Dal canale Youtube di FASHION ONE LIVE TV - Spot evento
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Giovedì 27 agosto 2026, alle ore 20:30, il suggestivo Cortile di Villa Raimondi ospiterà, per la prima
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| Villa Raimondi - Nogara |
L'evento sarà inserito all'interno della rassegna estiva "PEACE Summer Garden", trasformando Villa Raimondi in un luogo di incontro dove poesia, musica e condivisione saranno protagoniste di una serata aperta a tutta la cittadinanza.
L'iniziativa è organizzata da AmiAmo La Pianura APS, attraverso il ramo Pianura Culturale – sezione Libri da Gustare, in collaborazione con I Poeti del Chiostro, con il patrocinio del Comune di Nogara e della Provincia di Verona.
Come da tradizione, il Raduno riunirà numerose associazioni letterarie poetiche della provincia di Verona, insieme a poeti, autori e appassionati provenienti da tutto il territorio. L'evento è aperto anche ai poeti non iscritti ad alcuna associazione, che potranno leggere e condividere i propri componimenti in un clima di amicizia, dialogo e partecipazione.
Nel corso della serata si alterneranno letture poetiche in lingua italiana, veneta e dialettale, offrendo al pubblico un viaggio attraverso le molteplici espressioni della poesia e della tradizione popolare.
Ospite della serata sarà Angelo Milani, poeta, cantastorie e interprete della tradizione popolare veneta, che accompagnerà il pubblico con racconti e canzoni della tradizione, regalando momenti di intensa partecipazione ed emozione.
A presentare l'evento saranno Jerry Brighenti e il poeta Mario Bissoli, che guideranno il pubblico nel corso della manifestazione.
«Il Raduno Provinciale – spiega l'organizzazione – rappresenta un'importante occasione per mettere in rete le realtà poetiche del territorio, favorire nuovi incontri e valorizzare il patrimonio culturale e letterario della provincia veronese. Siamo particolarmente felici che questa sesta edizione approdi, per la prima volta, nella splendida cornice di Villa Raimondi, all'interno della rassegna PEACE Summer Garden.»
L'ingresso è libero e gratuito.
L'invito è rivolto a tutti gli amanti della poesia, della cultura e della musica popolare, per trascorrere una serata all'insegna delle emozioni, della condivisione e della valorizzazione delle tradizioni del nostro territorio.
GIBI
Redazione Tele Carpanea
La data da segnare sul calendario è domani sabato 20 giugno, alle ore 19.45. Il cuore dei festeggiamenti sarà la Casa de le tradizioni «Giorgio Gioco», immersa nell'incantevole cornice dell'Area Verde. Qui si terrà una grande festa con taglio finale di una maxi torta, simbolo di condivisione e dolcezza per questo compleanno unico.
L'iniziativa, organizzata in stretta collaborazione con il Comune e il Consorzio delle Pro loco del Basso veronese, sarà non solo un momento di festa ma anche una preziosa occasione per ripercorrere le tappe fondamentali di questa storia locale. Le radici della Pro loco affondano al 28 gennaio 1986, quando un nucleo di appassionati gettò le basi per un'associazione dedicata alla promozione del territorio. L'impulso iniziale partì dal gruppo podistico Le Frecce, guidato allora con slancio da Luciano Bersani, e dall'insegnante Adriana Caliari, figura carismatica e profonda conoscitrice delle tradizioni rurali, che ebbe la felice intuizione di istituire la Pro loco.
Il cammino dell'associazione, intrapreso con dedizione e spirito di servizio, è stato segnato dalla guida di diversi presidenti, ognuno dei quali ha apportato il proprio contributo alla crescita e al consolidamento della Pro loco: da Fabrizio Lonardi, il primo a ricoprire la carica, a Adriana Caliari, Maurizio Negri, Renzo e Federico Tambalo, fino a Giovanni Padovani e, infine, Silvano Pintani, l'attuale presidente in carica dal 2016.
Pintani, nel commentare l'importante traguardo, sottolinea con orgoglio la mission della Pro loco: «L'obiettivo della Pro loco è sempre stato quello di promuovere il territorio. Un impegno che portiamo avanti con dedizione, in particolare con due appuntamenti annuali che sono diventati un punto di riferimento per la comunità: il Simposio del vino proibito Clinto, un evento unico nel suo genere ideato nel 2017 e che si tiene ad aprile, e la Sagra di Concamarise a inizio giugno». Quest'ultimo appuntamento, come ricorda lo stesso Pintani, «è una festa molto sentita che ricorda l'autonomia comunale conquistata dalla nostra comunità staccandosi dal Comune di Sanguinetto nel 1948».
