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domenica 5 aprile 2026

Legnago: Nuova scuola media “G. B. Cavalcaselle” a Porto di Legnago: i lavori sono alle battute finali

A due anni dalla posa della prima pietra, la costruzione della nuova scuola media “G. B. Cavalcaselle” nel quartiere di Porto è praticamente conclusa. L’edificio, destinato ad accogliere gli studenti di Sinistra Adige, dovrebbe essere pronto per l’inizio del prossimo anno scolastico, a settembre.
Il nuovo complesso scolastico rappresenta un intervento atteso da tempo per il quartiere più popoloso della città. L’obiettivo è chiaro: dotare Legnago di una struttura moderna, sicura e sostenibile, in grado di offrire agli studenti ambienti adeguati al mondo di oggi.
Antisismica e ad alta efficienza energetica, la nuova scuola garantisce elevati standard di sicurezza e un significativo risparmio sui consumi, grazie a soluzioni tecniche all’avanguardia sia dal punto di vista strutturale che impiantistico.
Le parole del vicesindaco Roberto Donà
«Siamo soddisfatti – commenta il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici, Roberto Donà – sia per il rispetto delle tempistiche del cronoprogramma delineato dal Comune, sia soprattutto per il risultato ottenuto. La nuova scuola è bella e funzionale, moderna, con elevati standard antisismici, di sicurezza e per quanto riguarda il risparmio energetico».
Donà ha sottolineato che ora restano da completare alcune opere esterne complementari, come la recinzione del cortile e i marciapiedi, per inserire al meglio l’edificio nel contesto urbano e renderlo pienamente fruibile dagli studenti a partire da settembre.
«L’attenzione e la dedizione sono state alte – ha aggiunto – in quanto l’intervento è importante, di pregio architettonico e tecnico-impiantistico».
Un progetto da oltre sei milioni di euro
L’opera, avviata durante la precedente Amministrazione Lorenzetti dall’allora vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Roberto Danieli (oggi presidente del Consiglio Comunale), ha un costo complessivo superiore ai sei milioni di euro.
Il finanziamento è stato possibile grazie a un mix di risorse:
contributo del PNRR
finanziamento del GSE
un mutuo contratto dal Comune
ulteriori risorse municipali recuperate durante la precedente amministrazione
Si tratta quindi di un investimento importante, frutto di un lavoro trasversale tra diverse amministrazioni, che finalmente sta per restituire al quartiere di Porto una scuola all’altezza delle esigenze attuali.

GIBI
Redazione Tele Carpanea 

(cronaca)Legnago: Aggressione a Legnago: paura in condominio

Momenti di grande paura a Legnago, per Ombretta Cattaneo  una donna di 58 anni,  titolare di una lavanderia a Casette, è stata vittima di una violenta aggressione all’interno del proprio condominio.
Secondo quanto ricostruito, l’episodio è avvenuto mentre la donna stava rientrando a casa. Una vicina di 57 anni l’avrebbe sorpresa sulle scale, spruzzandole spray urticante e colpendola con un oggetto contundente. Un attacco improvviso e brutale che ha lasciato la vittima sotto shock.
“Ho temuto di morire”, ha raccontato ancora scossa, ricordando quei momenti concitati in cui ha cercato di difendersi e fuggire. Nonostante le ferite e il forte spavento, è riuscita a mettersi in salvo e a chiedere aiuto.
Trasportata al pronto soccorso, i medici le hanno riscontrato diverse contusioni, fortunatamente guaribili in circa un mese.
Le forze dell’ordine sono intervenute rapidamente e la presunta aggressora è stata fermata con l’accusa di tentato omicidio. Le indagini sono ora in corso per chiarire nel dettaglio le cause del gesto, che potrebbe essere legato a tensioni condominiali pregresse.
Un episodio che riaccende l’attenzione su situazioni di disagio e conflitti che, se trascurati, possono degenerare in violenza.

GIBI
Redazione Tele Carpanea 

#Legnago #cronaca #cronachepianuraveronese

sabato 27 dicembre 2025

(sicurezza) Legnago: via libera unanime al nuovo Commissariato di Polizia a Porto

 


Maggioranza e opposizione unite per un obiettivo comune: Legnago avrà finalmente il suo Commissariato di Polizia. L'ok definitivo al protocollo d'intesa è arrivato il 22 dicembre, segnando l'inizio di un percorso che porterà un presidio fondamentale a Porto di Legnago, precisamente nell'ex sede del Genio Civile in via Cairoli.

"Sarà il punto di riferimento per trenta comuni", ha sottolineato il sindaco Paolo Longhi. L'investimento di 6 milioni di euro sarà spalmato fino al 2029, con il Comune che farà la sua parte grazie anche al sostegno del Governo (decisivo l'intervento del senatore Gelmetti). Curiosità: il finanziamento vedrà una partecipazione territoriale pari a 2 euro per cittadino. Dopo il voto, il Consiglio ha festeggiato il traguardo raggiunto, ricordando anche l'impegno dei cittadini che avevano firmato la raccolta fondi lanciata da Simone Tebon.

