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giovedì 30 luglio 2026

(cronaca) Roverchiara/Cerea: Mattinata di Paura nella Bassa Veronese

 


Giovedì 23 luglio, i Carabinieri della Compagnia di Legnago hanno arrestato un uomo di 47 anni, di origini marocchine e senza fissa dimora. L'uomo è accusato di aver aggredito e tentato di violentare due donne nell'arco di circa due ore, agendo in zone isolate di campagna vicine al fiume Adige, tra i comuni di Roverchiara, Cerea e Angiari.

La Dinamica delle Aggressioni

La prima aggressione (Roverchiaretta)

  • Orario e Luogo: Intorno alle 7:00 / 7:15 del mattino in via Borcola a Roverchiaretta.

  • I Fatti: Una donna che stava passeggiando con il proprio cane ha notato l'uomo sbucare da un campo. L'aggressore ha iniziato a seguirla, l'ha molestata verbalmente, ha tentato di afferrarla, di strapparle la borsa e l'ha palpeggiata.

  • L'Esito: La pronta reazione della vittima e la presenza del cane hanno fatto desistere l'uomo, costringendolo a scappare tra i campi.

La seconda aggressione (Palesella / Angiari)

  • Orario e Luogo: Poco più di due ore dopo, verso le 9:00 / 9:15, nella frazione di Palesella in direzione Angiari.

  • I Fatti: Lo stesso individuo ha incrociato una seconda donna uscita per una camminata. Insospettita, la vittima ha cambiato direzione ma è stata inseguita, raggiunta e spinta in un dirupo. L'uomo ha tentato di spogliarla per consumare la violenza.

  • L'Esito: Nonostante il terrore, la donna ha mantenuto una straordinaria lucidità: tenendo il telefono in mano ha gridato che avrebbe chiamato i Carabinieri ed è riuscita a contattare i familiari. Mantenendo il contatto visivo e urlando, è riuscita a spaventare l'aggressore che si è dato nuovamente alla fuga. La vittima ha riportato lesioni e traumi giudicati guaribili in 30 giorni.

La Caccia all'Uomo e l'Arresto

Dopo il secondo tentativo di violenza è scattata immediatamente la caccia all'aggressore:

  • L'Inseguimento: I parenti della seconda vittima, allertati telefonicamente, si sono precipitati sul posto insieme a diverse pattuglie dei Carabinieri. Uno dei figli della signora ha individuato l'uomo in fuga.

  • La Cattura: Nel tentativo di sottrarsi all'inseguimento, il 47enne si è prima nascosto in un campo di mais e poi ha cercato di scappare attraverso un canale di scolo. Poco dopo, è riemerso in via Palesella, sporco e bagnato, dove è stato bloccato prima dal figlio della vittima e poi definitivamente arrestato dai militari dell'Arma, ai quali ha opposto resistenza.

Le Accuse in Tribunale

L'uomo è stato trasferito nella Casa circondariale di Montorio (Verona). Deve rispondere di accuse molto gravi: violenza sessuale, lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale. È attesa l'udienza di convalida del fermo in carcere davanti alla giudice per le indagini preliminari.

GIBI

REDAZIONE TELE CARPANEA 

domenica 19 luglio 2026

(Cronache) Marcaria (MN): Tragedia sull'A1: Schianto a catena spezza la vita della 16enne Noemi Balzanelli

NOEMI BALZANELLI
Era partita con la famiglia nella notte  di venerdì 17 luglio alle 5 lo schianto

Un drammatico incidente ha trasformato un viaggio in una tragedia incommensurabile lungo l'autostrada A1 Milano-Napoli. Nei pressi dell'area di servizio di Teano Ovest, lungo la carreggiata in direzione sud, un violentissimo tamponamento a catena ha coinvolto la vettura su cui viaggiava una famiglia mantovana, una Citroen C5 Aircross, ridotta dall'impatto a un ammasso di lamiere.

Il dolore di un'intera comunità

Nel devastante schianto ha perso la vita Noemi Balzanelli, di soli 16 anni, residente a Campitello, frazione del comune di Marcaria (Mantova). Nonostante i disperati tentativi di rianimazione da parte dei sanitari del 118, per la giovane non c'è stato nulla da fare: il decesso è avvenuto sul colpo.

La perdita di Noemi lascia un vuoto incolmabile. Ragazza solare e sportiva appassionata, era una figura amatissima e ricopriva con orgoglio il ruolo di capitana della squadra Under 18 di pallavolo di Castellucchio. La sua improvvisa scomparsa ha gettato nello sconforto compagni di squadra, amici e l'intera comunità locale.

Le operazioni di salvataggio e i feriti

Il resto della famiglia è sopravvissuto al terribile urto, ma il loro salvataggio ha richiesto un intervento estremamente complesso e delicato.

  • I soccorsi: I Vigili del Fuoco hanno lavorato a lungo sul relitto dell'auto, utilizzando cesoie e divaricatori idraulici per riuscire a liberare i passeggeri incastrati nell'abitacolo.

  • Il fratellino: Il bambino, di 11 anni, ha riportato traumi che hanno richiesto l'intervento dell'eliambulanza per un trasporto d'urgenza all'ospedale pediatrico Santobono di Napoli.

  • I genitori: Il padre Alessandro, noto in paese e impiegato presso l'azienda Levoni, e la madre Liviana sono stati estratti e trasferiti d'urgenza al nosocomio di Caserta.

Le condizioni dei sopravvissuti, sebbene giudicate gravi a causa della violenza dell'impatto, non risulterebbero in immediato pericolo di vita.

Indagini e viabilità

La gravità del sinistro ha richiesto un imponente dispiegamento di forze dell'ordine e mezzi di soccorso. Le pattuglie della Polizia Stradale di Caserta Nord hanno isolato l'area per permettere le operazioni di salvataggio in sicurezza e per effettuare i rilievi scientifici. Il traffico lungo la carreggiata sud è rimasto completamente paralizzato per ore, in attesa che la dinamica e le responsabilità del tamponamento a catena venissero chiarite dagli inquirenti.

Nota: I dettagli clinici dei feriti e gli accertamenti giudiziari sulle cause esatte del tamponamento a catena seguono il naturale decorso delle indagini. In questi casi, la comunità si stringe solitamente attorno alla famiglia in attesa di aggiornamenti medici confortanti e per l'ultimo saluto alle vittime.

