Un giovane di ventun anni, di origini marocchine, è stato tratto in arresto dai Carabinieri di Bovolone con accuse pesantissime che vanno dalla violenza sessuale alla rapina aggravata, fino alla detenzione di stupefacenti. I fatti risalgono al settembre 2023, ma l'ordinanza di custodia cautelare è scattata a seguito di una meticolosa attività d'indagine.
La dinamica dell'aggressione
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il giovane si sarebbe introdotto nell'abitazione di una donna straniera residente in paese utilizzando un pretesto. Una volta all'interno, la situazione è degenerata rapidamente:
Il furto: L'indagato ha sottratto alla vittima il cellulare e una banconota da 50 euro (ritrovata poi strappata a metà dopo una colluttazione).
L'abuso: Non limitandosi al furto, il 21enne avrebbe costretto la donna a subire atti sessuali, vincendo la sua resistenza con la forza fisica. Solo le urla della vittima, udite da alcuni vicini, hanno messo fine all'incubo, permettendole di liberarsi.
Le indagini e il giro di droga
I militari dell'Arma non si sono fermati alla denuncia per aggressione. Incrociando le testimonianze con i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona, sono riusciti a collocare con certezza il giovane nei pressi dell'abitazione al momento del reato.
Inoltre, i servizi di osservazione e pedinamento hanno portato alla luce un'attività parallela di spaccio di droga. Il giovane è stato trovato in possesso di:
14 grammi di hashish
Due dosi di cocaina
Già confezionati e pronti per essere venduti, spesso nei pressi di scuole e luoghi pubblici.
Provvedimenti giudiziari
Il materiale sequestrato e le prove raccolte sulla violenza hanno aggravato la posizione del ventunenne. Dopo le formalità di rito, l'uomo è stato trasferito presso la casa circondariale di Montorio, dove rimane a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa di giudizio.
GIBI
Redazione Tele Carpanea
Nessun commento:
Posta un commento