sabato 4 luglio 2026

(cronaca) ​Giallo a Bovolone: 89enne aggredito brutalmente nella sua abitazione


​Un inquietante episodio di violenza sta scuotendo la comunità di Bovolone. Un commercialista in pensione di 89 anni, identificato nell'articolo come R.R., è stato vittima di una brutale aggressione all'interno della sua abitazione situata in località Canton Ora.

​La dinamica dei fatti

​L'anziano professionista è stato rinvenuto dai familiari riverso a terra, con il volto tumefatto e gravi lesioni nella parte sinistra, segni inequivocabili di una violenta sequenza di pugni al volto. Attualmente, l'uomo si trova ricoverato in ospedale a Verona in condizioni serie.

​La dinamica dell'accaduto resta, al momento, avvolta nel mistero. Gli inquirenti, rappresentati dai Carabinieri di Bovolone che hanno avviato le indagini, si trovano davanti a una scena complessa: non è ancora chiaro come gli aggressori siano entrati, cosa abbiano sottratto esattamente o come siano riusciti ad agire indisturbati.

​Il dramma familiare

​La figlia del professionista ha espresso tutto il dolore e l'incredulità dei familiari. La donna ha riferito di non aver ancora avuto modo di parlare con il padre, che non si è ancora ripreso dall'accaduto. Nonostante la mancanza di una testimonianza diretta della vittima, i parenti ipotizzano, viste le circostanze, che si sia trattato di una rapina andata male, durante la quale potrebbero essere stati sottratti del denaro dal portafoglio e forse un orologio.

​Un clima di tensione

​L'episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nel territorio, specialmente alla luce del ritardo nel potenziamento della videosorveglianza nei comuni della pianura veronese, un progetto annunciato mesi fa ma non ancora attuato. La popolazione locale, allarmata da una serie di recenti incursioni criminali, sta chiedendo con urgenza maggiore protezione e risposte concrete alle autorità

GIBI

Redazione AreaTVy

domenica 28 giugno 2026

(eventi) Nogara: il 4 e 5 luglio torna il Peace Festival a Villa Raimondi

Splash Volley, musica, street food, area bimbi e momenti di sensibilizzazione per un weekend di festa aperto a tutti.

Due giornate all'insegna dello sport, della musica, della convivialità e della sensibilizzazione. Sabato 4 e domenica 5 luglio Villa Raimondi a Nogara ospiterà il Peace Festival, evento sostenuto da AVIS Nogara e pensato per coinvolgere giovani, famiglie e cittadini in un fine settimana ricco di iniziative.
Per tutta la durata della manifestazione sarà attiva un'area street food con servizio bar e ristorazione, che aprirà alle ore 10.00 in concomitanza con l'inizio delle attività sportive.
Protagonista del weekend sarà il torneo di Splash Volley, in programma sabato dalle 9.30 alle 19.00 e domenica dalle 10.00 alle 19.00.
Programma di sabato 4 luglio
Ore 9.30 - 19.00: Torneo Splash Volley
Ore 10.00: Apertura area bar e ristorazione
Ore 10.30 - 11.30: Peace Breakfast con brioche e caffè
Ore 17.00 - 20.00: "In Da House" con Vince
Ore 20.00 - 00.00: "Reggaeton Vibes" con Steva
Programma di domenica 5 luglio
Ore 10.00 - 19.00: Torneo Splash Volley
Ore 10.00: Apertura area bar e ristorazione
Ore 16.00 - 21.00: Walk-In Tattoo & Piercing con La Corte dei Miracoli
Ore 16.00 - 21.00: Esposizione di abbigliamento artigianale con La Sartora
Ore 17.30 - 00.00: Musica con Maledetta Domenica ed Enrico Persi
Oltre alle attività in programma saranno presenti area cocktail, area bimbi, street food e numerosi momenti di aggregazione.
Gli organizzatori sottolineano che il Peace Festival nasce con uno scopo di sensibilizzazione e promozione dei valori di partecipazione, inclusione e comunità, offrendo al tempo stesso un'occasione di svago e incontro per tutto il territorio.
L'ingresso alla manifestazione è libero

GIBI
Redazione AreaTV

venerdì 19 giugno 2026

(eventi) Concamarise: Quarant'anni di passione per il territorio: la Pro loco spegne quaranta candeline


CONCAMARISE
— Un traguardo storico si profila all'orizzonte per la comunità di Concamarise.  l'associazione «Concamarise in cammino» festeggerà i suoi primi quarant'anni di vita con un evento speciale, un compleanno importante che celebra quattro decenni di impegno, passione e amore per le tradizioni locali.

La data da segnare sul calendario è domani sabato 20 giugno, alle ore 19.45. Il cuore dei festeggiamenti sarà la Casa de le tradizioni «Giorgio Gioco», immersa nell'incantevole cornice dell'Area Verde. Qui si terrà una grande festa con taglio finale di una maxi torta, simbolo di condivisione e dolcezza per questo compleanno unico.

L'iniziativa, organizzata in stretta collaborazione con il Comune e il Consorzio delle Pro loco del Basso veronese, sarà non solo un momento di festa ma anche una preziosa occasione per ripercorrere le tappe fondamentali di questa storia locale. Le radici della Pro loco affondano al 28 gennaio 1986, quando un nucleo di appassionati gettò le basi per un'associazione dedicata alla promozione del territorio. L'impulso iniziale partì dal gruppo podistico Le Frecce, guidato allora con slancio da Luciano Bersani, e dall'insegnante Adriana Caliari, figura carismatica e profonda conoscitrice delle tradizioni rurali, che ebbe la felice intuizione di istituire la Pro loco.

Il cammino dell'associazione, intrapreso con dedizione e spirito di servizio, è stato segnato dalla guida di diversi presidenti, ognuno dei quali ha apportato il proprio contributo alla crescita e al consolidamento della Pro loco: da Fabrizio Lonardi, il primo a ricoprire la carica, a Adriana Caliari, Maurizio Negri, Renzo e Federico Tambalo, fino a Giovanni Padovani e, infine, Silvano Pintani, l'attuale presidente in carica dal 2016.

Pintani, nel commentare l'importante traguardo, sottolinea con orgoglio la mission della Pro loco: «L'obiettivo della Pro loco è sempre stato quello di promuovere il territorio. Un impegno che portiamo avanti con dedizione, in particolare con due appuntamenti annuali che sono diventati un punto di riferimento per la comunità: il Simposio del vino proibito Clinto, un evento unico nel suo genere ideato nel 2017 e che si tiene ad aprile, e la Sagra di Concamarise a inizio giugno». Quest'ultimo appuntamento, come ricorda lo stesso Pintani, «è una festa molto sentita che ricorda l'autonomia comunale conquistata dalla nostra comunità staccandosi dal Comune di Sanguinetto nel 1948».

Per chi desidera unirsi alla festa e condividere la gioia di questo importante anniversario, la Pro loco di Concamarise invita tutti a partecipare. Per prenotarsi e confermare la propria presenza, è necessario chiamare il numero 334.8277697.

Quarant'anni di storia, quarant'anni di passioni: la Pro loco di Concamarise si appresta a scrivere una nuova pagina, con lo stesso entusiasmo e lo stesso amore per il proprio territorio che l'hanno guidata fin dai primi passi. Un anniversario da festeggiare, un cammino da proseguire, per le generazioni presenti e future.