GIBI

Redazione Tele Carpanea 

 

venerdì 19 giugno 2026

(eventi) Concamarise: Quarant'anni di passione per il territorio: la Pro loco spegne quaranta candeline


CONCAMARISE
— Un traguardo storico si profila all'orizzonte per la comunità di Concamarise.  l'associazione «Concamarise in cammino» festeggerà i suoi primi quarant'anni di vita con un evento speciale, un compleanno importante che celebra quattro decenni di impegno, passione e amore per le tradizioni locali.

La data da segnare sul calendario è domani sabato 20 giugno, alle ore 19.45. Il cuore dei festeggiamenti sarà la Casa de le tradizioni «Giorgio Gioco», immersa nell'incantevole cornice dell'Area Verde. Qui si terrà una grande festa con taglio finale di una maxi torta, simbolo di condivisione e dolcezza per questo compleanno unico.

L'iniziativa, organizzata in stretta collaborazione con il Comune e il Consorzio delle Pro loco del Basso veronese, sarà non solo un momento di festa ma anche una preziosa occasione per ripercorrere le tappe fondamentali di questa storia locale. Le radici della Pro loco affondano al 28 gennaio 1986, quando un nucleo di appassionati gettò le basi per un'associazione dedicata alla promozione del territorio. L'impulso iniziale partì dal gruppo podistico Le Frecce, guidato allora con slancio da Luciano Bersani, e dall'insegnante Adriana Caliari, figura carismatica e profonda conoscitrice delle tradizioni rurali, che ebbe la felice intuizione di istituire la Pro loco.

Il cammino dell'associazione, intrapreso con dedizione e spirito di servizio, è stato segnato dalla guida di diversi presidenti, ognuno dei quali ha apportato il proprio contributo alla crescita e al consolidamento della Pro loco: da Fabrizio Lonardi, il primo a ricoprire la carica, a Adriana Caliari, Maurizio Negri, Renzo e Federico Tambalo, fino a Giovanni Padovani e, infine, Silvano Pintani, l'attuale presidente in carica dal 2016.

Pintani, nel commentare l'importante traguardo, sottolinea con orgoglio la mission della Pro loco: «L'obiettivo della Pro loco è sempre stato quello di promuovere il territorio. Un impegno che portiamo avanti con dedizione, in particolare con due appuntamenti annuali che sono diventati un punto di riferimento per la comunità: il Simposio del vino proibito Clinto, un evento unico nel suo genere ideato nel 2017 e che si tiene ad aprile, e la Sagra di Concamarise a inizio giugno». Quest'ultimo appuntamento, come ricorda lo stesso Pintani, «è una festa molto sentita che ricorda l'autonomia comunale conquistata dalla nostra comunità staccandosi dal Comune di Sanguinetto nel 1948».

Per chi desidera unirsi alla festa e condividere la gioia di questo importante anniversario, la Pro loco di Concamarise invita tutti a partecipare. Per prenotarsi e confermare la propria presenza, è necessario chiamare il numero 334.8277697.

Quarant'anni di storia, quarant'anni di passioni: la Pro loco di Concamarise si appresta a scrivere una nuova pagina, con lo stesso entusiasmo e lo stesso amore per il proprio territorio che l'hanno guidata fin dai primi passi. Un anniversario da festeggiare, un cammino da proseguire, per le generazioni presenti e future.

 

GIBI

Redazione Tele Carpanea 

martedì 16 giugno 2026

(Mostre) San Benedetto Po (MN) Dalla Psiche alla Tela: Il Ritorno all'Arte di Alessandro Norsa con "Terra, Germe, Spirito"

Dott. Alessandro Norsa

Gibi:
Oggi abbiamo il piacere di intervistare il Dottor Alessandro Norsa, psicologo psicoterapeuta, antropologo, ricercatore e autore di numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative. Laureato all’Università di Padova, specializzato in Psicoterapia, Ipnosi Clinica e Medicina Psicosomatica, il Dottor Norsa vanta un importante percorso professionale maturato tra attività ospedaliera, consultori familiari, insegnamento universitario e ricerca scientifica.

Da anni si occupa di psicologia, psicoterapia, ipnosi clinica e studi antropologici, collaborando con università italiane e 

Abazia del Polirone - S. Benedetto Po

internazionali, dall’Europa al Sud America fino all’Asia. Attualmente esercita come libero professionista ed è presidente di importanti realtà scientifiche dedicate all’ipnosi clinica e alla ricerca antropologica. 


Ma oggi lo incontriamo in una veste forse meno conosciuta dal grande pubblico: quella di artista. Dopo quindici anni di pausa, torna infatti a esporre con la mostra personale "Terra, Germe, Spirito", un percorso artistico che intreccia memoria, tradizioni, cultura agreste e suggestioni nate dalle sue esperienze antropologiche nel mondo. Ho visto la locandina e ho trovato molto interessante questo ritorno all’arte dopo quindici anni, soprattutto considerando il suo percorso da psicologo e antropologo…

Alessandro, dopo 15 anni di pausa, cosa l’ha spinta a tornare a esporre proprio adesso?

Dott. Alessandro Norsa: Ti ringrazio per questa domanda che sfiora i miei sentimenti. 15 anni fa, ormai 16 perché ho iniziato a preparare questa mostra un anno fa, mio figlio compiva 15 anni. Quando


nacque, pensai di sospendere la mia attività di produzione artistica, che a quel tempo era abbastanza in essere perché facevo delle mostre personali in gallerie piuttosto importanti, proprio perché volevo seguire le tappe dello sviluppo di mio figlio fin dall'inizio, che ritengo siano quelle più importanti. Prevedevo che al quindicesimo anno lui avrebbe iniziato a frequentare amici, avrebbe avuto una vita sua più indipendente, e per cui mi riproposi di investire il tempo su di lui e di coltivare chiaramente la mia professione di psicologo e la mia passione di antropologo.

Gibi: "Terra, Germe, Spirito" è un titolo molto evocativo. Cosa rappresenta per lei?

Dott. Alessandro Norsa: Questo tema è stato scelto insieme all'AIAMS, Associazione Italiana degli Amici dei Mulini Storici. È una mostra che fa parte di un progetto più ampio e che matura dalla collaborazione, appunto, con questa associazione, che ha proposto un progetto di legge alla Regione Lombardia. La consigliera Alessandra Cappellari e Paola Bulbarelli hanno appoggiato questo progetto di legge, che è stato varato da poco tempo. Per cui, essendo l'associazione dei mulini storici, il tema rievoca non solo quello dell'identità della cultura e della popolazione che vive e che si immerge nella terra, ma anche tutto quello che è la cultura dell'ambiente agricolo e del germe da cui nasce la spiga, che è la parte essenziale dell'arte molitoria.