Per chi desidera unirsi alla festa e condividere la gioia di questo importante anniversario, la Pro loco di Concamarise invita tutti a partecipare. Per prenotarsi e confermare la propria presenza, è necessario chiamare il numero 334.8277697.
Quarant'anni di storia, quarant'anni di passioni: la Pro loco di Concamarise si appresta a scrivere una nuova pagina, con lo stesso entusiasmo e lo stesso amore per il proprio territorio che l'hanno guidata fin dai primi passi. Un anniversario da festeggiare, un cammino da proseguire, per le generazioni presenti e future.
GIBI
Redazione Tele Carpanea
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| Dott. Alessandro Norsa |
Da anni si occupa di psicologia, psicoterapia, ipnosi clinica e studi antropologici, collaborando con università italiane e
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| Abazia del Polirone - S. Benedetto Po |
internazionali, dall’Europa al Sud America fino all’Asia.
Attualmente esercita come libero professionista ed è presidente di
importanti realtà scientifiche dedicate all’ipnosi clinica e alla
ricerca antropologica.
Ma oggi lo incontriamo in una veste forse meno conosciuta dal grande pubblico: quella di artista. Dopo quindici anni di pausa, torna infatti a esporre con la mostra personale "Terra, Germe, Spirito", un percorso artistico che intreccia memoria, tradizioni, cultura agreste e suggestioni nate dalle sue esperienze antropologiche nel mondo. Ho visto la locandina e ho trovato molto interessante questo ritorno all’arte dopo quindici anni, soprattutto considerando il suo percorso da psicologo e antropologo…
Alessandro, dopo 15 anni di pausa, cosa l’ha spinta a tornare a esporre proprio adesso?
Dott. Alessandro Norsa: Ti ringrazio per questa domanda che sfiora i miei sentimenti. 15 anni fa, ormai 16 perché ho iniziato a preparare questa mostra un anno fa, mio figlio compiva 15 anni. Quando
Gibi: "Terra, Germe, Spirito" è un titolo molto evocativo. Cosa rappresenta per lei?
Dott. Alessandro Norsa: Questo tema è stato scelto insieme all'AIAMS, Associazione Italiana degli Amici dei Mulini Storici. È una mostra che fa parte di un progetto più ampio e che matura dalla collaborazione, appunto, con questa associazione, che ha proposto un progetto di legge alla Regione Lombardia. La consigliera Alessandra Cappellari e Paola Bulbarelli hanno appoggiato questo progetto di legge, che è stato varato da poco tempo. Per cui, essendo l'associazione dei mulini storici, il tema rievoca non solo quello dell'identità della cultura e della popolazione che vive e che si immerge nella terra, ma anche tutto quello che è la cultura dell'ambiente agricolo e del germe da cui nasce la spiga, che è la parte essenziale dell'arte molitoria.
Gibi: Lei è uno psicologo e antropologo. Quanto queste discipline influenzano il suo modo di fare arte?
Dott. Alessandro Norsa: La mia è una passione per entrare nel profondo dell'animo umano. Sia delle persone che rappresento – perché la mia arte è prevalentemente diretta al ritrarre i volti delle persone, le loro azioni, la loro vita – sia quella della loro cultura e delle loro tradizioni. Per cui questa mostra si inserisce pienamente nel percorso pittorico che per me è quello prediletto: la raffigurazione delle persone.
Gibi: Nelle sue opere ritroviamo il mondo agreste, le tradizioni e le radici culturali. È anche un modo per preservare memorie che rischiano di andare perdute?
Dott. Alessandro Norsa: Ci troviamo al lumicino della civiltà contadina. Una civiltà che è rimasta in auge fino alla metà dell'Ottocento in maniera piena, ma che lentamente si sta spegnendo, soprattutto nelle aree occidentalizzate. Rimane invece più autentica nelle aree più marginali, ma che portano una loro espressione arcaica. Ecco quindi che il mio modo di dipingere vuole ritrarre e conservare ciò che lentamente qui in Europa, in particolar modo, si sta sciogliendo, e portare dall'estero in Europa consapevolezze diverse. Un patrimonio autentico, che però spesso non viene valorizzato come meriterebbe.
Gibi: Cosa vedrà concretamente il visitatore entrando nella mostra? Che tipo di opere troverà?
Dott. Alessandro Norsa: Troverà certamente qualcosa che non si aspetta. Ci sono rappresentazioni che vogliono mostrare realtà e tradizioni lontane dalla nostra quotidianità, aspetti che sfuggono alla cultura di massa. E quindi si trovano delle tradizioni che sono conservate ancora nella loro pienezza in popoli distanti dall'Europa, che io ho rintracciato andando proprio là a ricercarle.