 

GIBI

Redazione Tele Carpanea 

martedì 16 giugno 2026

(Mostre) San Benedetto Po (MN) Dalla Psiche alla Tela: Il Ritorno all'Arte di Alessandro Norsa con "Terra, Germe, Spirito"

Dott. Alessandro Norsa

Gibi:
Oggi abbiamo il piacere di intervistare il Dottor Alessandro Norsa, psicologo psicoterapeuta, antropologo, ricercatore e autore di numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative. Laureato all’Università di Padova, specializzato in Psicoterapia, Ipnosi Clinica e Medicina Psicosomatica, il Dottor Norsa vanta un importante percorso professionale maturato tra attività ospedaliera, consultori familiari, insegnamento universitario e ricerca scientifica.

Da anni si occupa di psicologia, psicoterapia, ipnosi clinica e studi antropologici, collaborando con università italiane e 

Abazia del Polirone - S. Benedetto Po

internazionali, dall’Europa al Sud America fino all’Asia. Attualmente esercita come libero professionista ed è presidente di importanti realtà scientifiche dedicate all’ipnosi clinica e alla ricerca antropologica. 


Ma oggi lo incontriamo in una veste forse meno conosciuta dal grande pubblico: quella di artista. Dopo quindici anni di pausa, torna infatti a esporre con la mostra personale "Terra, Germe, Spirito", un percorso artistico che intreccia memoria, tradizioni, cultura agreste e suggestioni nate dalle sue esperienze antropologiche nel mondo. Ho visto la locandina e ho trovato molto interessante questo ritorno all’arte dopo quindici anni, soprattutto considerando il suo percorso da psicologo e antropologo…

Alessandro, dopo 15 anni di pausa, cosa l’ha spinta a tornare a esporre proprio adesso?

Dott. Alessandro Norsa: Ti ringrazio per questa domanda che sfiora i miei sentimenti. 15 anni fa, ormai 16 perché ho iniziato a preparare questa mostra un anno fa, mio figlio compiva 15 anni. Quando


nacque, pensai di sospendere la mia attività di produzione artistica, che a quel tempo era abbastanza in essere perché facevo delle mostre personali in gallerie piuttosto importanti, proprio perché volevo seguire le tappe dello sviluppo di mio figlio fin dall'inizio, che ritengo siano quelle più importanti. Prevedevo che al quindicesimo anno lui avrebbe iniziato a frequentare amici, avrebbe avuto una vita sua più indipendente, e per cui mi riproposi di investire il tempo su di lui e di coltivare chiaramente la mia professione di psicologo e la mia passione di antropologo.

Gibi: "Terra, Germe, Spirito" è un titolo molto evocativo. Cosa rappresenta per lei?

Dott. Alessandro Norsa: Questo tema è stato scelto insieme all'AIAMS, Associazione Italiana degli Amici dei Mulini Storici. È una mostra che fa parte di un progetto più ampio e che matura dalla collaborazione, appunto, con questa associazione, che ha proposto un progetto di legge alla Regione Lombardia. La consigliera Alessandra Cappellari e Paola Bulbarelli hanno appoggiato questo progetto di legge, che è stato varato da poco tempo. Per cui, essendo l'associazione dei mulini storici, il tema rievoca non solo quello dell'identità della cultura e della popolazione che vive e che si immerge nella terra, ma anche tutto quello che è la cultura dell'ambiente agricolo e del germe da cui nasce la spiga, che è la parte essenziale dell'arte molitoria.

Gibi: Lei è uno psicologo e antropologo. Quanto queste discipline influenzano il suo modo di fare arte?

Dott. Alessandro Norsa: La mia è una passione per entrare nel profondo dell'animo umano. Sia delle persone che rappresento – perché la mia arte è prevalentemente diretta al ritrarre i volti delle persone, le loro azioni, la loro vita – sia quella della loro cultura e delle loro tradizioni. Per cui questa mostra si inserisce pienamente nel percorso pittorico che per me è quello prediletto: la raffigurazione delle persone.

Gibi: Nelle sue opere ritroviamo il mondo agreste, le tradizioni e le radici culturali. È anche un modo per preservare memorie che rischiano di andare perdute?

Dott. Alessandro Norsa: Ci troviamo al lumicino della civiltà contadina. Una civiltà che è rimasta in auge fino alla metà dell'Ottocento in maniera piena, ma che lentamente si sta spegnendo, soprattutto nelle aree occidentalizzate. Rimane invece più autentica nelle aree più marginali, ma che portano una loro espressione arcaica. Ecco quindi che il mio modo di dipingere vuole ritrarre e conservare ciò che lentamente qui in Europa, in particolar modo, si sta sciogliendo, e portare dall'estero in Europa consapevolezze diverse. Un patrimonio autentico, che però spesso non viene valorizzato come meriterebbe.

Gibi: Cosa vedrà concretamente il visitatore entrando nella mostra? Che tipo di opere troverà?

Dott. Alessandro Norsa: Troverà certamente qualcosa che non si aspetta. Ci sono rappresentazioni che vogliono mostrare realtà e tradizioni lontane dalla nostra quotidianità, aspetti che sfuggono alla cultura di massa. E quindi si trovano delle tradizioni che sono conservate ancora nella loro pienezza in popoli distanti dall'Europa, che io ho rintracciato andando proprio là a ricercarle.

Gibi: C'è un'opera a cui è particolarmente legato che rappresenta meglio il messaggio della mostra?

Dott. Alessandro Norsa: L'opera che rappresenta meglio il messaggio della mostra è il primo quadro che apre, appunto, il ciclo pittorico. Rappresenta un anziano, potrebbe essere il nonno, con un ragazzo giovane, forse suo nipote, davanti a una macina. Sono la rappresentazione del passaggio, della trasmissione del sapere antico. E il rinnovarsi delle antiche conoscenze che – non solo per quello che è l'arte molitoria, ma per quelle che sono le tradizioni del mondo contadino – passano attraverso il contatto umano, la narrazione, il potersi incontrare, raccontare, descrivere ciò che era e ciò che in qualche modo vale la pena che venga conservato.

Gibi: Perché la scelta di San Benedetto Po e della collaborazione con l'AIAMS?

Dott. Alessandro Norsa: Perché San Benedetto Po, Polirone, è la sede del museo etnografico della cultura contadina della Padania. E quindi una mostra sulla tradizione etnografica, sull'antropologia, sui cicli pittorici che appunto rappresentano queste dimensioni, sembrava il luogo più ideale per poter fare questa mostra. L'AIAMS è una delle associazioni con cui collaboro, e quando hanno saputo che avevo cominciato a dipingere, hanno pensato che potesse essere per loro importante avere anche un aspetto culturale, oltre a quello della ristrutturazione e della catalogazione dei mulini storici, che potesse così dare importanza al loro progetto.

Gibi: Nei suoi libri ha affrontato temi psicologici e simbolici. Nella mostra esiste anche una dimensione spirituale o simbolica dell'arte?