Gibi: Lei è uno psicologo e antropologo. Quanto queste discipline influenzano il suo modo di fare arte?

Dott. Alessandro Norsa: La mia è una passione per entrare nel profondo dell'animo umano. Sia delle persone che rappresento – perché la mia arte è prevalentemente diretta al ritrarre i volti delle persone, le loro azioni, la loro vita – sia quella della loro cultura e delle loro tradizioni. Per cui questa mostra si inserisce pienamente nel percorso pittorico che per me è quello prediletto: la raffigurazione delle persone.

Gibi: Nelle sue opere ritroviamo il mondo agreste, le tradizioni e le radici culturali. È anche un modo per preservare memorie che rischiano di andare perdute?

Dott. Alessandro Norsa: Ci troviamo al lumicino della civiltà contadina. Una civiltà che è rimasta in auge fino alla metà dell'Ottocento in maniera piena, ma che lentamente si sta spegnendo, soprattutto nelle aree occidentalizzate. Rimane invece più autentica nelle aree più marginali, ma che portano una loro espressione arcaica. Ecco quindi che il mio modo di dipingere vuole ritrarre e conservare ciò che lentamente qui in Europa, in particolar modo, si sta sciogliendo, e portare dall'estero in Europa consapevolezze diverse. Un patrimonio autentico, che però spesso non viene valorizzato come meriterebbe.

Gibi: Cosa vedrà concretamente il visitatore entrando nella mostra? Che tipo di opere troverà?

Dott. Alessandro Norsa: Troverà certamente qualcosa che non si aspetta. Ci sono rappresentazioni che vogliono mostrare realtà e tradizioni lontane dalla nostra quotidianità, aspetti che sfuggono alla cultura di massa. E quindi si trovano delle tradizioni che sono conservate ancora nella loro pienezza in popoli distanti dall'Europa, che io ho rintracciato andando proprio là a ricercarle.

Gibi: C'è un'opera a cui è particolarmente legato che rappresenta meglio il messaggio della mostra?

Dott. Alessandro Norsa: L'opera che rappresenta meglio il messaggio della mostra è il primo quadro che apre, appunto, il ciclo pittorico. Rappresenta un anziano, potrebbe essere il nonno, con un ragazzo giovane, forse suo nipote, davanti a una macina. Sono la rappresentazione del passaggio, della trasmissione del sapere antico. E il rinnovarsi delle antiche conoscenze che – non solo per quello che è l'arte molitoria, ma per quelle che sono le tradizioni del mondo contadino – passano attraverso il contatto umano, la narrazione, il potersi incontrare, raccontare, descrivere ciò che era e ciò che in qualche modo vale la pena che venga conservato.

Gibi: Perché la scelta di San Benedetto Po e della collaborazione con l'AIAMS?

Dott. Alessandro Norsa: Perché San Benedetto Po, Polirone, è la sede del museo etnografico della cultura contadina della Padania. E quindi una mostra sulla tradizione etnografica, sull'antropologia, sui cicli pittorici che appunto rappresentano queste dimensioni, sembrava il luogo più ideale per poter fare questa mostra. L'AIAMS è una delle associazioni con cui collaboro, e quando hanno saputo che avevo cominciato a dipingere, hanno pensato che potesse essere per loro importante avere anche un aspetto culturale, oltre a quello della ristrutturazione e della catalogazione dei mulini storici, che potesse così dare importanza al loro progetto.

Gibi: Nei suoi libri ha affrontato temi psicologici e simbolici. Nella mostra esiste anche una dimensione spirituale o simbolica dell'arte?

Dott. Alessandro Norsa: Certo, la dimensione simbolica è una dimensione molto importante. Per San Benedetto Po ho realizzato, poiché sono un collaboratore del museo recentemente, uno studio sugli elementi simbolici rappresentati sui carri del lavoro contadino. E quindi il simbolo all'interno del panorama della cultura tradizionale contadina è un elemento molto presente e richiama sempre una dimensione spirituale. Nel contesto della tradizione popolare non è possibile scindere l'aspetto simbolico da quello spirituale, da quello magico, da quello religioso, da quello conviviale e da quello festivo. Tutti gli elementi si ritrovano, si rintracciano e si rincorrono vicendevolmente in una dimensione unica, inscindibile.

Gibi: Le voglio fare l'ultima domanda. Se dovesse invitare il pubblico con una sola frase a visitare questa mostra, cosa direbbe?

Dott. Alessandro Norsa: Venite, troverete qualche cosa di magico, di unico, una possibilità di condividere qualche cosa che ci appartiene nel profondo dell'animo.

Gibi: grazie Alessandro Norsa. Sicuramente verremo a trovarla, a vedere la sua mostra.

Dott. Alessandro Norsa: Il 20 di giugno a San Benedetto Po, ore 10:30. La mostra sarà in essere tutto il mese di agosto. Venite, vi aspettiamo!

Gibi: grazie Dottor Norsa, sicuramente ci saremo.

Dettagli Chiave dell'Evento

  • Mostra: "Terra Germe Spirito" del Dott. Alessandro Norsa

  • Location: San Benedetto Po – Abbazia di Polirone (Sede del Museo Etnografico della cultura contadina)

  • Inaugurazione: 20 Giugno, ore 10:30 

  • Durata: Visitabile dal 20 giugno e per tutto il mese di luglio e agosto

     

    GIBI

    Redazione Tele Carpanea 

     



 



domenica 7 giugno 2026

(eventi) Nogara: L'Estate Inizia a Ritmo di "PEACE": L'Aperitivo a Villa Raimondi


​L'estate è finalmente entrata nel vivo e con lei la voglia di passare le serate all'aperto, circondati da buona musica, ottimo cibo e un'atmosfera rilassata. Se stai cercando il modo perfetto per inaugurare il weekend, c'è un appuntamento imperdibile da segnare subito in agenda.

​Venerdì prossimo, il format PEACE è pronto a trasformare la tua serata in un'esperienza indimenticabile nella splendida cornice dei giardini di Villa Raimondi, a Nogara.

