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giovedì 30 luglio 2026

(cronaca) Roverchiara/Cerea: Mattinata di Paura nella Bassa Veronese

 


Giovedì 23 luglio, i Carabinieri della Compagnia di Legnago hanno arrestato un uomo di 47 anni, di origini marocchine e senza fissa dimora. L'uomo è accusato di aver aggredito e tentato di violentare due donne nell'arco di circa due ore, agendo in zone isolate di campagna vicine al fiume Adige, tra i comuni di Roverchiara, Cerea e Angiari.

La Dinamica delle Aggressioni

La prima aggressione (Roverchiaretta)

  • Orario e Luogo: Intorno alle 7:00 / 7:15 del mattino in via Borcola a Roverchiaretta.

  • I Fatti: Una donna che stava passeggiando con il proprio cane ha notato l'uomo sbucare da un campo. L'aggressore ha iniziato a seguirla, l'ha molestata verbalmente, ha tentato di afferrarla, di strapparle la borsa e l'ha palpeggiata.

  • L'Esito: La pronta reazione della vittima e la presenza del cane hanno fatto desistere l'uomo, costringendolo a scappare tra i campi.

La seconda aggressione (Palesella / Angiari)

  • Orario e Luogo: Poco più di due ore dopo, verso le 9:00 / 9:15, nella frazione di Palesella in direzione Angiari.

  • I Fatti: Lo stesso individuo ha incrociato una seconda donna uscita per una camminata. Insospettita, la vittima ha cambiato direzione ma è stata inseguita, raggiunta e spinta in un dirupo. L'uomo ha tentato di spogliarla per consumare la violenza.

  • L'Esito: Nonostante il terrore, la donna ha mantenuto una straordinaria lucidità: tenendo il telefono in mano ha gridato che avrebbe chiamato i Carabinieri ed è riuscita a contattare i familiari. Mantenendo il contatto visivo e urlando, è riuscita a spaventare l'aggressore che si è dato nuovamente alla fuga. La vittima ha riportato lesioni e traumi giudicati guaribili in 30 giorni.

La Caccia all'Uomo e l'Arresto

Dopo il secondo tentativo di violenza è scattata immediatamente la caccia all'aggressore:

  • L'Inseguimento: I parenti della seconda vittima, allertati telefonicamente, si sono precipitati sul posto insieme a diverse pattuglie dei Carabinieri. Uno dei figli della signora ha individuato l'uomo in fuga.

  • La Cattura: Nel tentativo di sottrarsi all'inseguimento, il 47enne si è prima nascosto in un campo di mais e poi ha cercato di scappare attraverso un canale di scolo. Poco dopo, è riemerso in via Palesella, sporco e bagnato, dove è stato bloccato prima dal figlio della vittima e poi definitivamente arrestato dai militari dell'Arma, ai quali ha opposto resistenza.

Le Accuse in Tribunale

L'uomo è stato trasferito nella Casa circondariale di Montorio (Verona). Deve rispondere di accuse molto gravi: violenza sessuale, lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale. È attesa l'udienza di convalida del fermo in carcere davanti alla giudice per le indagini preliminari.

GIBI

REDAZIONE TELE CARPANEA