Dott. Alessandro Norsa: Certo, la dimensione simbolica è una dimensione molto importante. Per San Benedetto Po ho realizzato, poiché sono un collaboratore del museo recentemente, uno studio sugli elementi simbolici rappresentati sui carri del lavoro contadino. E quindi il simbolo all'interno del panorama della cultura tradizionale contadina è un elemento molto presente e richiama sempre una dimensione spirituale. Nel contesto della tradizione popolare non è possibile scindere l'aspetto simbolico da quello spirituale, da quello magico, da quello religioso, da quello conviviale e da quello festivo. Tutti gli elementi si ritrovano, si rintracciano e si rincorrono vicendevolmente in una dimensione unica, inscindibile.

Gibi: Le voglio fare l'ultima domanda. Se dovesse invitare il pubblico con una sola frase a visitare questa mostra, cosa direbbe?

Dott. Alessandro Norsa: Venite, troverete qualche cosa di magico, di unico, una possibilità di condividere qualche cosa che ci appartiene nel profondo dell'animo.

Gibi: grazie Alessandro Norsa. Sicuramente verremo a trovarla, a vedere la sua mostra.

Dott. Alessandro Norsa: Il 20 di giugno a San Benedetto Po, ore 10:30. La mostra sarà in essere tutto il mese di agosto. Venite, vi aspettiamo!

Gibi: grazie Dottor Norsa, sicuramente ci saremo.

Dettagli Chiave dell'Evento

  • Mostra: "Terra Germe Spirito" del Dott. Alessandro Norsa

  • Location: San Benedetto Po – Abbazia di Polirone (Sede del Museo Etnografico della cultura contadina)

  • Inaugurazione: 20 Giugno, ore 10:30 

  • Durata: Visitabile dal 20 giugno e per tutto il mese di luglio e agosto

     

    GIBI

    Redazione Tele Carpanea 

     



 



venerdì 12 giugno 2026

(politica) Nogara: Lega, cambio della guardia a Nogara: Massimo Andreoli è il nuovo segretario

NOGARA — Volta pagina la sezione locale della Lega, che nei giorni scorsi ha celebrato il proprio congresso per il rinnovo delle cariche interne. L'assemblea si è conclusa con l'elezione all'unanimità di Massimo Andreoli, che assume così la guida del Carroccio nogarese. Ad affiancarlo nel nuovo consiglio direttivo saranno il segretario uscente Giacomo Biondo e Omar Gobbetti, entrambi eletti per acclamazione.

​Al tavolo dei lavori era presente anche un militante d'eccezione della sezione di Nogara: il Presidente della Provincia di Verona, Flavio Pasini.

​Il commento di Paolo Borchia

​L'esito del congresso è stato accolto con grande soddisfazione da Paolo Borchia, segretario provinciale della Lega Verona e capodelegazione al Parlamento Europeo, che ha voluto rivolgere un messaggio di buon lavoro ai nuovi vertici:

​"Voglio fare i miei più sinceri complimenti a Massimo Andreoli per questo nuovo incarico, estendendo l'augurio di un proficuo lavoro a Giacomo Biondo e Omar Gobbetti per il loro ingresso nel direttivo.

​Quello di Nogara è stato un congresso vero, caratterizzato da un confronto costruttivo. Il fatto che sia il segretario che la squadra siano stati scelti per acclamazione lancia un chiaro messaggio di compattezza e unione. Questo risultato riflette l'ottimo percorso tracciato in questi anni e la determinazione nel far crescere ancora la Lega a livello locale."


​Borchia ha poi concluso sottolineando il valore della presenza del partito in provincia:

​"Il legame profondo con le comunità è da sempre il nostro vero motore. Il bagaglio di esperienza che Giacomo Biondo porta con sé dopo aver guidato la sezione, unito all'energia di Omar Gobbetti e del nuovo segretario Andreoli, rappresenta una garanzia assoluta. Abbiamo basi solide per continuare a stare vicini alla cittadinanza, intercettare i bisogni del territorio e portare avanti le nostre storiche battaglie con la massima determinazione."

GIBI

Redazione Tele Carpanea 

domenica 7 giugno 2026

(eventi) Nogara: L'Estate Inizia a Ritmo di "PEACE": L'Aperitivo a Villa Raimondi


​L'estate è finalmente entrata nel vivo e con lei la voglia di passare le serate all'aperto, circondati da buona musica, ottimo cibo e un'atmosfera rilassata. Se stai cercando il modo perfetto per inaugurare il weekend, c'è un appuntamento imperdibile da segnare subito in agenda.

​Venerdì prossimo, il format PEACE è pronto a trasformare la tua serata in un'esperienza indimenticabile nella splendida cornice dei giardini di Villa Raimondi, a Nogara.

​Il Format: Peace Summer Garden

​Il Peace Summer Garden è lo spazio estivo gestito da Peace Eventi, che ha da poco inaugurato la sua stagione. Guardando la locandina ufficiale, con le sue foglie di banano tropicali e il cielo limpidissimo, l'obiettivo è chiaro: regalare una serata dall'atmosfera esotica, fresca e caratterizzata da good vibes.

​I Dettagli dell'Appuntamento

  • Quando: Venerdì 12 Giugno
  • Orario: Dalle ore 19:00 alle 00:00 (il momento perfetto che unisce il tramonto alla prima serata)
  • Dove: Villa Raimondi – Via Giovanni Falcone Paolo Borsellino, 36 – Nogara (VR)
  • Cosa troverai: Aperitif, Street Food & Music

​Burger Artigianali, Musica e Relax all'Aperto

​Non si tratta del solito aperitivo a buffet. Il punto forte della serata sarà l'area Street Food, attiva per tutta la durata dell'evento (dalle 19:00 a mezzanotte), dove si potranno gustare:

  • ​Burger artigianali di alta qualità
  • ​Fritti sfiziosi
  • ​Altre specialità gourmet pensate appositamente per la stagione estiva

​Il tutto sarà accompagnato da un'ampia area drink, ottime birre e una selezione musicale che farà da colonna sonora mentre ti godi l'atmosfera informale e ventilata del parco della villa. È la situazione ideale sia per fare due chiacchiere in compagnia, sia per ballare e staccare la spina dopo una settimana di lavoro.

​Info Utili e Prenotazioni

​Trattandosi di uno degli eventi più caldi della zona, il consiglio è di organizzarsi in anticipo, specialmente se vuoi assicurarti la massima comodità per la cena.

  • Per prenotare un tavolo: Puoi contattare direttamente il numero 353 4936651.
  • Resta aggiornato: Per scoprire il calendario esatto di tutti gli eventi speciali, i DJ set della settimana e le serate a tema, segui la pagina Facebook di PEACE Eventi o il profilo Instagram @peace_summergarden.

​Prepara il tuo outfit estivo migliore, l'appuntamento con il venerdì sera dell'estate è a Nogara!