​Il Format: Peace Summer Garden

​Il Peace Summer Garden è lo spazio estivo gestito da Peace Eventi, che ha da poco inaugurato la sua stagione. Guardando la locandina ufficiale, con le sue foglie di banano tropicali e il cielo limpidissimo, l'obiettivo è chiaro: regalare una serata dall'atmosfera esotica, fresca e caratterizzata da good vibes.

​I Dettagli dell'Appuntamento

  • Quando: Venerdì 12 Giugno
  • Orario: Dalle ore 19:00 alle 00:00 (il momento perfetto che unisce il tramonto alla prima serata)
  • Dove: Villa Raimondi – Via Giovanni Falcone Paolo Borsellino, 36 – Nogara (VR)
  • Cosa troverai: Aperitif, Street Food & Music

​Burger Artigianali, Musica e Relax all'Aperto

​Non si tratta del solito aperitivo a buffet. Il punto forte della serata sarà l'area Street Food, attiva per tutta la durata dell'evento (dalle 19:00 a mezzanotte), dove si potranno gustare:

  • ​Burger artigianali di alta qualità
  • ​Fritti sfiziosi
  • ​Altre specialità gourmet pensate appositamente per la stagione estiva

​Il tutto sarà accompagnato da un'ampia area drink, ottime birre e una selezione musicale che farà da colonna sonora mentre ti godi l'atmosfera informale e ventilata del parco della villa. È la situazione ideale sia per fare due chiacchiere in compagnia, sia per ballare e staccare la spina dopo una settimana di lavoro.

​Info Utili e Prenotazioni

​Trattandosi di uno degli eventi più caldi della zona, il consiglio è di organizzarsi in anticipo, specialmente se vuoi assicurarti la massima comodità per la cena.

  • Per prenotare un tavolo: Puoi contattare direttamente il numero 353 4936651.
  • Resta aggiornato: Per scoprire il calendario esatto di tutti gli eventi speciali, i DJ set della settimana e le serate a tema, segui la pagina Facebook di PEACE Eventi o il profilo Instagram @peace_summergarden.

​Prepara il tuo outfit estivo migliore, l'appuntamento con il venerdì sera dell'estate è a Nogara!


GIBI

Redazione Tele Carpanea

lunedì 18 maggio 2026

(cronaca) Nogara: il mercato settimanale non si sposta: via San Francesco confermata per altri tre anni



​Il mercato settimanale del giovedì a Nogara non tornerà in centro, almeno per il momento. La Giunta guidata dal sindaco Flavio Pasini ha ufficializzato la decisione: i banchi degli ambulanti rimarranno nella sede provvisoria di via San Francesco per almeno altri tre anni.
​La scelta, dettata da precise ragioni logistiche e di sicurezza, ha l'obiettivo di attendere il completamento dei lavori di costruzione della nuova chiesa parrocchiale in centro.
​Le ragioni della scelta: sicurezza e spazi ridotti
​Inizialmente, i piani del Comune erano diversi. A febbraio era stato deciso il trasferimento temporaneo dalla storica via Sterzi per consentire la demolizione della vecchia chiesa, con la promessa di riportare il mercato in centro a maggio. Tuttavia, i piani sono cambiati.
​In seguito a verifiche tecniche approfondite su viabilità e spazi disponibili, è emerso che il cantiere della nuova chiesa non può essere ridotto. Di conseguenza, riportare i banchi in centro avrebbe significato sacrificare lo spazio necessario per tutti gli ambulanti, compromettendo gravemente la sicurezza dei cittadini.
​A questo si aggiunge la volontà degli stessi operatori ecologici e commercianti, che nei giorni scorsi avevano firmato una petizione per chiedere di poter rimanere proprio in via San Francesco.
​Un futuro ancora da scrivere
​Cosa succederà allo scadere dei tre anni? Il Comune ha chiarito che il ritorno in centro non è affatto escluso. Una volta terminati i lavori della chiesa, verrà effettuata una nuova valutazione dell'area per verificare le condizioni di sicurezza e la capienza per tutti i banchi.
​Il dibattito in città e l'incontro pubblico
​La questione mercato continua a dividere profondamente sia i cittadini che la politica locale:
​Da un lato, c'è chi spinge per il ritorno immediato nella storica sede di via Sterzi.
​Dall'altro, molti preferiscono la comodità e la gestione degli spazi dell'attuale sistemazione in via San Francesco.
 I consiglieri di minoranza Mirco Moreschi, Emanuele Montemezzi e Walter Ambrosi. Proprio hanno promosso un incontro pubblico aperto a tutta la cittadinanza per discutere del futuro del mercato. L'appuntamento è per Martedi alle ore 19:00, al piano terra di Palazzo Maggi, dove i residenti potranno esprimere la propria opinione.

GIBI
Redazione Tele Carpanea

mercoledì 13 maggio 2026

(Cronache) Concamarise: INCUBO TRA LE MURA DOMESTICHE, ARRESTATI DUE GENITORI PER ABUSI SUI FIGLI

Immagine di fantasia creata con I.A.

Si è conclusa a Concamarise, nel Veronese, una drammatica vicenda di violenze domestiche che vedeva come vittime dei bambini piccoli, maltrattati proprio da chi avrebbe dovuto proteggerli. I Carabinieri di Legnago hanno tratto in arresto una coppia di coniugi, ritenuti responsabili di sistematiche violenze fisiche e verbali nei confronti dei figli minorenni.

Le indagini: il ruolo della scuola e le prove video

Il caso è scaturito dalla preziosa sinergia tra istituzioni e territorio. I primi segnali d'allarme erano giunti dal personale scolastico, insospettito dal comportamento dei piccoli, e dalle segnalazioni dei vicini di casa, scossi dalle frequenti grida e dai pianti inconsolabili che provenivano dall'abitazione.

Le indagini, condotte dai militari del Nucleo Operativo di Legnago insieme alla stazione di Sanguinetto e coordinate dalla Procura di Verona, si sono avvalse di strumenti tecnologici. L'installazione di telecamere nascoste ha permesso di documentare la cruda realtà quotidiana: un clima di vessazioni continue che ha confermato i peggiori sospetti degli inquirenti.

L’applicazione del "Codice Rosso Rafforzato"

L'operazione è scattata lo scorso 26 febbraio. Grazie alle recenti modifiche normative introdotte dal "Codice Rosso rafforzato", i Carabinieri hanno potuto procedere con l'arresto in differita. Questa modalità permette di fermare i responsabili entro 48 ore dalla visione delle prove video, equiparando l'evidenza tecnologica alla flagranza di reato.

