo Bottani e dalla Senatrice Maria Stella Gelmini

   



 

   

Curtatone ha celebrato anche quest’anno la magia dell’arte effimera dei madonnari, che nella 51ª edizione dell’Incontro internazionale hanno trasformato il sagrato del Santuario delle Grazie in una galleria a cielo aperto. Sono stati 118 gli artisti in gara, di cui 28 provenienti dall’estero, chiamati a confrontarsi sul tema “Le Madonne nel mondo”, un omaggio alla figura mariana come simbolo universale di pace e speranza nell’anno giubilare.

I vincitori delle categorie principali

Nella sezione Maestri madonnari, il primo premio è stato assegnato a Giulia Monzani (Filago, BG) con la Madonna di Oaxaca, icona venerata in Messico, apprezzata per la forza espressiva e la maturità compositiva.
Al secondo posto Andrea Grespi con la Madonna della Salette (Francia), mentre la terza piazza è andata a Jimena Gabino, autrice della Madonna di Bologhine (Algeria).

2° class.Maestri  Andrea Grespi

3 class. Maestri Jimena Gabino


Tra i Qualificati, il riconoscimento più alto è andato alla sorella gemella di Giulia, Alice Monzani, che ha proposto la Madonna del santuario di Tindari, protettrice dei naviganti. La giuria ha premiato la capacità di unire equilibrio compositivo e potenza pittorica, rinnovando così il linguaggio dell’arte madonnara.

1 Clas. Qualificati Alice Monzani
 

Il 2° classificato è  Ghislaine Montecon l’opera “Madonna di Motta di Livenza” (Treviso)                                                                                           Il 3° classificato è Alberto Forlenza con l’opera “Madonna di Antipolo” (Filippine).

2 class Qualificati Ghislaine Monte
3 class. Qualificati Albero Forlenza

 

Nella categoria Semplici, il gradino più alto del podio è andato alla messicana Alba Rosa Amerzcua con la Madonna incoronata di Budsla (Bielorussia),

1 class, Semplici  Alba Rosa Amerzcua
mentre il secondo posto è stato conquistato da Sandra Abdolhay con Nostra Signora di Milagro 


(Perù) e il terzo da Andrea Riminitti con il Santuario della Madonna di Monte Berico (Vicenza). 

2 class. Semplici Sandra Abdolhay    3 class. Semplici Andrea Riminitti

        






I primi tre classificati di ciascuna sezione accedono di diritto alla categoria successiva.

Giuria e premi speciali

 La giuria, guidata dallo storico e scrittore Giordano Bruno Guerri, Accanto a lui, nel ruolo di vicepresidente vicario, il giornalista Fabrizio Binacchi. Completavano la commissione: Paola Artoni, Carlo Beduschi, Enzo Bottani, Elena Danieli, Attilio Gelati, Dr. Maurizio Lapponi, Denise Kowal, Mons. Giancarlo Manzoli, Don Stefano Savoia, Giulio Proietti Bocchini, Chiara Rovesta, Fausto Salomoni, Fabrizio Gatti, Italo Scaietta, Daniela Sogliani, Giulia Pecchini. Esperti d’arte, studiosi, ecclesiastici e operatori della comunicazione, ha selezionato anche numerose segnalazioni e premi speciali.
Tra questi:










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  • Premio Santuario Madonna delle Grazie  a Manuel Antonio Gonzales Quintero (Nuestra Señora de Luana).

  • Premio Speciale Creatività a Valentino Ciusani (Madonna del Dosso di Casalmoro).

  • Premio Parco del Mincio a Sara Ferrari (Madonna della medaglia miracolosa di Parigi).

  • Premio Rotary a Claudia Artoni (Santuario del Divino Amore, Roma).

  • Premio della giuria popolare ad Alberto Forlenza (Santuario Internazionale di Nostra Signora della Pace, Filippine).  

    Premio UNCI a Josè Quevedo Allende, giunto dal Paraguay con la Madonna dell’Apparizione di Venezia

    Manuel Antonio G
    Valentino Ciusani

    Sara Ferrari
         
    Claudia Artoni
          
    Josè Q. Allende


    Gabriella Romani

     Premio Fedeltà, un premio speciale è stato dato a Gabriella Romani per i suoi 45 anni di partecipazione al concorso


     
    L’opera collettiva “Ianua Coeli”

    Fiore all’occhiello dell’edizione 2025 è stato il progetto “Ianua Coeli”, commissionato in occasione dei 600 anni della Fiera e del Giubileo. Ideato dagli storici dell’arte Paola Artoni e Paolo Bertelli e realizzato dal maestro statunitense Kurt Wenner


    – pioniere della street art 3D – con tredici Maestri madonnari, l’opera raffigura Maria come Porta del cielo. Un percorso che i visitatori hanno potuto attraversare fisicamente, in un’esperienza che richiama simbolicamente il passaggio della Porta Santa.