GIBI

Redazione Tele Carpanea

mercoledì 20 maggio 2026

(sociale) Castel d'Ario: Nuova vita per la biblioteca: terminati i lavori di riqualificazione




​La cultura a Castel d’Ario si riappropria dei suoi spazi storici. Sono giunti al termine, infatti, i lavori di ristrutturazione della biblioteca comunale, un intervento fortemente voluto dall’Amministrazione uscente guidata dal sindaco Daniela Castro per restituire alla cittadinanza un luogo più salubre, accogliente e sicuro.
​L’edificio, punto di riferimento per gli appassionati di lettura e gli studenti del territorio, necessitava da tempo di una profonda manutenzione a causa di gravi problemi strutturali che ne limitavano la piena funzionalità.
​Il problema: umidità e una perdita nascosta
​Negli ultimi tempi, la biblioteca si era trovata a fare i conti con un'altissima percentuale di umidità nell'aria e nelle murature, accompagnata da un continuo affioramento di sali dal pavimento. Se inizialmente si era cercato di arginare il problema piazzando dei deumidificatori, un'indagine più approfondita dell'ufficio tecnico ha svelato la vera causa del danno: una perdita d'acqua nascosta proprio sotto il pavimento in cotto.
​Una soluzione innovativa (e a prova di Soprintendenza)
​Dopo un primo intervento d’urgenza per riparare la tubazione danneggiata, i tecnici si sono resi conto dello stato di forte degrado dell'impianto.
​Per evitare futuri problemi e non intaccare il valore storico della struttura, il Comune – in pieno accordo con la Soprintendenza – ha optato per una soluzione strategica: la vecchia tubazione è stata rimossa e sostituita con una nuova linea aerea, "incamiciata" e sospesa dal soffitto, progettata per integrarsi perfettamente con l'estetica del luogo senza risultare invasiva.
​Gli altri interventi e i costi
​Il restyling della biblioteca non si è fermato all'impianto idraulico. Per completare l'opera di riqualificazione si è proceduto a:
​Rifacimento totale dell'intonaco su tutte le pareti, scelto dopo accurati test materici per trovare il materiale più idoneo e resistente.
​Tinteggiatura completa e rifacimento dell'impianto elettrico.
​Sistemazione dei servizi igienici.
​A breve inizieranno anche le operazioni di campionatura per la pulizia definitiva del pavimento in cotto dai sali, sotto l'occhio vigile di un restauratore specializzato. L'intero pacchetto di interventi ha richiesto un investimento complessivo di circa 35.000 euro.

GIBI
Redazione Tele Carpanea

lunedì 18 maggio 2026

(cronaca) Nogara: il mercato settimanale non si sposta: via San Francesco confermata per altri tre anni



​Il mercato settimanale del giovedì a Nogara non tornerà in centro, almeno per il momento. La Giunta guidata dal sindaco Flavio Pasini ha ufficializzato la decisione: i banchi degli ambulanti rimarranno nella sede provvisoria di via San Francesco per almeno altri tre anni.
​La scelta, dettata da precise ragioni logistiche e di sicurezza, ha l'obiettivo di attendere il completamento dei lavori di costruzione della nuova chiesa parrocchiale in centro.
​Le ragioni della scelta: sicurezza e spazi ridotti
​Inizialmente, i piani del Comune erano diversi. A febbraio era stato deciso il trasferimento temporaneo dalla storica via Sterzi per consentire la demolizione della vecchia chiesa, con la promessa di riportare il mercato in centro a maggio. Tuttavia, i piani sono cambiati.
​In seguito a verifiche tecniche approfondite su viabilità e spazi disponibili, è emerso che il cantiere della nuova chiesa non può essere ridotto. Di conseguenza, riportare i banchi in centro avrebbe significato sacrificare lo spazio necessario per tutti gli ambulanti, compromettendo gravemente la sicurezza dei cittadini.
​A questo si aggiunge la volontà degli stessi operatori ecologici e commercianti, che nei giorni scorsi avevano firmato una petizione per chiedere di poter rimanere proprio in via San Francesco.
​Un futuro ancora da scrivere
​Cosa succederà allo scadere dei tre anni? Il Comune ha chiarito che il ritorno in centro non è affatto escluso. Una volta terminati i lavori della chiesa, verrà effettuata una nuova valutazione dell'area per verificare le condizioni di sicurezza e la capienza per tutti i banchi.
​Il dibattito in città e l'incontro pubblico
​La questione mercato continua a dividere profondamente sia i cittadini che la politica locale:
​Da un lato, c'è chi spinge per il ritorno immediato nella storica sede di via Sterzi.
​Dall'altro, molti preferiscono la comodità e la gestione degli spazi dell'attuale sistemazione in via San Francesco.
 I consiglieri di minoranza Mirco Moreschi, Emanuele Montemezzi e Walter Ambrosi. Proprio hanno promosso un incontro pubblico aperto a tutta la cittadinanza per discutere del futuro del mercato. L'appuntamento è per Martedi alle ore 19:00, al piano terra di Palazzo Maggi, dove i residenti potranno esprimere la propria opinione.

GIBI
Redazione Tele Carpanea

mercoledì 13 maggio 2026

(canto) Castel d'Ario: L’Opera incanta il Castello: "La Traviata" di Giuseppe Verdi approda a Castel d'Ario

 

Il fascino intramontabile del melodramma italiano si prepara a rivivere in una cornice d’eccezione. Domenica 17 maggio, alle ore 17:00, il suggestivo Palazzo Pretorio del Castello di Castel d'Ario ospiterà una delle opere più amate e struggenti di Giuseppe Verdi: La Traviata.

L'evento è curato dall’Associazione Casteldario per La Musica, in stretta collaborazione con la Pro Loco Castel d'Ario e vanta il prestigioso patrocinio del Comune di Castel d'Ario.

Un classico intramontabile in una veste raffinata

Questa rappresentazione (opera in selezione) propone i momenti più iconici del capolavoro verdiano, basato sul libretto di Francesco Maria Piave. La produzione si avvale della riduzione e dei testi a cura di Danilo Formaggia, pensati per guidare lo spettatore nel cuore del dramma di Violetta Valéry, tra amore, sacrificio e mondanità parigina.

Il Cast d’eccellenza

Per l’occasione, sul palco si alterneranno voci di grande spessore artistico:

  • Violetta Valéry: Brigitte Tornay

  • Alfredo: Danilo Formaggia

  • Giorgio Germont: Marzio Giossi

Ad accompagnare i solisti sarà la maestria della pianista Yuka Ghoda, che restituirà l'intensità della partitura verdiana attraverso i tasti del pianoforte.

Perché non mancare

Non capita spesso di poter assistere a un’opera lirica di tale caratura in un contesto storico così intimo e prezioso come il Palazzo Pretorio. L'acustica delle antiche mura e la vicinanza agli interpreti renderanno l'esperienza profonda e coinvolgente, trasformando un pomeriggio domenicale in un viaggio nel tempo e nelle emozioni.


INFO UTILI

  • Quando: Domenica 17 maggio 2026, ore 17:00

  • Dove: Palazzo Pretorio del Castello, Castel d'Ario (MN)

  • Organizzazione: Associazione Casteldario per La Musica & Pro Loco Castel d'Ario

Vi aspettiamo per brindare (idealmente) nei "lieti calici" della musica più bella del mondo!

 

GIBI

Redazione Tele Carpanea 


(Cronache) Concamarise: INCUBO TRA LE MURA DOMESTICHE, ARRESTATI DUE GENITORI PER ABUSI SUI FIGLI

Immagine di fantasia creata con I.A.

