mercoledì 20 agosto 2025

(eventi) Curtatone: Fiera delle Grazie 2025: il 51° Incontro internazionale dei Madonnari premia Messico, Sicilia e Bielorussia


 

Le Gemelle Monzani vincono nelle due categorie "Mestri" e "Qualificati"  


                       La vincitrice della categoria Maestri madonnari Giulia Monzani premiata dal Presidente della Provincia Carlo Bottani e dalla Senatrice Maria Stella Gelmini

   



 

   

Curtatone ha celebrato anche quest’anno la magia dell’arte effimera dei madonnari, che nella 51ª edizione dell’Incontro internazionale hanno trasformato il sagrato del Santuario delle Grazie in una galleria a cielo aperto. Sono stati 118 gli artisti in gara, di cui 28 provenienti dall’estero, chiamati a confrontarsi sul tema “Le Madonne nel mondo”, un omaggio alla figura mariana come simbolo universale di pace e speranza nell’anno giubilare.

I vincitori delle categorie principali

Nella sezione Maestri madonnari, il primo premio è stato assegnato a Giulia Monzani (Filago, BG) con la Madonna di Oaxaca, icona venerata in Messico, apprezzata per la forza espressiva e la maturità compositiva.
Al secondo posto Andrea Grespi con la Madonna della Salette (Francia), mentre la terza piazza è andata a Jimena Gabino, autrice della Madonna di Bologhine (Algeria).

2° class.Maestri  Andrea Grespi

3 class. Maestri Jimena Gabino


Tra i Qualificati, il riconoscimento più alto è andato alla sorella gemella di Giulia, Alice Monzani, che ha proposto la Madonna del santuario di Tindari, protettrice dei naviganti. La giuria ha premiato la capacità di unire equilibrio compositivo e potenza pittorica, rinnovando così il linguaggio dell’arte madonnara.

1 Clas. Qualificati Alice Monzani
 

Il 2° classificato è  Ghislaine Montecon l’opera “Madonna di Motta di Livenza” (Treviso)                                                                                           Il 3° classificato è Alberto Forlenza con l’opera “Madonna di Antipolo” (Filippine).

2 class Qualificati Ghislaine Monte
3 class. Qualificati Albero Forlenza

 

Nella categoria Semplici, il gradino più alto del podio è andato alla messicana Alba Rosa Amerzcua con la Madonna incoronata di Budsla (Bielorussia),

1 class, Semplici  Alba Rosa Amerzcua
mentre il secondo posto è stato conquistato da Sandra Abdolhay con Nostra Signora di Milagro 


(Perù) e il terzo da Andrea Riminitti con il Santuario della Madonna di Monte Berico (Vicenza). 

2 class. Semplici Sandra Abdolhay    3 class. Semplici Andrea Riminitti

        






I primi tre classificati di ciascuna sezione accedono di diritto alla categoria successiva.

Giuria e premi speciali

 La giuria, guidata dallo storico e scrittore Giordano Bruno Guerri, Accanto a lui, nel ruolo di vicepresidente vicario, il giornalista Fabrizio Binacchi. Completavano la commissione: Paola Artoni, Carlo Beduschi, Enzo Bottani, Elena Danieli, Attilio Gelati, Dr. Maurizio Lapponi, Denise Kowal, Mons. Giancarlo Manzoli, Don Stefano Savoia, Giulio Proietti Bocchini, Chiara Rovesta, Fausto Salomoni, Fabrizio Gatti, Italo Scaietta, Daniela Sogliani, Giulia Pecchini. Esperti d’arte, studiosi, ecclesiastici e operatori della comunicazione, ha selezionato anche numerose segnalazioni e premi speciali.
Tra questi:










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  • Premio Santuario Madonna delle Grazie  a Manuel Antonio Gonzales Quintero (Nuestra Señora de Luana).

  • Premio Speciale Creatività a Valentino Ciusani (Madonna del Dosso di Casalmoro).

  • Premio Parco del Mincio a Sara Ferrari (Madonna della medaglia miracolosa di Parigi).

  • Premio Rotary a Claudia Artoni (Santuario del Divino Amore, Roma).

  • Premio della giuria popolare ad Alberto Forlenza (Santuario Internazionale di Nostra Signora della Pace, Filippine).  