Gibi: C'è un'opera a cui è particolarmente legato che rappresenta meglio il messaggio della mostra?
Dott. Alessandro Norsa: L'opera che rappresenta meglio il messaggio della mostra è il primo quadro che apre, appunto, il ciclo pittorico. Rappresenta un anziano, potrebbe essere il nonno, con un ragazzo giovane, forse suo nipote, davanti a una macina. Sono la rappresentazione del passaggio, della trasmissione del sapere antico. E il rinnovarsi delle antiche conoscenze che – non solo per quello che è l'arte molitoria, ma per quelle che sono le tradizioni del mondo contadino – passano attraverso il contatto umano, la narrazione, il potersi incontrare, raccontare, descrivere ciò che era e ciò che in qualche modo vale la pena che venga conservato.
Gibi: Perché la scelta di San Benedetto Po e della collaborazione con l'AIAMS?
Dott. Alessandro Norsa: Perché San Benedetto Po, Polirone, è la sede del museo etnografico della cultura contadina della Padania. E quindi una mostra sulla tradizione etnografica, sull'antropologia, sui cicli pittorici che appunto rappresentano queste dimensioni, sembrava il luogo più ideale per poter fare questa mostra. L'AIAMS è una delle associazioni con cui collaboro, e quando hanno saputo che avevo cominciato a dipingere, hanno pensato che potesse essere per loro importante avere anche un aspetto culturale, oltre a quello della ristrutturazione e della catalogazione dei mulini storici, che potesse così dare importanza al loro progetto.
Gibi: Nei suoi libri ha affrontato temi psicologici e simbolici. Nella mostra esiste anche una dimensione spirituale o simbolica dell'arte?
Dott. Alessandro Norsa: Certo, la dimensione simbolica è una dimensione molto importante. Per San Benedetto Po ho realizzato, poiché sono un collaboratore del museo recentemente, uno studio sugli elementi simbolici rappresentati sui carri del lavoro contadino. E quindi il simbolo all'interno del panorama della cultura tradizionale contadina è un elemento molto presente e richiama sempre una dimensione spirituale. Nel contesto della tradizione popolare non è possibile scindere l'aspetto simbolico da quello spirituale, da quello magico, da quello religioso, da quello conviviale e da quello festivo. Tutti gli elementi si ritrovano, si rintracciano e si rincorrono vicendevolmente in una dimensione unica, inscindibile.
Gibi: Le voglio fare l'ultima domanda. Se dovesse invitare il pubblico con una sola frase a visitare questa mostra, cosa direbbe?
Dott. Alessandro Norsa: Venite, troverete qualche cosa di magico, di unico, una possibilità di condividere qualche cosa che ci appartiene nel profondo dell'animo.
Gibi: grazie Alessandro Norsa. Sicuramente verremo a trovarla, a vedere la sua mostra.
Dott. Alessandro Norsa: Il 20 di giugno a San Benedetto Po, ore 10:30. La mostra sarà in essere tutto il mese di agosto. Venite, vi aspettiamo!
Gibi: grazie Dottor Norsa, sicuramente ci saremo.
Mostra: "Terra Germe Spirito" del Dott. Alessandro Norsa
Location: San Benedetto Po – Abbazia di Polirone (Sede del Museo Etnografico della cultura contadina)
Inaugurazione: 20 Giugno, ore 10:30
Durata: Visitabile dal 20 giugno e per tutto il mese di luglio e agosto
GIBI
Redazione Tele Carpanea
Il fascino intramontabile del melodramma italiano si prepara a rivivere in una cornice d’eccezione. Domenica 17 maggio, alle ore 17:00, il suggestivo Palazzo Pretorio del Castello di Castel d'Ario ospiterà una delle opere più amate e struggenti di Giuseppe Verdi: La Traviata.
L'evento è curato dall’Associazione Casteldario per La Musica, in stretta collaborazione con la Pro Loco Castel d'Ario e vanta il prestigioso patrocinio del Comune di Castel d'Ario.
Questa rappresentazione (opera in selezione) propone i momenti più iconici del capolavoro verdiano, basato sul libretto di Francesco Maria Piave. La produzione si avvale della riduzione e dei testi a cura di Danilo Formaggia, pensati per guidare lo spettatore nel cuore del dramma di Violetta Valéry, tra amore, sacrificio e mondanità parigina.