Si è conclusa a Concamarise, nel Veronese, una drammatica vicenda di violenze domestiche che vedeva come vittime dei bambini piccoli, maltrattati proprio da chi avrebbe dovuto proteggerli. I Carabinieri di Legnago hanno tratto in arresto una coppia di coniugi, ritenuti responsabili di sistematiche violenze fisiche e verbali nei confronti dei figli minorenni.

Le indagini: il ruolo della scuola e le prove video

Il caso è scaturito dalla preziosa sinergia tra istituzioni e territorio. I primi segnali d'allarme erano giunti dal personale scolastico, insospettito dal comportamento dei piccoli, e dalle segnalazioni dei vicini di casa, scossi dalle frequenti grida e dai pianti inconsolabili che provenivano dall'abitazione.

Le indagini, condotte dai militari del Nucleo Operativo di Legnago insieme alla stazione di Sanguinetto e coordinate dalla Procura di Verona, si sono avvalse di strumenti tecnologici. L'installazione di telecamere nascoste ha permesso di documentare la cruda realtà quotidiana: un clima di vessazioni continue che ha confermato i peggiori sospetti degli inquirenti.

L’applicazione del "Codice Rosso Rafforzato"

L'operazione è scattata lo scorso 26 febbraio. Grazie alle recenti modifiche normative introdotte dal "Codice Rosso rafforzato", i Carabinieri hanno potuto procedere con l'arresto in differita. Questa modalità permette di fermare i responsabili entro 48 ore dalla visione delle prove video, equiparando l'evidenza tecnologica alla flagranza di reato.

La situazione legale: Dopo una prima detenzione nel carcere di Verona Montorio, il Giudice ha convalidato il provvedimento, disponendo per entrambi i genitori la misura cautelare degli arresti domiciliari.

La messa in sicurezza dei minori

Per garantire l'incolumità e il benessere psicologico dei bambini, l'Autorità Giudiziaria ha disposto il loro immediato allontanamento dal nucleo familiare. Attualmente, i minori sono stati affidati a un parente stretto.

I due indagati restano in attesa di processo, monitorati costantemente tramite l'applicazione del braccialetto elettronico, mentre proseguono gli approfondimenti su una vicenda che ha profondamente scosso la comunità locale.

 

GIBI

REDAZIONE TELE CARPANEA 

(politica) Cerea: Stefano Brendaglia confermato segretario della Lega: continuità e nuovi innesti per il territorio

L'assessore al Patrimonio guiderà la sezione per i prossimi tre anni. Paolo Borchia: "Squadra compatta, pronti per le prossime sfide amministrative"


Nel segno della continuità e della solidità politica, si è concluso giovedì 7 Maggio  il congresso della sezione della Lega di Cerea. L'assemblea dei militanti ha sancito, con un consenso unanime, la riconferma di Stefano Brendaglia alla guida del movimento locale. Brendaglia, che ricopre attualmente l'incarico di assessore al Patrimonio nell'amministrazione comunale, rimarrà al timone della segreteria cittadina per il prossimo triennio. L'esito del congresso non ha solo ribadito la fiducia nel leader uscente, ma ha anche permesso di definire la nuova squadra che comporrà il direttivo. Un gruppo che vede la conferma di figure chiave come l’assessore Lara Fadini e la consigliera Elena Olivieri, affiancate da nuovi ingressi di peso: l’assessore Bruno Fanton, il presidente del Consiglio comunale Stefano Saggioro, oltre a Lucia Zambiase e Paolo Soffiati

"Ringrazio i militanti e i sostenitori per la fiducia. Questo incarico è uno stimolo a portare risultati concreti ai cittadini cereani", ha commentato Brendaglia". 

Durante il suo intervento, Brendaglia ha sottolineato la crescita del movimento a livello locale: "La partecipazione registrata oggi dimostra quanto la Lega sia radicata a Cerea. Contiamo su circa un centinaio di persone tra militanti e sostenitori attivi, una base solida che ci permette di lavorare con determinazione sia sul territorio che nell’attività amministrativa quotidiana". A dare ulteriore lustro all'appuntamento congressuale è stata la presenza dell'eurodeputato e segretario provinciale della Lega, Paolo Borchia. Il leader veronese ha lodato il lavoro svolto dalla sezione locale, definendola un punto di riferimento per l'intera provincia. "La sezione di Cerea è uno dei fiori all’occhiello della Lega veronese", ha dichiarato Borchia. "Abbiamo davanti una squadra compatta e seria che gode di un ampio consenso popolare. Con questo assetto, l’ossatura per confermare un sindaco della Lega anche per il prossimo mandato è già pienamente operativa". 

Il Nuovo Direttivo 
Segretario: Stefano Brendaglia Membri: Lara Fadini, Elena Olivieri, Bruno Fanton, Stefano Saggioro, Lucia Zambiase, Paolo Soffiati. 

GIBI 
Redazione Tele Carpanea






martedì 12 maggio 2026

​(cronache) Bovolone: Arrestato 21enne per violenza, rapina e spaccio

Un giovane di ventun anni, di origini marocchine, è stato tratto in arresto dai Carabinieri di Bovolone con accuse pesantissime che vanno dalla violenza sessuale alla rapina aggravata, fino alla detenzione di stupefacenti. I fatti risalgono al settembre 2023, ma l'ordinanza di custodia cautelare è scattata a seguito di una meticolosa attività d'indagine.

​La dinamica dell'aggressione

​Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il giovane si sarebbe introdotto nell'abitazione di una donna straniera residente in paese utilizzando un pretesto. Una volta all'interno, la situazione è degenerata rapidamente:

​Il furto: L'indagato ha sottratto alla vittima il cellulare e una banconota da 50 euro (ritrovata poi strappata a metà dopo una colluttazione).

​L'abuso: Non limitandosi al furto, il 21enne avrebbe costretto la donna a subire atti sessuali, vincendo la sua resistenza con la forza fisica. Solo le urla della vittima, udite da alcuni vicini, hanno messo fine all'incubo, permettendole di liberarsi.

​Le indagini e il giro di droga

​I militari dell'Arma non si sono fermati alla denuncia per aggressione. Incrociando le testimonianze con i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona, sono riusciti a collocare con certezza il giovane nei pressi dell'abitazione al momento del reato.
​Inoltre, i servizi di osservazione e pedinamento hanno portato alla luce un'attività parallela di spaccio di droga. Il giovane è stato trovato in possesso di:

​14 grammi di hashish

​Due dosi di cocaina

Già confezionati e pronti per essere venduti, spesso nei pressi di scuole e luoghi pubblici.

Provvedimenti giudiziari

​Il materiale sequestrato e le prove raccolte sulla violenza hanno aggravato la posizione del ventunenne. Dopo le formalità di rito, l'uomo è stato trasferito presso la casa circondariale di Montorio, dove rimane a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa di giudizio.

GIBI 
Redazione Tele Carpanea

lunedì 4 maggio 2026

(cronaca) Cerea/SanguinettoOperazione "Luci Rosse" nella Bassa Veronese: Smantellato giro di prostituzione tra Cerea e Sanguinetto


Un'indagine certosina, partita dall'osservazione di piccoli movimenti sospetti e rumori di quartiere, ha permesso ai Carabinieri della Compagnia di Legnago di smantellare un’articolata rete dedicata allo sfruttamento della prostituzione. L'operazione si è conclusa con il sequestro di due immobili e la denuncia di tre persone residenti nel veronese.