    Premio UNCI a Josè Quevedo Allende, giunto dal Paraguay con la Madonna dell’Apparizione di Venezia

    Manuel Antonio G
    Valentino Ciusani

    Sara Ferrari
         
    Claudia Artoni
          
    Josè Q. Allende


    Gabriella Romani

     Premio Fedeltà, un premio speciale è stato dato a Gabriella Romani per i suoi 45 anni di partecipazione al concorso


     
    L’opera collettiva “Ianua Coeli”

    Fiore all’occhiello dell’edizione 2025 è stato il progetto “Ianua Coeli”, commissionato in occasione dei 600 anni della Fiera e del Giubileo. Ideato dagli storici dell’arte Paola Artoni e Paolo Bertelli e realizzato dal maestro statunitense Kurt Wenner


    – pioniere della street art 3D – con tredici Maestri madonnari, l’opera raffigura Maria come Porta del cielo. Un percorso che i visitatori hanno potuto attraversare fisicamente, in un’esperienza che richiama simbolicamente il passaggio della Porta Santa.

    I Maestri Madonanri che hanno realizzato "L'Opera Collettiva "Ianua Coeli"
      

    51° Incontro internazionale dei Madonnari: Riepilogo con i nomi di tutti i premiati

    Ecco l’elenco dei vincitori e dei premiati.

    Categoria dei “Maestri Madonnari”

    Il 1° classificato è Giulia Monzani con l’opera “Madonna di Oxaca” (Messico) e la seguente motivazione: l’artista dimostra la piena maturità impaginando una composizione dal forte sapore latino americano conferendo intensità al volto della Madonna venerata dal popolo messicano: la Madonna di Oxaca.

    Il 2° classificato è Andrea Grespi con l’opera “Madonna della Salette” (Francia).

    Il 3° classificato è Jimena Gabino con l’opera “Madonna di Bologhine” (Algeria).

    Categoria “Madonnari Qualificati”

    Il 1° classificato è Alice Monzani con l’opera “Madonna della Basilica di Tindari” (Messina)e la seguente motivazione: Protettrice dei naviganti, implorata da chi affronta i mari di ieri e di oggi,la madonna della Bailica di Tindari, Messina, è interpretata dall’artista con una potenza magistrale, segno di maturità pittorica e di intelligente capacità di impaginare un dipinto e rinnovare l’arte madonnara.

    Il 2° classificato è Ghislaine Monte con l’opera “Madonna di Motta di Livenza” (Treviso)

    Il 3° classificato è Alberto Forlenza con l’opera “Madonna di Antipolo” (Filippine).

    I primi tre classificati passano così alla categoria successiva dei Maestri Madonnari.

    Categoria “Madonnari Semplici”

    Il 1° classificato è Alba Rosa Amerzcua con l’opera “Madonna Incoronata del Santuario di Budsla” (Bielorussia) con la seguente motivazione: Rappresentando l’icona della Madonna incoronata del santuario di Budslau (Bielorussia) l’artista rende omaggio alla devozione dei paesi slavi, interpretando la dolcissima Maternità divina con una sensibilità tipica del mondo latino americano.

    Il 2° classificato è Sandra Abdolhay con l’opera “Nostra Signora di Milagro” (Perù).

    Il 3° classificato è Andrea Riminitti con l’opera “Santuaro della Madonna di Monte Berico di Vicenza”

    I primi tre classificati passano così alla categoria successiva dei Madonnari qualificati.

    Le segnalazioni della giuria 2025

    I 20 madonnari segnalati sono:

    1. Jenny Fasani

    2. Angeles Borden

    3. Iris Benamati Bottura

    4. Federico Luquin

    5. Luca Fassi

    6. Mariella Vescovi

    7. Ricardo Vanegas

    8. Francesca Cavalli

    9. Stefania Frigo

    10. Franco Morbio

    11. Andrea Coppola

    12. Giulia Tallone

    13. Alice Lovato

    14. Flavio Coppola

    15. Aldo Ortiz

    16. Iaia Consiglia

    17. Cristina Martelli

    18. Claudia Pagani

    19. Chiara Mancini

    20. Isabella Mirandola

    I premi speciali

    Premio Santuario Madonna delle Grazie a Manuel Antonio Gonzales Quintero, con l’opera della basilica di Nuestra Senora de Luana.