Per l’occasione, sul palco si alterneranno voci di grande spessore artistico:
Violetta Valéry: Brigitte Tornay
Alfredo: Danilo Formaggia
Giorgio Germont: Marzio Giossi
Ad accompagnare i solisti sarà la maestria della pianista Yuka Ghoda, che restituirà l'intensità della partitura verdiana attraverso i tasti del pianoforte.
Non capita spesso di poter assistere a un’opera lirica di tale caratura in un contesto storico così intimo e prezioso come il Palazzo Pretorio. L'acustica delle antiche mura e la vicinanza agli interpreti renderanno l'esperienza profonda e coinvolgente, trasformando un pomeriggio domenicale in un viaggio nel tempo e nelle emozioni.
INFO UTILI
Quando: Domenica 17 maggio 2026, ore 17:00
Dove: Palazzo Pretorio del Castello, Castel d'Ario (MN)
Organizzazione: Associazione Casteldario per La Musica & Pro Loco Castel d'Ario
Vi aspettiamo per brindare (idealmente) nei "lieti calici" della musica più bella del mondo!
GIBI
Redazione Tele Carpanea
Marcon : Il 24 e 25 aprile 2026, nella suggestiva cornice della Fattoria Il Rosmarino di Marcon, andrà in scena un evento unico nel suo genere: un viaggio tra psicologia, spiritualità e consapevolezza per esplorare le origini più profonde del disagio interiore.
"Ciò che chiami depressione ha origini più profonde?" È questa la domanda al centro dell'incontro, un'occasione preziosa per riflettere su come il malessere emotivo possa affondare le proprie radici in esperienze lontane, vissuti irrisolti e dinamiche interiori spesso nascoste alla coscienza.
Protagonista della conferenza sarà il dottor Andrea Napolitano, psicologo e psicoterapeuta con oltre vent'anni di esperienza clinica. Esperto in ipnosi regressiva e tecniche immaginative, guiderà i partecipanti in un percorso di ascolto e scoperta, offrendo strumenti utili per comprendere meglio se stessi, i propri stati d'animo e le connessioni tra passato e presente.
L'iniziativa si ispira alla visione olistica di Ildegarda di Bingen, che considera la persona come un'unità inscindibile di corpo, mente e spirito. Una prospettiva che invita a guardare al benessere in modo integrato, riconoscendo il valore dell'equilibrio interiore come fondamento della salute.
Accanto all'approfondimento psicologico, grande spazio sarà dedicato anche all'alimentazione consapevole. Lo chef Gilbert Casaburi, specializzato in cucina naturale, ayurvedica e macrobiotica, proporrà un'esperienza culinaria ispirata alla "Cucina della Gioia", dove il cibo diventa strumento di riequilibrio, prevenzione e benessere.
Il programma prevede, venerdì 24 aprile alle ore 17.30, una conferenza seguita da una cena tematica ispirata agli insegnamenti di Ildegarda. Sabato 25 aprile, dalle 10 alle 16.30, si terrà invece una giornata esperienziale dedicata all'esplorazione interiore e alla scoperta del legame tra alimentazione, emozioni e salute.
Un'opportunità per fermarsi, ascoltarsi e cercare risposte che spesso non si trovano in superficie, ma nelle profondità della propria storia personale.
Per partecipare è necessaria la prenotazione obbligatoria.
Un appuntamento pensato per chi desidera intraprendere un percorso di maggiore consapevolezza, riscoprendo l'armonia tra anima, psiche e corpo.
GIBI
Redazione Tele Carpanea
Il prossimo appuntamento è in programma per sabato 28 marzo 2026 alle ore 18.00 presso Palazzo Maggi, sede della Biblioteca Comunale “Elisa Masini”, in via G. Ferrarini 1, vede anche la partecipazione attiva della sezione olistica "Natura - L - Mente"
Ospite della serata sarà lo scrittore Alceo Medeia, che presenterà il suo romanzo olistico “Inganni & Incantesimi”, pubblicato da Youcanprint / Olio Editore.
L’opera propone una narrazione dal forte valore simbolico e introspettivo, che accompagna il lettore in un viaggio alla scoperta della propria dimensione interiore. Attraverso una vicenda romanzata, il libro invita a riconoscere gli “inganni” che possono allontanarci dal nostro percorso ideale e a riscoprire una forma di “incantesimo” positivo, capace di restituire energia, consapevolezza e armonia.
Un racconto che si sviluppa tra riflessione e crescita personale, offrendo spunti per ritrovare equilibrio e autenticità nella vita quotidiana.
L’incontro sarà introdotto da Marco Falco e Jerry Brighenti, rappresentanti dell’associazione organizzatrice.
