giovedì 30 aprile 2026

(politica) Verona: Il Verbale del Consiglio e l’Assemblea dei Sindaci per l'approvazione del rendiconto di Gestione di Mercoledi 29 Aprile

Il Consiglio e l’Assemblea dei Sindaci hanno approvato nel pomeriggio di oggi, mercoledì 29 aprile, il Rendiconto di gestione 2025 della Provincia di Verona.
L’avanzo di amministrazione ‘libero’, disponibile in particolare per gli investimenti, si è chiuso a 50 milioni di euro, rispetto agli 88 del 2024, grazie alla progressiva realizzazione dei progetti dell’ente, in particolare nell’ambito dell’edilizia scolastica e della viabilità.
Il Consiglio ha poi deliberato la presa d’atto, in attuazione della deliberazione del Consiglio regionale 13 del 2025, della riclassificazione di oltre 100 chilometri di strade da provinciali a regionali. Tra queste figurano, ad esempio, la Sp 5 Var e la Sp 5, dallo svincolo Lago di Garda-Lazise della Ss 12, fino a Lazise; la Sp 24 da Valeggio a Bovolone e la Sp 7 da Arcole fino al confine con la provincia di Padova. La riclassificazione, con la consegna tra gli enti fissata per il prossimo 4 maggio, è funzionale a garantire maggiore continuità alla rete viabilistica regionale.
Sono state, inoltre, votate e accolte dal Consiglio due mozioni. La prima dà mandato al Presidente di sostenere la candidatura del Comune di Bardolino e del lago di Garda a Capitale Italiana della Cultura 2029, promuovendo “sinergie tra i Comuni, enti culturali, associazioni e operatori del settore” e comunicando formalmente al Ministero della Cultura il sostegno del Palazzo Scaligero alla candidatura. 
La seconda mozione impegna il Presidente e il Consiglio a rappresentare alla Regione la “preoccupazione del territorio provinciale in merito alla crescente concentrazione di progetti riguardanti impianti e discariche per rifiuti speciali” e a richiedere, sempre alla Regione, l’avvio di un percorso di revisione e aggiornamento del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Speciali, in particolare per una valutazione aggiornata “del fabbisogno impiantistico regionale”, per una definizione di “criteri localizzativi maggiormente stringenti”, per una garanzia di una “distribuzione territoriale equilibrata” degli impianti e per un rafforzamento delle “valutazioni cumulative degli impatti ambientali”.
Infine, il Consigliere Sara Moretto ha proposto al Consiglio, dopo l’esclusione in Commissione consiliare mercoledì scorso di una mozione sul ‘Traforo delle Torricelle’, un ordine del giorno dal titolo “Viabilità e infrastrutture strategiche per il territorio veronese. Attraversamento est-ovest a nord di Verona”. 
Critico sul metodo, nei confronti dei colleghi Mauro Gaspari e Stefano Negrini, il Consigliere Francesco Casella che, pur annunciando voto favorevole, ha contestato la “superficialità” con cui si è arrivati a votare un testo “uguale a quello che avevo scritto e proposto già nel dicembre scorso”. 
Accusa respinta da Gaspari, unico Consigliere ad aver espresso voto contrario sia per l’atteggiamento “non corretto di Casella”, sia per il testo “che non ricalca con sufficiente forza” la mozione che hanno votato “quaranta Consigli comunali e il Consiglio regionale”. 
Il Consigliere Negrini ha precisato: “Non ci interessa mettere un cappello personale a questa iniziativa che non è né di Negrini, Moretto o Gaspari, né di Casella. Ma è del Consiglio. Abbiamo cercato e individuato una prima sintesi nell’interesse di tanti territori veronesi. La Provincia monitorerà la pianificazione viabilistica della città in modo che sia orientata alla soluzione di questo annoso problema”.
Il Vicepresidente Luca Trentini ha, invece, sottolineato l’importanza dell’unità dimostrata dal Consiglio, ringraziando i Consiglieri Moretto, Gaspari, Negrini e Casella che hanno lavorato al testo con l’auspicio, come già accaduto per diversi altri temi, di “una maggiore condivisione prima della discussione” per arrivare alle sedute con già una sintesi efficace delle diverse sensibilità politiche.
Il Presidente Flavio Pasini ha, infine, evidenziato come il compito della Provincia, quale Ente di area vasta, sia “far dialogare tutto il territorio, anche su temi che non sono di stretta competenza del Palazzo Scaligero, come abbiamo fatto ad esempio per un nuovo commissariato a Legnago e per la caserma dei Vigili del Fuoco in Valpolicella. Non abbiamo finito il nostro confronto sul ‘passante a nord’ e sarà un argomento che riprenderemo con il prossimo, nuovo, Consiglio. Voglio ringraziare tutti voi Consiglieri in questa ultima vostra seduta per il lavoro svolto, di cui è testimonianza il rendiconto di gestione approvato oggi che attesta l’accelerazione data in questi anni dalla Provincia per mettere a terra i propri progetti e sostenere i Comuni su più fronti. Abbiamo cofinanziato soprattutto opere per la sicurezza stradale, ma oggi voglio ricordare in particolare i bandi destinati alle amministrazioni locali per l'efficientamento energetico degli edifici pubblici, della loro illuminazione e per il rinnovo del parco mezzi dei Comuni, con veicoli con minori consumi ed emissioni: alla luce della crisi energetica del presente, la Provincia, da tempo ha fatto e sta facendo la propria parte”.

Dal sito ufficiale della Provincia di Verona

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