La situazione legale: Dopo una prima detenzione nel carcere di Verona Montorio, il Giudice ha convalidato il provvedimento, disponendo per entrambi i genitori la misura cautelare degli arresti domiciliari.

La messa in sicurezza dei minori

Per garantire l'incolumità e il benessere psicologico dei bambini, l'Autorità Giudiziaria ha disposto il loro immediato allontanamento dal nucleo familiare. Attualmente, i minori sono stati affidati a un parente stretto.

I due indagati restano in attesa di processo, monitorati costantemente tramite l'applicazione del braccialetto elettronico, mentre proseguono gli approfondimenti su una vicenda che ha profondamente scosso la comunità locale.

 

GIBI

REDAZIONE TELE CARPANEA 

martedì 12 maggio 2026

​(cronache) Bovolone: Arrestato 21enne per violenza, rapina e spaccio

Un giovane di ventun anni, di origini marocchine, è stato tratto in arresto dai Carabinieri di Bovolone con accuse pesantissime che vanno dalla violenza sessuale alla rapina aggravata, fino alla detenzione di stupefacenti. I fatti risalgono al settembre 2023, ma l'ordinanza di custodia cautelare è scattata a seguito di una meticolosa attività d'indagine.

​La dinamica dell'aggressione

​Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il giovane si sarebbe introdotto nell'abitazione di una donna straniera residente in paese utilizzando un pretesto. Una volta all'interno, la situazione è degenerata rapidamente:

​Il furto: L'indagato ha sottratto alla vittima il cellulare e una banconota da 50 euro (ritrovata poi strappata a metà dopo una colluttazione).

​L'abuso: Non limitandosi al furto, il 21enne avrebbe costretto la donna a subire atti sessuali, vincendo la sua resistenza con la forza fisica. Solo le urla della vittima, udite da alcuni vicini, hanno messo fine all'incubo, permettendole di liberarsi.

​Le indagini e il giro di droga

​I militari dell'Arma non si sono fermati alla denuncia per aggressione. Incrociando le testimonianze con i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona, sono riusciti a collocare con certezza il giovane nei pressi dell'abitazione al momento del reato.
​Inoltre, i servizi di osservazione e pedinamento hanno portato alla luce un'attività parallela di spaccio di droga. Il giovane è stato trovato in possesso di:

​14 grammi di hashish

​Due dosi di cocaina

Già confezionati e pronti per essere venduti, spesso nei pressi di scuole e luoghi pubblici.

Provvedimenti giudiziari

​Il materiale sequestrato e le prove raccolte sulla violenza hanno aggravato la posizione del ventunenne. Dopo le formalità di rito, l'uomo è stato trasferito presso la casa circondariale di Montorio, dove rimane a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa di giudizio.

GIBI 
Redazione Tele Carpanea

lunedì 4 maggio 2026

(cronaca) Cerea/SanguinettoOperazione "Luci Rosse" nella Bassa Veronese: Smantellato giro di prostituzione tra Cerea e Sanguinetto


Un'indagine certosina, partita dall'osservazione di piccoli movimenti sospetti e rumori di quartiere, ha permesso ai Carabinieri della Compagnia di Legnago di smantellare un’articolata rete dedicata allo sfruttamento della prostituzione. L'operazione si è conclusa con il sequestro di due immobili e la denuncia di tre persone residenti nel veronese.

L'indagine: quando il dettaglio fa la differenza

Tutto è iniziato dal monitoraggio del territorio. Quelli che sembravano semplici dettagli insignificanti hanno spinto i militari dell'Aliquota Operativa e delle Stazioni locali di Cerea e Sanguinetto ad approfondire i controlli. Sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Verona, è scattata un'attività di sorveglianza metodica, fatta di appostamenti e raccolta di testimonianze, che ha svelato un business illecito ben radicato.

Il "sistema" degli appartamenti

Al centro dell'inchiesta ci sono due abitazioni trasformate in vere e proprie case d'appuntamento. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti:

  • Gli immobili venivano messi stabilmente a disposizione per l'attività di prostituzione.

  • Le persone coinvolte erano principalmente cittadini di origine sudamericana (peruviana e colombiana).

  • Un ruolo chiave nell'inchiesta è stato giocato dalle testimonianze dei clienti, le cui dichiarazioni hanno confermato il viavai sospetto e la natura organizzata del giro.

I provvedimenti e i sequestri

Il blitz decisivo è scattato lo scorso 9 aprile. Durante le perquisizioni, i Carabinieri hanno messo i sigilli ai due appartamenti per impedirne l'ulteriore utilizzo illecito. Oltre agli immobili, le forze dell'ordine hanno rinvenuto e sequestrato:

  1. 13.830 euro in contanti, ritenuti il frutto dell'attività di sfruttamento.

  2. Materiale informatico e documentale, ora al vaglio degli inquirenti per ricostruire la rete di contatti e prenotazioni.

Il bilancio giudiziario: Tre persone (una coppia di 59 e 47 anni e un uomo di 54 anni) sono state denunciate a piede libero per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione in concorso.

Attualmente, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale giudizio definitivo, ma l'intervento ha segnato un punto importante per la legalità e la sicurezza del territorio della Bassa Veronese.

 

GIBI

Redazione Tele Carpanea 

lunedì 27 aprile 2026

(politica) Sanguinetto: Nasce la sezione della Lega – Liga Veneta di Sanguinetto e Venera: eletto il primo Direttivo


Giovedì 16 aprile, presso la nuova sede della Lega – Liga Veneta di Sanguinetto e Venera, si è svolta la prima elezione del Direttivo della neonata sezione locale. Un momento significativo per il movimento sul territorio, che ha visto la partecipazione di tutti i militanti iscritti.

A convalidare ufficialmente l’elezione è stato il Segretario Provinciale ed europarlamentare Paolo Borchia, a testimonianza dell’importanza dell’iniziativa e della volontà di rafforzare la presenza del partito a livello locale.

L’assemblea ha espresso all’unanimità il proprio voto, delineando così la nuova struttura organizzativa della sezione:

  • Segretario di sezione: Katy Ferrigato, 40 anni, clinica manager, figura con esperienza nella gestione organizzativa e già attiva da tempo nella politica locale.
  • Consiglieri:
    • Valter Vallani, 68 anni, pensionato, con una lunga esperienza lavorativa alle spalle e una forte conoscenza del territorio.
    • Paolo Rossato, 60 anni, mobiliere, rappresentante del mondo del lavoro artigianale e imprenditoriale locale.