Al termine della presentazione è previsto un rinfresco offerto da Milly Cafè.
L’ingresso è libero.
GIBI
Redazione Tele Carpanea
Il prossimo incontro si terrà sabato 14 marzo 2026 alle ore 17.30 presso Palazzo Maggi, sede della Biblioteca Comunale “Elisa Masini”, in via G. Ferrarini 1.
Ospite della serata sarà lo scrittore goriziano Enzo Comin, che presenterà il suo romanzo Armonia delle Resistenze, pubblicato da Life Books.
Il libro propone una narrazione corale che raccoglie episodi di vita di diversi abitanti di una città italiana. Le loro esperienze, apparentemente comuni, si intrecciano tra relazioni che nascono e altre che si interrompono, percorsi di crescita personale e momenti di ricerca interiore.
Tra i protagonisti emergono figure diverse: donne che riscoprono la propria identità, un adolescente che affronta il passaggio verso la maturità e un sacerdote impegnato nella propria ricerca spirituale. Tuttavia, questi frammenti di vita quotidiana si colorano a tratti di situazioni inattese e quasi surreali, dove un dettaglio imprevedibile può cambiare il corso degli eventi e trasformare la normalità.
L’incontro sarà introdotto da Marco Falco e Jerry Brighenti, rappresentanti dell’associazione organizzatrice.
Al termine della presentazione è previsto un rinfresco offerto da Milly Cafè.
L’ingresso è libero.
GIBI
Redazione Tele Carpanea
Spot
Prosegue a Nogara la rassegna culturale “Ci vediamo in biblioteca”, giunta alla sua 7ª edizione, promossa da Amiamo la Pianura – Pianura Culturale, sezione Libri da Gustare, con il patrocinio del Comune di Nogara e della Provincia di Verona.
Il prossimo incontro si terrà sabato 7 marzo 2026 alle ore 17.30 presso Palazzo Maggi, sede della Biblioteca Comunale “Elisa Masini”, in via G. Ferrarini 1.
Ospite della serata sarà la scrittrice Elisabetta Bonato, che presenterà il romanzo “La cosa più bella”, edito da Planet Book.
L’opera affronta una vicenda complessa che prende avvio da alcuni casi di suicidio in una caserma veneta, oggetto dell’indagine del maggiore Giorgio Aldegheri. Parallelamente si sviluppa la dimensione privata del protagonista: la moglie americana, Liz Parker, e i gemelli in procinto di trasferirsi lontano da Padova, in un momento delicato per la famiglia.
Tra indagini, tensioni emotive e relazioni che evolvono, il romanzo intreccia mistero e introspezione, mettendo in luce fragilità, desideri e cambiamenti. Nel corso della narrazione, la vitalità e la forza della protagonista verranno messe a dura prova da un evento drammatico che segnerà una svolta decisiva.
A dialogare con l’autrice sarà la prof.ssa Barbara Egidati. L’incontro sarà introdotto da Marco Falco e Jerry Brighenti, rappresentanti dell’associazione organizzatrice.
Al termine della presentazione è previsto un rinfresco offerto da Milly Cafè.
L’ingresso è libero.
GIBI
Redazione Tele Carpanea
Prosegue con il settimo appuntamento la rassegna culturale “Ci vediamo in biblioteca”, promossa da Amiamo La Pianura – ramo Pianura Culturale, sezione Libri da Gustare.
Sabato 28 febbraio 2026 alle ore 17:30, nella suggestiva cornice di Palazzo Maggi, sede della Biblioteca Comunale “Elisa Masini” di Nogara, sarà ospite lo scrittore Andrea Ciresola, che presenterà il suo romanzo giallo “Avanzato stato di composizione”, pubblicato da Edizioni People.
Il libro racconta una vicenda avvolta nel mistero: una donna scomparsa, un celebre presentatore televisivo, indagini sotto copertura e un intreccio di enigmi e codici cifrati. La narrazione si sviluppa tra i chiaroscuri di una Milano anni Settanta, in un’atmosfera sospesa e intensa, fino a una risoluzione brillante e inaspettata. Un giallo che si muove con ritmo moderno, mantenendo però il fascino classico della “camera chiusa”.
L’incontro sarà introdotto da Marco Falco, Presidente di Amiamo La Pianura, e da Jerry Brighenti della segreteria dell’associazione.
L’iniziativa rientra nel progetto di valorizzazione culturale del territorio promosso dall’associazione e si svolge con il patrocinio della Provincia di Verona e del Comune di Nogara.
Al termine dell’evento sarà offerto un rinfresco a cura di Milly Cafè.
L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza.