L'indagine: quando il dettaglio fa la differenza

Tutto è iniziato dal monitoraggio del territorio. Quelli che sembravano semplici dettagli insignificanti hanno spinto i militari dell'Aliquota Operativa e delle Stazioni locali di Cerea e Sanguinetto ad approfondire i controlli. Sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Verona, è scattata un'attività di sorveglianza metodica, fatta di appostamenti e raccolta di testimonianze, che ha svelato un business illecito ben radicato.

Il "sistema" degli appartamenti

Al centro dell'inchiesta ci sono due abitazioni trasformate in vere e proprie case d'appuntamento. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti:

  • Gli immobili venivano messi stabilmente a disposizione per l'attività di prostituzione.

  • Le persone coinvolte erano principalmente cittadini di origine sudamericana (peruviana e colombiana).

  • Un ruolo chiave nell'inchiesta è stato giocato dalle testimonianze dei clienti, le cui dichiarazioni hanno confermato il viavai sospetto e la natura organizzata del giro.

I provvedimenti e i sequestri

Il blitz decisivo è scattato lo scorso 9 aprile. Durante le perquisizioni, i Carabinieri hanno messo i sigilli ai due appartamenti per impedirne l'ulteriore utilizzo illecito. Oltre agli immobili, le forze dell'ordine hanno rinvenuto e sequestrato:

  1. 13.830 euro in contanti, ritenuti il frutto dell'attività di sfruttamento.

  2. Materiale informatico e documentale, ora al vaglio degli inquirenti per ricostruire la rete di contatti e prenotazioni.

Il bilancio giudiziario: Tre persone (una coppia di 59 e 47 anni e un uomo di 54 anni) sono state denunciate a piede libero per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione in concorso.

Attualmente, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale giudizio definitivo, ma l'intervento ha segnato un punto importante per la legalità e la sicurezza del territorio della Bassa Veronese.

 

GIBI

Redazione Tele Carpanea 

giovedì 30 aprile 2026

(politica) Verona: Il Verbale del Consiglio e l’Assemblea dei Sindaci per l'approvazione del rendiconto di Gestione di Mercoledi 29 Aprile

Il Consiglio e l’Assemblea dei Sindaci hanno approvato nel pomeriggio di oggi, mercoledì 29 aprile, il Rendiconto di gestione 2025 della Provincia di Verona.
L’avanzo di amministrazione ‘libero’, disponibile in particolare per gli investimenti, si è chiuso a 50 milioni di euro, rispetto agli 88 del 2024, grazie alla progressiva realizzazione dei progetti dell’ente, in particolare nell’ambito dell’edilizia scolastica e della viabilità.
Il Consiglio ha poi deliberato la presa d’atto, in attuazione della deliberazione del Consiglio regionale 13 del 2025, della riclassificazione di oltre 100 chilometri di strade da provinciali a regionali. Tra queste figurano, ad esempio, la Sp 5 Var e la Sp 5, dallo svincolo Lago di Garda-Lazise della Ss 12, fino a Lazise; la Sp 24 da Valeggio a Bovolone e la Sp 7 da Arcole fino al confine con la provincia di Padova. La riclassificazione, con la consegna tra gli enti fissata per il prossimo 4 maggio, è funzionale a garantire maggiore continuità alla rete viabilistica regionale.
Sono state, inoltre, votate e accolte dal Consiglio due mozioni. La prima dà mandato al Presidente di sostenere la candidatura del Comune di Bardolino e del lago di Garda a Capitale Italiana della Cultura 2029, promuovendo “sinergie tra i Comuni, enti culturali, associazioni e operatori del settore” e comunicando formalmente al Ministero della Cultura il sostegno del Palazzo Scaligero alla candidatura. 
La seconda mozione impegna il Presidente e il Consiglio a rappresentare alla Regione la “preoccupazione del territorio provinciale in merito alla crescente concentrazione di progetti riguardanti impianti e discariche per rifiuti speciali” e a richiedere, sempre alla Regione, l’avvio di un percorso di revisione e aggiornamento del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Speciali, in particolare per una valutazione aggiornata “del fabbisogno impiantistico regionale”, per una definizione di “criteri localizzativi maggiormente stringenti”, per una garanzia di una “distribuzione territoriale equilibrata” degli impianti e per un rafforzamento delle “valutazioni cumulative degli impatti ambientali”.
Infine, il Consigliere Sara Moretto ha proposto al Consiglio, dopo l’esclusione in Commissione consiliare mercoledì scorso di una mozione sul ‘Traforo delle Torricelle’, un ordine del giorno dal titolo “Viabilità e infrastrutture strategiche per il territorio veronese. Attraversamento est-ovest a nord di Verona”. 
Critico sul metodo, nei confronti dei colleghi Mauro Gaspari e Stefano Negrini, il Consigliere Francesco Casella che, pur annunciando voto favorevole, ha contestato la “superficialità” con cui si è arrivati a votare un testo “uguale a quello che avevo scritto e proposto già nel dicembre scorso”. 
Accusa respinta da Gaspari, unico Consigliere ad aver espresso voto contrario sia per l’atteggiamento “non corretto di Casella”, sia per il testo “che non ricalca con sufficiente forza” la mozione che hanno votato “quaranta Consigli comunali e il Consiglio regionale”. 
Il Consigliere Negrini ha precisato: “Non ci interessa mettere un cappello personale a questa iniziativa che non è né di Negrini, Moretto o Gaspari, né di Casella. Ma è del Consiglio. Abbiamo cercato e individuato una prima sintesi nell’interesse di tanti territori veronesi. La Provincia monitorerà la pianificazione viabilistica della città in modo che sia orientata alla soluzione di questo annoso problema”.
Il Vicepresidente Luca Trentini ha, invece, sottolineato l’importanza dell’unità dimostrata dal Consiglio, ringraziando i Consiglieri Moretto, Gaspari, Negrini e Casella che hanno lavorato al testo con l’auspicio, come già accaduto per diversi altri temi, di “una maggiore condivisione prima della discussione” per arrivare alle sedute con già una sintesi efficace delle diverse sensibilità politiche.
Il Presidente Flavio Pasini ha, infine, evidenziato come il compito della Provincia, quale Ente di area vasta, sia “far dialogare tutto il territorio, anche su temi che non sono di stretta competenza del Palazzo Scaligero, come abbiamo fatto ad esempio per un nuovo commissariato a Legnago e per la caserma dei Vigili del Fuoco in Valpolicella. Non abbiamo finito il nostro confronto sul ‘passante a nord’ e sarà un argomento che riprenderemo con il prossimo, nuovo, Consiglio. Voglio ringraziare tutti voi Consiglieri in questa ultima vostra seduta per il lavoro svolto, di cui è testimonianza il rendiconto di gestione approvato oggi che attesta l’accelerazione data in questi anni dalla Provincia per mettere a terra i propri progetti e sostenere i Comuni su più fronti. Abbiamo cofinanziato soprattutto opere per la sicurezza stradale, ma oggi voglio ricordare in particolare i bandi destinati alle amministrazioni locali per l'efficientamento energetico degli edifici pubblici, della loro illuminazione e per il rinnovo del parco mezzi dei Comuni, con veicoli con minori consumi ed emissioni: alla luce della crisi energetica del presente, la Provincia, da tempo ha fatto e sta facendo la propria parte”.