Katy Ferrigato è già un volto noto della politica locale: in passato candidata sindaco alle elezioni amministrative del 2009, attualmente ricopre il ruolo di consigliere di minoranza nelle liste della Lega. La sua esperienza e la conoscenza del territorio l’hanno resa la figura ritenuta più adatta a guidare questa nuova fase della sezione.

«Sono onorata della fiducia ricevuta – ha dichiarato Ferrigato –. Questo è solo l’inizio di un percorso che vuole riportare al centro le esigenze dei cittadini di Sanguinetto. Lavoreremo con impegno, ascolto e presenza costante sul territorio, coinvolgendo sempre più persone nella vita della sezione».

Con questa nomina prende ufficialmente il via il percorso della Lega – Liga Veneta di Sanguinetto, con l’obiettivo di rafforzare il radicamento sul territorio e promuovere iniziative a favore della comunità locale.

                                                                            


GIBI

Redazione Tele Carpanea 


domenica 5 aprile 2026

(cronaca)Legnago: Aggressione a Legnago: paura in condominio

Momenti di grande paura a Legnago, per Ombretta Cattaneo  una donna di 58 anni,  titolare di una lavanderia a Casette, è stata vittima di una violenta aggressione all’interno del proprio condominio.
Secondo quanto ricostruito, l’episodio è avvenuto mentre la donna stava rientrando a casa. Una vicina di 57 anni l’avrebbe sorpresa sulle scale, spruzzandole spray urticante e colpendola con un oggetto contundente. Un attacco improvviso e brutale che ha lasciato la vittima sotto shock.
“Ho temuto di morire”, ha raccontato ancora scossa, ricordando quei momenti concitati in cui ha cercato di difendersi e fuggire. Nonostante le ferite e il forte spavento, è riuscita a mettersi in salvo e a chiedere aiuto.
Trasportata al pronto soccorso, i medici le hanno riscontrato diverse contusioni, fortunatamente guaribili in circa un mese.
Le forze dell’ordine sono intervenute rapidamente e la presunta aggressora è stata fermata con l’accusa di tentato omicidio. Le indagini sono ora in corso per chiarire nel dettaglio le cause del gesto, che potrebbe essere legato a tensioni condominiali pregresse.
Un episodio che riaccende l’attenzione su situazioni di disagio e conflitti che, se trascurati, possono degenerare in violenza.

GIBI
Redazione Tele Carpanea 

#Legnago #cronaca #cronachepianuraveronese

venerdì 3 aprile 2026

(ambiente) Bovolone: Emergenza nutrie: stop dei volontari

Emergenza nutrie: stop dei volontari a Bovolone
A Bovolone torna al centro dell’attenzione il problema delle nutrie, ma questa volta con un colpo di scena: i cacciatori volontari hanno deciso di fermarsi.
Alla base della scelta ci sono le nuove norme regionali, ritenute troppo rigide e complicate da applicare. Le procedure per l’abbattimento, il recupero e lo smaltimento degli animali richiedono infatti passaggi complessi, scoraggiando chi fino a poco tempo fa si occupava del contenimento della specie.
Il risultato è evidente: dalle iniziali squadre operative, ne è rimasta attiva soltanto una. Una situazione che rischia di aggravare i problemi già segnalati sul territorio, tra danni alle aree verdi e criticità lungo argini e zone sensibili.
Nel frattempo, il Comune e gli enti coinvolti stanno cercando soluzioni alternative per gestire l’emergenza, tra convenzioni e nuovi sistemi di controllo. Ma senza il supporto dei volontari, la lotta alle nutrie si fa sempre più difficile.

GIBI
Redazione Tele Carpanea 

lunedì 30 marzo 2026

(sociale) Sanguinetto: INCONTRI PER LA SALUTE, un incontro per parlare di un tema ancora poco discusso

Martedì 31 marzo 2026 alle ore 16.00, a Sanguinetto, si terrà un importante appuntamento dedicato alla salute, promosso da Auser Casaleone-Sanguinetto APS con il patrocinio del Comune di Sanguinetto e la richiesta di patrocinio ULSS 9.
L’incontro, dal titolo “Nascosta e diffusa: l’incontinenza urinaria”, sarà tenuto dalla Dott.ssa M. Zogno e affronterà un tema tanto comune quanto ancora poco discusso.
Si tratta infatti di una condizione che riguarda sia le donne che gli uomini, spesso vissuta con imbarazzo o sottovalutata, ma che può incidere in modo significativo sulla qualità della vita quotidiana.
L’obiettivo dell’incontro è proprio quello di informare e sensibilizzare, offrendo strumenti utili per comprendere meglio il problema e, soprattutto, per imparare a prevenirlo. Conoscere è il primo passo per affrontare serenamente anche le situazioni più delicate.
Gli organizzatori invitano tutta la cittadinanza a partecipare:
un’occasione preziosa per ascoltare, informarsi e fare prevenzione.
👉 Vi aspettiamo numerosi: prendersi cura della propria salute può davvero fare la differenza!

GIBI
REDAZIONE TELE CARPANEA 

martedì 24 marzo 2026

(libri) Nogara: Prosegue “Ci vediamo in biblioteca”: il 28 marzo ospite Alceo Medeia


Ultimo appuntamento a Nogara per la rassegna culturale “Ci vediamo in biblioteca”, giunta alla sua settima edizione, promossa dall’associazione Amiamo la Pianura – Pianura Culturale, sezione Libri da Gustare, con il patrocinio del Comune di Nogara e della Provincia di Verona.  

Il prossimo appuntamento è in programma per sabato 28 marzo 2026 alle ore 18.00 presso Palazzo Maggi, sede della Biblioteca Comunale “Elisa Masini”, in via G. Ferrarini 1, vede anche la partecipazione attiva della sezione olistica "Natura - L - Mente"

Ospite della serata sarà lo scrittore Alceo Medeia, che presenterà il suo romanzo olistico “Inganni & Incantesimi”, pubblicato da Youcanprint / Olio Editore.