    I Maestri Madonanri che hanno realizzato "L'Opera Collettiva "Ianua Coeli"
      

    51° Incontro internazionale dei Madonnari: Riepilogo con i nomi di tutti i premiati

    Ecco l’elenco dei vincitori e dei premiati.

    Categoria dei “Maestri Madonnari”

    Il 1° classificato è Giulia Monzani con l’opera “Madonna di Oxaca” (Messico) e la seguente motivazione: l’artista dimostra la piena maturità impaginando una composizione dal forte sapore latino americano conferendo intensità al volto della Madonna venerata dal popolo messicano: la Madonna di Oxaca.

    Il 2° classificato è Andrea Grespi con l’opera “Madonna della Salette” (Francia).

    Il 3° classificato è Jimena Gabino con l’opera “Madonna di Bologhine” (Algeria).

    Categoria “Madonnari Qualificati”

    Il 1° classificato è Alice Monzani con l’opera “Madonna della Basilica di Tindari” (Messina)e la seguente motivazione: Protettrice dei naviganti, implorata da chi affronta i mari di ieri e di oggi,la madonna della Bailica di Tindari, Messina, è interpretata dall’artista con una potenza magistrale, segno di maturità pittorica e di intelligente capacità di impaginare un dipinto e rinnovare l’arte madonnara.

    Il 2° classificato è Ghislaine Monte con l’opera “Madonna di Motta di Livenza” (Treviso)

    Il 3° classificato è Alberto Forlenza con l’opera “Madonna di Antipolo” (Filippine).

    I primi tre classificati passano così alla categoria successiva dei Maestri Madonnari.

    Categoria “Madonnari Semplici”

    Il 1° classificato è Alba Rosa Amerzcua con l’opera “Madonna Incoronata del Santuario di Budsla” (Bielorussia) con la seguente motivazione: Rappresentando l’icona della Madonna incoronata del santuario di Budslau (Bielorussia) l’artista rende omaggio alla devozione dei paesi slavi, interpretando la dolcissima Maternità divina con una sensibilità tipica del mondo latino americano.

    Il 2° classificato è Sandra Abdolhay con l’opera “Nostra Signora di Milagro” (Perù).

    Il 3° classificato è Andrea Riminitti con l’opera “Santuaro della Madonna di Monte Berico di Vicenza”

    I primi tre classificati passano così alla categoria successiva dei Madonnari qualificati.

    Le segnalazioni della giuria 2025

    I 20 madonnari segnalati sono:

    1. Jenny Fasani

    2. Angeles Borden

    3. Iris Benamati Bottura

    4. Federico Luquin

    5. Luca Fassi

    6. Mariella Vescovi

    7. Ricardo Vanegas

    8. Francesca Cavalli

    9. Stefania Frigo

    10. Franco Morbio

    11. Andrea Coppola

    12. Giulia Tallone

    13. Alice Lovato

    14. Flavio Coppola

    15. Aldo Ortiz

    16. Iaia Consiglia

    17. Cristina Martelli

    18. Claudia Pagani

    19. Chiara Mancini

    20. Isabella Mirandola

    I premi speciali

    Premio Santuario Madonna delle Grazie a Manuel Antonio Gonzales Quintero, con l’opera della basilica di Nuestra Senora de Luana.

    Premio Speciale Creatività a Valentino Ciusani con la Madonna del Dosso di Casalmoro.

    Premio Parco Del Mincio a Sara Ferrari (qualificata) con la Madonna della medaglia miracolosa di Parigi.

    Premio Rotary a Claudia Artoni (qualificata) con il Santuario del Divino Amore di Roma.

    Premio Giuria Popolare ad Alberto Forlenza (qualificato) con il Santuario Internazionale di Nostra Signora della Pace, Filippine

    Premio Unione Nazionale Cavalieri d’Italia al madonnaro che viene dal luogo più lontano, Asuncion Paraguay: Josè Quevedo Allende con il Santuario Madonna dell’Apparizione di Venezia.

                                                                 

    Giulia Monzani  con la Madonna di Oaxaca,


    Jerry Brighenti                                            Redazione Tele Carpanea


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