Dal sito ufficiale della Provincia di Verona

lunedì 27 aprile 2026

(eventi) Rovato: Il cibo che cura: la cucina della gioia secondo Ildegarda

 𝐆𝐢𝐥𝐛𝐞𝐫𝐭 𝐂𝐚𝐬𝐚𝐛𝐮𝐫𝐢, lo chef di Ildegarda


ROVATO (BS) Riscoprire il cibo come dono, come gesto d’amore verso se stessi e verso il creato: è questo il cuore della proposta La cucina della gioia, un percorso che invita a riportare corpo e anima sul sentiero dell’equilibrio. In un tempo in cui la malinconia – quella tristitia saeculi che Ildegarda di Bingen considerava radice di molte malattie – sembra insinuarsi nella vita quotidiana, la cucina può tornare a essere un luogo di guarigione, di ascolto e di gratitudine.

L’incontro dedicato alla cucina ildegardiana offre ai partecipanti l’occasione di avvicinarsi a un modo diverso di nutrirsi: più consapevole, più armonico, più gioioso. Attraverso ricette semplici e gustose, si imparerà a valorizzare alcuni degli ingredienti prediletti dalla santa renana: farro, castagne, finocchi e un ventaglio di spezie che scaldano il cuore – galanga, cannella, noce moscata, chiodi di garofano. Sapori antichi che tornano a parlare al presente, capaci di sostenere il corpo e alleggerire lo spirito.

Venerdì 1 maggio

Silent Dinner: il viaggio nel silenzio

La stessa giornata ospiterà anche una proposta rara e preziosa: la Silent Dinner, un’esperienza conviviale in cui il silenzio diventa linguaggio, spazio interiore, possibilità di ascolto profondo. I commensali sono invitati a vivere la cena senza parole, lasciando che siano i sapori, i profumi e le sensazioni a guidare il viaggio.

Il menù, ispirato alle indicazioni di Ildegarda, è costruito come un percorso in dialogo con gli elementi Terra, Fuoco, Acqua e Aria, affinché ogni piatto risuoni con la persona che lo accoglie. A interrompere dolcemente il silenzio saranno solo i canti ildegardiani e le vibrazioni pure delle campane di cristallo di rocca, capaci di amplificare la percezione e favorire uno stato di quiete profonda.

Venerdì 1 maggio

Le pause vegetariane curate dallo chef Casaburi

Durante le giornate del 1 e 2 maggio, lo chef Casaburi accompagnerà i partecipanti anche nelle pause pranzo, proponendo buffet vegetariani ispirati alla filosofia ildegardiana. Un modo per mantenere continuità tra i momenti formativi e quelli conviviali, trasformando ogni pausa in un piccolo rito di benessere.

SILENTIUM – Percorsi di Luce in Silenzio

Tutte queste esperienze si inseriscono nel programma di SILENTIUM: Percorsi di Luce in Silenzio, tre giorni dedicati alla ricerca interiore, alla quiete e alla riscoperta di una spiritualità che passa attraverso i sensi, la natura e la cura di sé.

1–2–3 maggio 2026 Casa Lux e Monte Orfano, Rovato (Bs)

ℹ Per informazioni: www.luxvivens.it direttivo@luxvivens.it Le iscrizioni con pagamento anticipato sono aperte fino al 25 aprile. È possibile partecipare anche a una sola giornata.

Evento promosso da Associazione Lux Vivens Con il patrocinio della Città di Rovato

 GIBI

Redazione Tele CArpanea 

 

(politica) Sanguinetto: Nasce la sezione della Lega – Liga Veneta di Sanguinetto e Venera: eletto il primo Direttivo


Giovedì 16 aprile, presso la nuova sede della Lega – Liga Veneta di Sanguinetto e Venera, si è svolta la prima elezione del Direttivo della neonata sezione locale. Un momento significativo per il movimento sul territorio, che ha visto la partecipazione di tutti i militanti iscritti.

A convalidare ufficialmente l’elezione è stato il Segretario Provinciale ed europarlamentare Paolo Borchia, a testimonianza dell’importanza dell’iniziativa e della volontà di rafforzare la presenza del partito a livello locale.

L’assemblea ha espresso all’unanimità il proprio voto, delineando così la nuova struttura organizzativa della sezione:

  • Segretario di sezione: Katy Ferrigato, 40 anni, clinica manager, figura con esperienza nella gestione organizzativa e già attiva da tempo nella politica locale.
  • Consiglieri:
    • Valter Vallani, 68 anni, pensionato, con una lunga esperienza lavorativa alle spalle e una forte conoscenza del territorio.
    • Paolo Rossato, 60 anni, mobiliere, rappresentante del mondo del lavoro artigianale e imprenditoriale locale.

Katy Ferrigato è già un volto noto della politica locale: in passato candidata sindaco alle elezioni amministrative del 2009, attualmente ricopre il ruolo di consigliere di minoranza nelle liste della Lega. La sua esperienza e la conoscenza del territorio l’hanno resa la figura ritenuta più adatta a guidare questa nuova fase della sezione.

«Sono onorata della fiducia ricevuta – ha dichiarato Ferrigato –. Questo è solo l’inizio di un percorso che vuole riportare al centro le esigenze dei cittadini di Sanguinetto. Lavoreremo con impegno, ascolto e presenza costante sul territorio, coinvolgendo sempre più persone nella vita della sezione».

Con questa nomina prende ufficialmente il via il percorso della Lega – Liga Veneta di Sanguinetto, con l’obiettivo di rafforzare il radicamento sul territorio e promuovere iniziative a favore della comunità locale.

                                                                            


GIBI

Redazione Tele Carpanea 


venerdì 24 aprile 2026

(eventi) Marcon (VE): Quando la depressione affonda le radici nel passato


Marcon : Il 24 e 25 aprile 2026, nella suggestiva cornice della Fattoria Il Rosmarino di Marcon, andrà in scena un evento unico nel suo genere: un viaggio tra psicologia, spiritualità e consapevolezza per esplorare le origini più profonde del disagio interiore.

"Ciò che chiami depressione ha origini più profonde?" È questa la domanda al centro dell'incontro, un'occasione preziosa per riflettere su come il malessere emotivo possa affondare le proprie radici in esperienze lontane, vissuti irrisolti e dinamiche interiori spesso nascoste alla coscienza.

Protagonista della conferenza sarà il dottor Andrea Napolitano, psicologo e psicoterapeuta con oltre vent'anni di esperienza clinica. Esperto in ipnosi regressiva e tecniche immaginative, guiderà i partecipanti in un percorso di ascolto e scoperta, offrendo strumenti utili per comprendere meglio se stessi, i propri stati d'animo e le connessioni tra passato e presente.

L'iniziativa si ispira alla visione olistica di Ildegarda di Bingen, che considera la persona come un'unità inscindibile di corpo, mente e spirito. Una prospettiva che invita a guardare al benessere in modo integrato, riconoscendo il valore dell'equilibrio interiore come fondamento della salute.