L’opera propone una narrazione dal forte valore simbolico e introspettivo, che accompagna il lettore in un viaggio alla scoperta della propria dimensione interiore. Attraverso una vicenda romanzata, il libro invita a riconoscere gli “inganni” che possono allontanarci dal nostro percorso ideale e a riscoprire una forma di “incantesimo” positivo, capace di restituire energia, consapevolezza e armonia.

Un racconto che si sviluppa tra riflessione e crescita personale, offrendo spunti per ritrovare equilibrio e autenticità nella vita quotidiana.


L’incontro sarà introdotto da Marco Falco e Jerry Brighenti, rappresentanti dell’associazione organizzatrice.

Al termine della presentazione è previsto un rinfresco offerto da Milly Cafè.

L’ingresso è libero.


GIBI 

Redazione Tele Carpanea 


domenica 22 marzo 2026

CONCAMARISE PUNTA SULLA CREATIVITÀ: AL VIA IL CORSO DI TAGLIO E CUCITO PROMOSSO DA AMIAMO LA PIANURA




A Concamarise prende il via un nuovo percorso formativo dedicato alla manualità e alla creatività: il Corso di Taglio e Cucito “Pronto – Subito – Facile”, promosso dall’Associazione Culturale Provinciale Amiamo La Pianura attraverso il ramo Fashion One – Moda & Show, in collaborazione con la scuola sartoriale Arte & Moda, con il patrocinio del Comune di Concamarise.

Il corso inizierà mercoledì 25 marzo e si svolgerà ogni mercoledì fino al 5 agosto, per un totale di 20 lezioni da tre ore ciascuna, presso la Sala Civica di Via Capitello (di fronte alla farmacia).

Si tratta di un percorso completo e pratico che permetterà ai partecipanti di apprendere le basi della sartoria: dalla realizzazione dei cartamodelli alla confezione di gonne, abiti, camicie e pantaloni, fino alla comprensione delle tecniche di modellistica. Al termine verrà rilasciato un Attestato di Frequenza certificato.

«Riportiamo valore ai mestieri artigianali»

«Come associazione crediamo fortemente nella valorizzazione dei mestieri artigianali e nella formazione come strumento di crescita personale e sociale» – dichiara il segretario di Amiamo La Pianura, Jerry Brighenti – «Il cucito non è soltanto una tecnica, ma un’arte che unisce tradizione, creatività e autonomia. Con questo corso vogliamo offrire un’opportunità concreta alle persone del territorio, creando allo stesso tempo un momento di aggregazione e condivisione.»

Brighenti sottolinea inoltre l’importanza della collaborazione con l’Amministrazione comunale:
«Ringraziamo il Comune di Concamarise per il patrocinio e per la sensibilità dimostrata verso iniziative che arricchiscono la comunità. In occasione degli 800 anni del paese, questo progetto rappresenta un ulteriore tassello nel percorso culturale e formativo dedicato ai cittadini, e non voglio dimenticare di ringraziare Mara Cavallini, l'insegnante di questo corso»

Iscrizioni aperte

Le iscrizioni sono già attive telefonare al 38906121229
Instagram e Facebook: @arteemoda

 

Cesare Tomezzoli

Redazione Tele Carpanea


domenica 1 marzo 2026

(Libri)Nogara: Appuntamento letterario con “Ci vediamo in biblioteca”: ospite Elisabetta Bonato


Prosegue a Nogara la rassegna culturale “Ci vediamo in biblioteca”, giunta alla sua 7ª edizione, promossa da Amiamo la Pianura – Pianura Culturale, sezione Libri da Gustare, con il patrocinio del Comune di Nogara e della Provincia di Verona.

Il prossimo incontro si terrà sabato 7 marzo 2026 alle ore 17.30 presso Palazzo Maggi, sede della Biblioteca Comunale “Elisa Masini”, in via G. Ferrarini 1.

Ospite della serata sarà la scrittrice Elisabetta Bonato, che presenterà il romanzo “La cosa più bella”, edito da Planet Book.

L’opera affronta una vicenda complessa che prende avvio da alcuni casi di suicidio in una caserma veneta, oggetto dell’indagine del maggiore Giorgio Aldegheri. Parallelamente si sviluppa la dimensione privata del protagonista: la moglie americana, Liz Parker, e i gemelli in procinto di trasferirsi lontano da Padova, in un momento delicato per la famiglia.

Tra indagini, tensioni emotive e relazioni che evolvono, il romanzo intreccia mistero e introspezione, mettendo in luce fragilità, desideri e cambiamenti. Nel corso della narrazione, la vitalità e la forza della protagonista verranno messe a dura prova da un evento drammatico che segnerà una svolta decisiva.

A dialogare con l’autrice sarà la prof.ssa Barbara Egidati. L’incontro sarà introdotto da Marco Falco e Jerry Brighenti, rappresentanti dell’associazione organizzatrice.

Al termine della presentazione è previsto un rinfresco offerto da Milly Cafè.

L’ingresso è libero.

GIBI

Redazione Tele Carpanea 



 

sabato 14 febbraio 2026

(libri) Nogara: “Ci vediamo in biblioteca”: Nicolò Barretta presenta Il bambino del miracolo

 


Nuovo appuntamento con la cultura a Nogara grazie alla rassegna “Ci vediamo in biblioteca”, giunta alla 7ª edizione, promossa da Amiamo la Pianura – Pianura Culturale, sezione Libri da Gustare, con il patrocinio del Comune di Nogara e della Provincia di Verona.

L’incontro si terrà sabato 21 febbraio 2026 alle ore 17.00 presso Palazzo Maggi, sede della Biblioteca Comunale “Elisa Masini”,interno Palazzo Maggi  in via G. Ferrarini 1.

Protagonista dell’evento sarà lo scrittore Nicolò Barretta, che presenterà il romanzo “Il bambino del miracolo” (CN Edizioni). L’opera nasce da una storia vera e racconta la sopravvivenza di un bambino ai bombardamenti alleati durante la Seconda guerra mondiale, tra dolore, paura e speranza.

Il racconto prende avvio nei sotterranei di un palazzo di via Salvator Rosa, dove pochi sopravvivono alle ferite della guerra. Tra questi, un bambino destinato a diventare padre dell’autore, figura centrale di una narrazione che attraversa la ricostruzione del dopoguerra, il boom economico e la vita di provincia. Un libro che unisce memoria personale e collettiva, offrendo una riflessione profonda sul valore della pace e sull’importanza di non dimenticare.