GIBI
Redeazione Tele Carpanea
Nuovo appuntamento con la cultura a Nogara grazie alla rassegna “Ci vediamo in biblioteca”, giunta alla 7ª edizione, promossa da Amiamo la Pianura – Pianura Culturale, sezione Libri da Gustare, con il patrocinio del Comune di Nogara e della Provincia di Verona.
L’incontro si terrà sabato 21 febbraio 2026 alle ore 17.00 presso Palazzo Maggi, sede della Biblioteca Comunale “Elisa Masini”,interno Palazzo Maggi in via G. Ferrarini 1.
Protagonista dell’evento sarà lo scrittore Nicolò Barretta, che presenterà il romanzo “Il bambino del miracolo” (CN Edizioni). L’opera nasce da una storia vera e racconta la sopravvivenza di un bambino ai bombardamenti alleati durante la Seconda guerra mondiale, tra dolore, paura e speranza.
Il racconto prende avvio nei sotterranei di un palazzo di via Salvator Rosa, dove pochi sopravvivono alle ferite della guerra. Tra questi, un bambino destinato a diventare padre dell’autore, figura centrale di una narrazione che attraversa la ricostruzione del dopoguerra, il boom economico e la vita di provincia. Un libro che unisce memoria personale e collettiva, offrendo una riflessione profonda sul valore della pace e sull’importanza di non dimenticare.
A dialogare con l’autore sarà la scrittrice Sandra Manzella. L’incontro sarà introdotto da Marco Falco e Jerry Brighenti, rappresentanti dell’associazione organizzatrice.
Al termine della presentazione è previsto un rinfresco offerto da Milly Cafè.
L’ingresso è libero.
GIBI
Redazione Tele Carpanea
L’appuntamento avrà come protagonista P. Attilio Ghisleri OCD, che presenterà il suo saggio “I Carmelitani a Mantova” (Editoriale Sometti), un’opera che intreccia ricerca storica, spiritualità e memoria collettiva. A dialogare con l’autore sarà la scrittrice Sandra Manzella, offrendo al pubblico un confronto ricco di suggestioni e approfondimenti.
Il volume conduce il lettore dalle antiche grotte di Wadi Siah, sul Monte Carmelo – luogo simbolo della nascita dell’esperienza carmelitana – fino alla Chiesa di Santa Teresa a Mantova, ripercorrendo le tappe fondamentali dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi e il suo legame con i Martiri di Belfiore, figure centrali del Risorgimento mantovano. Un percorso che unisce luoghi, epoche e testimonianze, restituendo un quadro vivo e appassionante.
L’incontro sarà introdotto da Marco Falco, presidente dell’associazione Amiamo la Pianura, e da Jerry Brighenti, segretario della stessa realtà, da anni impegnata nella valorizzazione culturale del territorio.
Al termine della presentazione è previsto un rinfresco offerto da Milly Café, occasione conviviale per proseguire il dialogo con gli ospiti e condividere un momento di comunità. L’ingresso è libero.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di promozione culturale che mira a far riscoprire la ricchezza – spesso nascosta – della pianura veronese, attraverso libri, incontri e testimonianze capaci di unire storia, arte e identità locale.
Per informazioni: 373 7346540 – ufficiostampa.amiamolapianura@gmail.com
GIBI
Redazione Tele CArpanea
SPOT
Un autore di casa nostra
Andrea
Gerosa, originario di San Martino Buon Albergo (VR), è un nome
affermato nel panorama del thriller italiano. Dopo il suo esordio nel
2014 con “Granelli di sabbia”, ha pubblicato numerose opere di successo,
tra cui “Oscura Memoria”, “Anime Mute”, “Creature in Gabbia” e “La
Doppia Traccia”. I suoi romanzi sono caratterizzati da una scrittura
ritmata e coinvolgente, tutti ambientati nel territorio veronese.
L’ingresso all’evento è libero e, al termine della presentazione, seguirà un momento conviviale offerto da Milly Cafè di Nogara.
Info e contatti
Amiamo La Pianura – Pianura Culturale Sez. Libri da Gustare
- Tel. 373 764 6540
- Email: ufficiosampa.amiamolapianura@gmail.com
- Social: Facebook, Instagram, TikTok, X
Assolutamente
non bisogna mancare a quest’occasione imperdibile per gli appassionati
del genere thriller e per coloro che desiderano scoprire (o riscoprire)
uno dei luoghi più simbolici e misteriosi del nostro territorio.
