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domenica 13 settembre 2026

(cronaca) Isola della Scala: E' scontro aperto sul nuovo impianto di biometano: scontro in Consiglio tra opposizione e giunta


​Tensioni e accesi dibattiti nell'ultimo Consiglio comunale a Isola della Scala. Al centro della discussione vi è il progetto della società Isola della Scala Green Energy, che prevede la realizzazione di un impianto di biometano nella frazione di San Gabriele, in piena area agricola, unitamente alla costruzione di una nuova strada di accesso.

​Il progetto, già approvato dalla Regione Veneto con parere favorevole dell'amministrazione comunale, ha riacceso le proteste dei cittadini e dell'opposizione.

​Le accuse dell'opposizione: impatto su traffico e ambiente

​A sollevare la questione è stata la consigliera Maddalena Salgarelli del gruppo Isola Nostra, che ha presentato un'interrogazione per chiedere chiarezza sulla posizione della giunta:

  • Consumo del suolo e viabilità: Il procedimento di esproprio per la nuova strada ha riscontrato l'immediata opposizione dei proprietari dei terreni. Salgarelli ha chiesto se l'amministrazione fosse fin dall'inizio consapevole dell'aumento del traffico pesante che l'impianto avrebbe generato.
  • Qualità dell'aria: L'opposizione punta il dito sui potenziali rischi ambientali e sull'impatto complessivo della struttura per i residenti di San Gabriele.

​Risposte ritenute non esaustive dalla consigliera, che ha espresso insoddisfazione per la mancanza di chiarimenti puntuali sulle scelte fatte dall'ente locale.

​La replica del Sindaco Mirandola: «Iter già concluso»

​Il sindaco Luigi Mirandola ha difeso l'operato della giunta spiegando la cronologia degli eventi:

«La nostra amministrazione è entrata in carica quando l'iter autorizzativo dell'impianto era ormai giunto al termine. Venendo chiamati in causa a giochi fatti, non si è potuto far altro che prendere atto della situazione, chiedendo alla Regione di inserire prescrizioni specifiche, tra cui la realizzazione di una viabilità alternativa per evitare il transito dei mezzi pesanti nell'abitato.»


​Le prossime tappe: mozione di sospensione e assemblea pubblica

​Il fronte del "No" non intende fermarsi. Il consigliere Antonio Ruotolo (Gruppo Misto) ha depositato una mozione — sottoscritta anche dai consiglieri Giampietro Falsirolli, Stefano Canazza e Lidia Perbellini — che verrà discussa nel prossimo Consiglio comunale.

​Le richieste principali portate avanti dal Comitato di San Gabriele e dai consiglieri sono:

  1. Sospensione dei procedimenti comunali per chiedere alla Regione Veneto un riesame completo della pratica.
  2. Valutazione dell'impatto cumulativo considerando gli altri impianti già presenti nella zona (frazione Nord e Agro-nord).
  3. Tutela delle risorse idriche ed evitamento di impatti ambientali non sostenibili.
  4. Indizione di un'assemblea pubblica informativa da organizzarsi entro 30 giorni per illustrare la situazione a tutta la cittadinanza.

​La vicenda resta dunque caldissima e promette nuovi sviluppi nei prossimi giorni.

Gibi

Redazione Tele Carpanea