A dialogare con l’autore sarà la scrittrice Sandra Manzella. L’incontro sarà introdotto da Marco Falco e Jerry Brighenti, rappresentanti dell’associazione organizzatrice.

Al termine della presentazione è previsto un rinfresco offerto da Milly Cafè.
L’ingresso è libero.

 

GIBI

Redazione Tele Carpanea 

martedì 3 febbraio 2026

(libri) Nogara:CI VEDIAMO IN BIBLIOTECA, terzo appuntamento: un viaggio tra spiritualità, arte e storia

 


Prosegue a Nogara la rassegna culturale “CI VEDIAMO IN BIBLIOTECA”, promossa da Amiamo La Bassa con la sezione "Libri da Gustare" con il patrocinio del Comune di Nogara e della Provincia di Verona. Il terzo incontro, in programma sabato 7 febbraio 2026 alle ore 17.00, si terrà negli spazi eleganti di Palazzo Maggi, sede della Biblioteca Comunale “Elisa Masini”.

L’appuntamento avrà come protagonista P. Attilio Ghisleri OCD, che presenterà il suo saggio “I Carmelitani a Mantova” (Editoriale Sometti), un’opera che intreccia ricerca storica, spiritualità e memoria collettiva. A dialogare con l’autore sarà la scrittrice Sandra Manzella, offrendo al pubblico un confronto ricco di suggestioni e approfondimenti.

Il volume conduce il lettore dalle antiche grotte di Wadi Siah, sul Monte Carmelo – luogo simbolo della nascita dell’esperienza carmelitana – fino alla Chiesa di Santa Teresa a Mantova, ripercorrendo le tappe fondamentali dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi e il suo legame con i Martiri di Belfiore, figure centrali del Risorgimento mantovano. Un percorso che unisce luoghi, epoche e testimonianze, restituendo un quadro vivo e appassionante.

L’incontro sarà introdotto da Marco Falco, presidente dell’associazione Amiamo la Pianura, e da Jerry Brighenti, segretario della stessa realtà, da anni impegnata nella valorizzazione culturale del territorio.

Al termine della presentazione è previsto un rinfresco offerto da Milly Café, occasione conviviale per proseguire il dialogo con gli ospiti e condividere un momento di comunità. L’ingresso è libero.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di promozione culturale che mira a far riscoprire la ricchezza – spesso nascosta – della pianura veronese, attraverso libri, incontri e testimonianze capaci di unire storia, arte e identità locale.

Per informazioni: 373 7346540ufficiostampa.amiamolapianura@gmail.com

GIBI

Redazione Tele CArpanea 

 

SPOT 


domenica 25 gennaio 2026

(libri) Nogara: Ci vediamo in biblioteca”: secondo appuntamento con Tracce di paesaggio




Prosegue con successo la rassegna culturale “Ci vediamo in biblioteca”, promossa da Amiamo la Pianura – Pianura Culturale, sezione Libri da Gustare, che sabato 31 gennaio alle ore 17.00 torna a Nogara per il secondo appuntamento dell’edizione 2026.
L’incontro si svolgerà presso Palazzo Maggi – Biblioteca Comunale “Elisa Masini”, in via G. Ferrarini 1, un luogo simbolo della cultura locale.
Protagonisti dell’appuntamento saranno Francesco Occhi e Augusto Garau, che presenteranno il libro “Tracce di paesaggio” (Editrice La Grafica), un saggio che esplora immagini e storie del territorio della Bassa Veronese.
Il volume racconta le tracce lasciate dall’uomo nel paesaggio, dalle vie economiche come la strada del riso, della seta, del tabacco e dello zucchero, fino alle vie naturali come quella dell’acqua e delle bonifiche.
L’incontro sarà introdotto da Maeco Galco presidente e Jerry Brighenti, segretario dell’associazione, confermando l’impegno nella promozione della cultura e del territorio.
L’evento è patrocinato dal Comune di Nogara e dalla Provincia di Verona, un ulteriore riconoscimento dell’importanza dell’iniziativa.
Al termine della presentazione è previsto un rinfresco offerto da Milly Cafè.
Ingresso libero.

GIBI
Redazione Tele Carpanea 
 

giovedì 8 gennaio 2026

(Teatro) Cerea: L’Ombra della Corte: un percorso teatrale per non dimenticare



In occasione della Giornata della Memoria 2025, l’Associazione Corte G-ihoh-ia APS e la compagnia teatrale I G-ihoh-iosi propongono al pubblico uno spettacolo intenso e coinvolgente dal titolo “L’Ombra della Corte”, un vero e proprio atto di Memoria Viva dedicato ai valori della solidarietà, del coraggio e della responsabilità civile.

Non si tratta di una semplice rappresentazione teatrale, ma di un percorso immersivo che conduce gli spettatori all’interno della storica Corte G-ihoh-ia (ex Corte Merlin), luogo simbolo della resistenza civile nel territorio veronese. Qui il pubblico incontrerà i “fantasmi” del passato: uomini e donne che vissero sulla propria pelle i dilemmi morali dell’occupazione, tra paura, tradimento e scelte di coraggio.

Attraverso scene suggestive, atmosfere cariche di emozione e testimonianze simboliche, lo spettacolo invita a riflettere sul valore della memoria storica e sull’importanza di trasmetterla alle nuove generazioni.

Date e orari degli spettacoli

24 e 25 gennaio 2026
Tre turni ogni sera:

  • Ore 18.00 – primo turno

  • Ore 19.30 – secondo turno

  • Ore 21.00 – terzo turno

Luogo:
Corte G-ihoh-ia – Via Roè 15, Cerea (VR)

Si raccomanda la massima puntualità e un abbigliamento adeguato al clima invernale, poiché il percorso si svolge parzialmente all’aperto.
Lo spettacolo è consigliato a un pubblico adulto (dai 14 anni) per la complessità dei temi trattati.
Ingresso a offerta libera consapevole.

Un invito alla memoria

“La Sua presenza rappresenterebbe un segno importante di impegno civile e morale”, si legge nell’invito firmato dal regista Vincenzo Marzano. Un messaggio chiaro: partecipare significa contribuire a mantenere viva la Memoria, affinché il passato continui a insegnare al presente.

Prenotazioni

È richiesta la conferma di partecipazione entro il 20 gennaio 2026:
📧 i.g.ihoh.iosi@gmail.com
📞 333 7370275

 

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Redazione Tele Carpanea