GIBI
REDAZIONE TELE CARPANEA
SPOT
In occasione della Giornata della Memoria 2025, l’Associazione Corte G-ihoh-ia APS e la compagnia teatrale I G-ihoh-iosi propongono al pubblico uno spettacolo intenso e coinvolgente dal titolo “L’Ombra della Corte”, un vero e proprio atto di Memoria Viva dedicato ai valori della solidarietà, del coraggio e della responsabilità civile.
Non si tratta di una semplice rappresentazione teatrale, ma di un percorso immersivo che conduce gli spettatori all’interno della storica Corte G-ihoh-ia (ex Corte Merlin), luogo simbolo della resistenza civile nel territorio veronese. Qui il pubblico incontrerà i “fantasmi” del passato: uomini e donne che vissero sulla propria pelle i dilemmi morali dell’occupazione, tra paura, tradimento e scelte di coraggio.
Attraverso scene suggestive, atmosfere cariche di emozione e testimonianze simboliche, lo spettacolo invita a riflettere sul valore della memoria storica e sull’importanza di trasmetterla alle nuove generazioni.
24 e 25 gennaio 2026
Tre turni ogni sera:
Ore 18.00 – primo turno
Ore 19.30 – secondo turno
Ore 21.00 – terzo turno
Luogo:
Corte G-ihoh-ia – Via Roè 15, Cerea (VR)
Si raccomanda la massima puntualità e un abbigliamento adeguato al clima invernale, poiché il percorso si svolge parzialmente all’aperto.
Lo spettacolo è consigliato a un pubblico adulto (dai 14 anni) per la complessità dei temi trattati.
Ingresso a offerta libera consapevole.
“La Sua presenza rappresenterebbe un segno importante di impegno civile e morale”, si legge nell’invito firmato dal regista Vincenzo Marzano. Un messaggio chiaro: partecipare significa contribuire a mantenere viva la Memoria, affinché il passato continui a insegnare al presente.
È richiesta la conferma di partecipazione entro il 20 gennaio 2026:
📧 i.g.ihoh.iosi@gmail.com
📞 333 7370275
GIBI
Redazione Tele Carpanea
Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di storia locale e per chi desidera approfondire un capitolo cruciale della Seconda Guerra Mondiale.
Mercoledì 3 dicembre, alle ore 17:00, la Sala delle Colonne di Ostiglia (Palazzo Bonazzi, ingresso Via Gnocchi Viani, 16) ospiterà l'incontro con Don Giovanni Telò, che presenterà il suo saggio: Cattolici e ribelli. Storie della Resistenza nel Mantovano (1943-1945), edito da Il Rio.
Il lavoro di Don Giovanni Telò non è solo una cronaca, ma una vera e propria ricostruzione storica basata sull'analisi meticolosa di carte d’archivio, spesso inedite. L'autore fa luce su un periodo drammatico, gli anni compresi tra il 1943 e il 1945, concentrandosi in particolare sulla vita della diocesi di Mantova.
Il libro esplora il contributo significativo di una parte del clero mantovano alla lotta di Resistenza. Lontano da una visione univoca, Telò ricostruisce come, all'interno della Chiesa, si siano sviluppate diverse posizioni che hanno portato alcuni esponenti religiosi a schierarsi attivamente in difesa dei perseguitati e contro l'oppressione nazifascista, incarnando pienamente il ruolo di "cattolici e ribelli".
Cattolici e ribelli offre uno sguardo prezioso su come la fede e i valori umani abbiano spinto preti, seminaristi e figure laiche vicine alla Chiesa a compiere atti di coraggio e solidarietà, mettendo a rischio la propria vita per la libertà. Il volume è essenziale per comprendere a fondo le dinamiche interne alla società mantovana durante l'occupazione e il ruolo spesso silenzioso, ma determinante, di questa componente nella lotta di liberazione.
L'autore dialogherà con la professoressa Maria Rita Bruschi, per offrire al pubblico un momento di dibattito e di riflessione storica.
L'evento è organizzato dalla Biblioteca Comunale di Ostiglia.
Informazioni Utili:
Cosa: Incontro con Don Giovanni Telò per la presentazione del libro Cattolici e ribelli.
Quando: Mercoledì 3 dicembre, ore 17:00.
Dove: Sala delle Colonne – Ostiglia (Palazzo Bonazzi, ingresso Via Gnocchi Viani, 16).
Per informazioni: Biblioteca Comunale Ostiglia – Tel. 0386 300291
GIBI
REDAZIONE TELE CARPANEA
L’evento, iniziato sabato 15 novembre, proseguirà per tutti i fine settimana (sabato, domenica e festivi) fino al 28 dicembre.