Accanto all'approfondimento psicologico, grande spazio sarà dedicato anche all'alimentazione consapevole. Lo chef Gilbert Casaburi, specializzato in cucina naturale, ayurvedica e macrobiotica, proporrà un'esperienza culinaria ispirata alla "Cucina della Gioia", dove il cibo diventa strumento di riequilibrio, prevenzione e benessere.

Il programma prevede, venerdì 24 aprile alle ore 17.30, una conferenza seguita da una cena tematica ispirata agli insegnamenti di Ildegarda. Sabato 25 aprile, dalle 10 alle 16.30, si terrà invece una giornata esperienziale dedicata all'esplorazione interiore e alla scoperta del legame tra alimentazione, emozioni e salute.

Un'opportunità per fermarsi, ascoltarsi e cercare risposte che spesso non si trovano in superficie, ma nelle profondità della propria storia personale.

Per partecipare è necessaria la prenotazione obbligatoria.

Un appuntamento pensato per chi desidera intraprendere un percorso di maggiore consapevolezza, riscoprendo l'armonia tra anima, psiche e corpo.

GIBI

Redazione Tele Carpanea 

mercoledì 15 aprile 2026

(calcio ) Verona: ⚽ Terza Categoria Verona: tutti i verdetti finali

 


⚽Campionati chiusi, ora spazio ai play-off

Domenica 12 aprile si è ufficialmente conclusa la stagione della Terza Categoria veronese, con la disputa dell’ultima giornata che ha definito in modo definitivo classifiche, promozioni e griglie play-off nei tre gironi.

Le squadre vincitrici avevano già messo al sicuro il salto in Seconda Categoria con largo anticipo: nel girone A il Garda guidato da Andrea Dall’Agnola, nel girone B la Napoleonica allenata da Mattia Laperni e nel girone C la Cavalponica Aurora 2022 di Christian Masetto. Tre percorsi dominanti che hanno lasciato poco spazio alla concorrenza.

Ora l’attenzione si sposta sui play-off, che assegneranno le ultime tre promozioni disponibili.


🔵 Girone A

Nel girone A, il Bnc Noi chiude al secondo posto con un vantaggio rassicurante sulla quinta classificata, condizione che gli consente di accedere direttamente al secondo turno dei play-off.

Il primo turno vedrà invece di fronte Rivoli 1964 e Palazzolo, in una sfida che si preannuncia equilibrata e aperta a qualsiasi risultato.


🟡 Girone B

Grande equilibrio nel girone B, dove la classifica corta ha reso la corsa play-off particolarmente combattuta.

Nel primo turno si affronteranno Atletico Squarà e Crazy Academy, mentre nell’altra gara il Vestenanova sfiderà il San Marco Borgo Milano. Due incroci molto incerti, con valori tecnici ravvicinati e tutto ancora da decidere.


🔴 Girone C

Situazione altrettanto combattuta nel girone C, dove il Boys Gazzo e la Sampietrina hanno chiuso appaiate, con il secondo posto assegnato dai confronti diretti.

Nel primo turno il Boys Gazzo affronterà il Trevenzuolo, mentre la Sampietrina se la vedrà con l’IFA Verona, protagonista del sorpasso decisivo sull’ultima giornata ai danni della Bonarubiana, rimasta fuori dalla zona play-off.


🔚 Il quadro finale

Con i campionati ormai in archivio, resta ancora da scrivere l’ultimo capitolo della stagione. I play-off promettono spettacolo e tensione, con sei squadre pronte a giocarsi il tutto per tutto per conquistare il salto di categoria.

Le gerarchie viste durante l’anno conteranno, ma come sempre nei play-off sarà il campo a decidere.

GIBI 

REDAZIONE AREATV - TELE CARPANEA

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domenica 12 aprile 2026

(eventi) Bevilacqua: Dialogo interreligioso e unità delle religioni: un incontro per costruire ponti

Martedì 14 aprile alle ore 20.30, presso il Centro ricreatorio di Bevilacqua in Via Ponte Pitocco 81, si terrà un incontro dedicato al tema “Dialogo interreligioso e unità delle religioni”, promosso dalla parrocchia di Boschi e Bevilacqua.  
L’appuntamento vuole essere un momento di riflessione e confronto aperto a tutti, per approfondire il valore del dialogo tra le diverse tradizioni religiose e la ricerca di una comune dimensione spirituale che unisca, anziché dividere.

A guidare la serata sarà Christian Lovato, diplomato in Religioni e Dialogo Interreligioso, che offrirà spunti di riflessione su come le religioni possano collaborare nella costruzione di una società più solidale e rispettosa delle differenze.  
L’incontro si inserisce nel percorso di iniziative culturali e spirituali che la parrocchia promuove per favorire la conoscenza reciproca e la pace tra i popoli.

L’ingresso è libero e aperto a tutti coloro che desiderano partecipare a un momento di ascolto e condivisione, in un clima di apertura e fraternità.

GIBI 
Redazione Tele Carpanea

domenica 5 aprile 2026

Legnago: Nuova scuola media “G. B. Cavalcaselle” a Porto di Legnago: i lavori sono alle battute finali

A due anni dalla posa della prima pietra, la costruzione della nuova scuola media “G. B. Cavalcaselle” nel quartiere di Porto è praticamente conclusa. L’edificio, destinato ad accogliere gli studenti di Sinistra Adige, dovrebbe essere pronto per l’inizio del prossimo anno scolastico, a settembre.
Il nuovo complesso scolastico rappresenta un intervento atteso da tempo per il quartiere più popoloso della città. L’obiettivo è chiaro: dotare Legnago di una struttura moderna, sicura e sostenibile, in grado di offrire agli studenti ambienti adeguati al mondo di oggi.
Antisismica e ad alta efficienza energetica, la nuova scuola garantisce elevati standard di sicurezza e un significativo risparmio sui consumi, grazie a soluzioni tecniche all’avanguardia sia dal punto di vista strutturale che impiantistico.
Le parole del vicesindaco Roberto Donà
«Siamo soddisfatti – commenta il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici, Roberto Donà – sia per il rispetto delle tempistiche del cronoprogramma delineato dal Comune, sia soprattutto per il risultato ottenuto. La nuova scuola è bella e funzionale, moderna, con elevati standard antisismici, di sicurezza e per quanto riguarda il risparmio energetico».
Donà ha sottolineato che ora restano da completare alcune opere esterne complementari, come la recinzione del cortile e i marciapiedi, per inserire al meglio l’edificio nel contesto urbano e renderlo pienamente fruibile dagli studenti a partire da settembre.
«L’attenzione e la dedizione sono state alte – ha aggiunto – in quanto l’intervento è importante, di pregio architettonico e tecnico-impiantistico».
Un progetto da oltre sei milioni di euro
L’opera, avviata durante la precedente Amministrazione Lorenzetti dall’allora vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Roberto Danieli (oggi presidente del Consiglio Comunale), ha un costo complessivo superiore ai sei milioni di euro.
Il finanziamento è stato possibile grazie a un mix di risorse:
contributo del PNRR
finanziamento del GSE
un mutuo contratto dal Comune
ulteriori risorse municipali recuperate durante la precedente amministrazione
Si tratta quindi di un investimento importante, frutto di un lavoro trasversale tra diverse amministrazioni, che finalmente sta per restituire al quartiere di Porto una scuola all’altezza delle esigenze attuali.

GIBI
Redazione Tele Carpanea