GIBI 

REDAZIONE TELE CARPANEA 

lunedì 10 novembre 2025

(cronaca) Legnago: Tra politica e spettacolo: l’inchiesta di “Report” su Cavedo, Giarola e il Salieri Circus Award


LEGNAGO – La trasmissione d’inchiesta di Rai Tre, Report, è tornata a puntare i riflettori sul mondo della politica locale, portando sotto la lente la città di Legnago e alcuni suoi protagonisti.
Nel servizio intitolato “È tutto un circo”, andato in onda domenica 9 novembre 2025, il giornalista Luca Bertazzoni ha approfondito il caso dell’assessore alla Cultura Gianluca Cavedo, figura di spicco di Fratelli d’Italia, e dei suoi legami con l’ambiente circense e il festival Salieri Circus Award.

Il doppio ruolo di Cavedo e le accuse di conflitto d’interessi

Al centro dell’inchiesta ci sono i
possibili intrecci tra la carriera politica e le attività professionali di Cavedo, che oltre a ricoprire il ruolo di assessore comunale è anche presidente della Commissione consultiva per i circhi e lo spettacolo viaggiante del Ministero della Cultura.
Un doppio incarico che, secondo un esposto e un’interrogazione parlamentare, potrebbe configurare un conflitto di interessi.
A sollevare i dubbi è stata la Fondazione Cirko Vertigo di Grugliasco (Torino), diretta da Paolo Stratta, che ha segnalato una riduzione di 9 mila euro nei contributi ministeriali, imputandola alle decisioni della commissione guidata proprio da Cavedo.

Stratta sostiene che l’assessore, oltre alla sua attività pubblica, operi anche come consulente assicurativo per alcuni soggetti che beneficiano dei finanziamenti ministeriali. Cavedo, intercettato dalle telecamere di Report durante una cena parrocchiale a Casette, ha respinto con fermezza ogni accusa:

> “Sono stato nominato per le mie competenze nel mondo del circo – ha spiegato –. Non sono un broker, ma un consulente che collabora con lo spettacolo viaggiante.”

Quando il giornalista gli ha fatto notare che proprio questo rappresenta un potenziale conflitto d’interessi, Cavedo ha replicato:

> “Quale conflitto? Mi sono sempre astenuto dal voto nei casi che mi riguardavano. Succede ovunque, non vedo il problema.”


Il nodo del Salieri Circus Award e i legami con Giarola

Il servizio di Report ha poi ampliato il campo, analizzando anche i rapporti tra Cavedo e Luciano Giarola, direttore generale del Salieri Circus Award e segretario cittadino di Forza Italia.
Il festival, che unisce musica e arti circensi, è diventato negli ultimi anni uno degli eventi di punta del territorio legnaghese.

Secondo quanto emerso, Giarola avrebbe sostenuto con una donazione la campagna elettorale del candidato sindaco di Fratelli d’Italia, Paolo Longhi. In un primo momento Giarola ha minimizzato, parlando di “un piccolo contributo”, ma i documenti mostrati da Report avrebbero evidenziato bonifici per 12.400 euro.

Pochi mesi dopo, l’amministrazione comunale ha stanziato 130 mila euro a favore del Salieri Circus Award, cifra che si somma ai 380 mila euro complessivi destinati al festival da quando il centrodestra guida il Comune.
L’ultimo contributo, di 90 mila euro, è stato approvato con una delibera firmata proprio dall’assessore Cavedo.

Una vicenda che fa discutere

Il caso sollevato da Report ha riacceso il dibattito sui rapporti tra politica e mondo dello spettacolo, soprattutto quando a gestire fondi pubblici sono figure che operano anche nel settore privato.
Cavedo e Giarola hanno entrambi difeso la correttezza del proprio operato, ma l’inchiesta resta aperta e le domande sollevate dalla trasmissione di Rai Tre continuano a far discutere Legnago e non solo

GIBI 
REDAZIONE TELE CARPANEA

domenica 14 settembre 2025

(cinema) Venezia/Legnago: A Giuliano Mozzato il "Leone di Vetro"

I gemelli Thomas e David Bigardi con Giuliano Mozzato


I giovani attori di Legnago, i fratelli gemelli David e Thomas Bigardi, hanno presenziato alla 82° Mostra del Cinema di Venezia, lo scorso 4 settembre, in occasione della presentazione dell'ultima produzione di Giuliano Mozzato, il cortometraggio "Lascia tutto e seguimi", tratto da una storia vera e dall'omonimo libro.
Uno short che racconta la gravità del fenomeno settario e delle drammatiche manipolazioni mentali alle quali vengono assoggettate molte persone in particolari situazioni di fragilità.
Un corto profondo che narra una vera storia di plagio e violenza.
Giuliano Mozzato vince, come migliore cortometraggio, il prestigioso Premio Cinema Veneto "Leone di Vetro 2025"; riconoscimento che illumina il cinema veneto valorizzando le eccellenze regionali nel settore cinematografico.
I fratelli Bigardi hanno avuto il privilegio di fare parte del cast, interpretando la parte degli adepti della setta.
Studenti al 3° anno del Liceo Economico Sociale Cotta, hanno già maturato molte esperienze artistiche e collaborato anche in passato con il produttore-regista Giuliano Mozzato, al quale esprimono riconoscenza e gratitudine per l'opportunità, che rappresenta un momento di studio, formazione e crescita, oltre all'eccezionale occasione di prendere parte a uno dei più prestigiosi festival del cinema a livello internazionale.
I giovani studenti legnaghesi, ballerini a livello agonistico mondiale, iniziano il nuovo anno scolastico e agonistico con grande motivazione, aperti a nuove sfide e opportunità creative.


 

LAURA FRANCESCHI

REDAZIONE TELE CARPANEA