Mentre Piazza Virgiliana, con la sua suggestiva Christmas Arena, è stata il punto focale iniziale (con l'inaugurazione animata dalla banda "Alessio Artoni"), l'atmosfera natalizia si espande oggi, 29 novembre, a tutto il centro storico.
Una grande camminata collettiva da Piazza Virgiliana a Piazza Mantegna segnerà simbolicamente il passaggio per l'accensione ufficiale delle luminarie, estendendo la magia dei mercatini anche a Piazza Erbe, Piazza Broletto e Piazza Mantegna.
Non solo mercatini: nel Palazzo della Ragione verrà inaugurato il nuovo museo d’arte contemporanea Sonnabend Collection Mantova, arricchendo ulteriormente l'offerta culturale cittadina in questo periodo festivo.
Elemento distintivo dell'evento sono i caratteristici chalet che ospitano artigiani e hobbisti provenienti da ogni parte d'Italia. Le bancarelle offrono un'ampia selezione di creazioni originali, oggettistica, decorazioni uniche, accessori e prodotti gastronomici di qualità, perfetti per trovare idee regalo in vista delle festività.
Le attrazioni per grandi e piccini:
Pista di Pattinaggio: Torna l’amato anello di ghiaccio in Piazza Virgiliana, un punto di ritrovo irrinunciabile che resterà aperto anche nei giorni feriali e, se le condizioni climatiche lo consentiranno, anche oltre la data di chiusura dei mercatini.
Trenino di Natale: Sempre disponibile per un tour della città da una prospettiva dinamica.
Novità: Baby Christmas Market: Un’iniziativa dedicata ai più piccoli. Si tratta di una bancarella a misura di bambino pensata per lo scambio o la vendita di giocattoli, insegnando in modo giocoso il valore del riuso e della condivisione.
Come spiegato da Alessandro Carbonieri di Green Eventi (ente organizzatore), il concorso “La magica letterina di Babbo Natale” è tornato. Le letterine possono essere ritirate nei negozi, nei locali del centro e presso tutti gli sportelli Tea.
La cassetta postale in Piazza Virgiliana raccoglierà i desideri dei bambini fino al 21 dicembre, quando Babbo Natale passerà a ritirarli. Natascia Turra di Bp Factory, in rappresentanza dei commercianti, ha espresso grande soddisfazione: «È il primo anno che anche i negozianti aderiscono a questa iniziativa, unendo le forze e creando una rete di cui tutti abbiamo bisogno».
L'intero evento sarà accompagnato da musica e animazione grazie al supporto di partner ufficiali come Radio Bruno, Gruppo Tea, Medianet e Confartigianato. Il programma dettagliato è consultabile sul sito web e sui canali social ufficiali dei Mercatini di Natale di Mantova.
CESARE TOMEZZOLI
Redazione Tele Carpanea
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| Castello di Salizzole |
L'Eccellenza del Gusto: Il Formaggio "Opera" Uno dei momenti più attesi è la visita all'Azienda Agricola Cazzola, nota per la sua attività di eccellenza. Qui, i partecipanti avranno la possibilità di conoscere da vicino la produzione del rinomato formaggio "Opera": un vero capolavoro di qualità e di eccellenza. L’incontro si concluderà con la degustazione del formaggio e la possibilità di acquisto diretto.
Gran Finale Suggestivo al Castello di Salizzole Il culmine della visita sarà raggiunto presso il Castello di Salizzole. Ad attendere il pubblico ci saranno i "Figuranti del Castello" che, con la loro bravura e preziose scenografie, regaleranno una rappresentazione scenografica della storia del maniero e del suo personaggio più suggestivo: "Donna Verde di Salizzole". Sarà una visita culturale di grande interesse, indubbiamente suggestiva ed emozionante.
L'evento si concluderà con un momento conviviale a cura del Circolo Noi di Salizzole. Per le spese sostenute, è richiesto un piccolo contributo di € 5,00.
INFORMAZIONI UTILI:
Evento: "Viviamo La Bassa" - Salizzole
Data: Domenica 30 Novembre 2025
Orario Inizio: 14:15 (Ritrovo presso la Chiesa di Bionde)
Contatti: Rita 348 646 92 84 | Roberto 349 420 69 24
GIBI
Redazione AreaTV
INFORMAZIONI UTILI:
Evento: "Viviamo La Bassa" - Salizzole
Data: Domenica 30 Novembre 2025
Orario Inizio: 14:15 (Ritrovo presso la Chiesa di Bionde)
Prenotazione: La prenotazione era obbligatoria entro venerdì 28 Novembre.
Contatti: Rita 348 646 92 84 | Roberto 349 420 69 24