    Premio Speciale Creatività a Valentino Ciusani con la Madonna del Dosso di Casalmoro.

    Premio Parco Del Mincio a Sara Ferrari (qualificata) con la Madonna della medaglia miracolosa di Parigi.

    Premio Rotary a Claudia Artoni (qualificata) con il Santuario del Divino Amore di Roma.

    Premio Giuria Popolare ad Alberto Forlenza (qualificato) con il Santuario Internazionale di Nostra Signora della Pace, Filippine

    Premio Unione Nazionale Cavalieri d’Italia al madonnaro che viene dal luogo più lontano, Asuncion Paraguay: Josè Quevedo Allende con il Santuario Madonna dell’Apparizione di Venezia.

                                                                 

    Giulia Monzani  con la Madonna di Oaxaca,


    Jerry Brighenti                                            Redazione Tele Carpanea


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lunedì 11 agosto 2025

🎉(eventi) Valmorse: La frazionel celebra San Rocco: tradizione, sport e convivialità il 16 agosto


Valmorsel di Salizzole si prepara a festeggiare il suo patrono, San Rocco, con una giornata ricca di eventi che uniscono fede, sport e buona cucina. Sabato 16 agosto 2025, il piccolo borgo veronese accoglierà residenti e visitatori per una festa che affonda le radici nella tradizione e guarda al futuro con entusiasmo.

🚴‍♂️ Sport e spiritualità nel cuore della comunità

Il programma prenderà il via alle ore 17:30 con una dimostrazione di ciclismo giovanile, organizzata in collaborazione con A.S.D. U.S. Bionde Ciclismo. Un’occasione per valorizzare lo sport come momento di aggregazione e crescita per i più giovani.

Alle 18:30, la comunità si raccoglierà presso la Chiesa di Valmorsel per la Santa Messa, seguita da una suggestiva processione liturgica per le vie del paese, in onore di San Rocco.

🍽️ Cena sotto le stelle e musica dal vivo

La serata proseguirà alle 20:00 presso gli impianti sportivi con una cena conviviale. Il menù, al costo di €20,00, prevede risotto, grigliata mista con contorno, dolce, caffè, vino e acqua. Per i bambini sotto i 10 anni è disponibile un menù baby a €5,00.

L’intrattenimento musicale sarà affidato ai “Marbos”, che accompagneranno la serata con ritmi coinvolgenti e atmosfere festose.

📞 Prenotazione obbligatoria

Per partecipare alla cena è necessario prenotare entro il 13 agosto contattando Angelo Lucchini, Claudio Bresciani o Giulietto Mantovani. In caso di maltempo, la cena sarà rinviata a domenica 17 agosto.

Il ricavato della serata sarà destinato alla manutenzione della Chiesa di Valmorsel, un gesto concreto di cura per il patrimonio spirituale e culturale del territorio.

🤝 Un evento sostenuto dalla comunità

La Festa di San Rocco è patrocinata dal Comitato Patrono San Rocco Valmorsel, dalla Parrocchia di Valmorsel, dal Comune di Salizzole e realizzata con il prezioso contributo dell’A.S.D. U.S. Bionde Ciclismo.

Jerry Brighenti 

Redazione Tele Carpanea 

 


sabato 9 agosto 2025

(Cultura) Bovolone:La Pieve di San Giovanni in Campagna e il Palazzo Vescovile di Bovolone inseriti nella Convenzione dell’Aia: sono i primi beni protetti della provincia di Verona

 Bovolone (VR) – Sabato 2 Agosto  si è celebrato un momento storico per la tutela del patrimonio culturale veronese: la Pieve di San Giovanni in Campagna e il Palazzo Vescovile di Bovolone sono stati ufficialmente inseriti nell’elenco della Convenzione dell’Aia del 1954, ottenendo la protezione dello Scudo Blu, simbolo internazionale per la salvaguardia dei beni culturali in caso di conflitto armato o situazioni di grave pericolo.

La cerimonia ha sancito non solo un prestigioso riconoscimento, ma soprattutto un impegno concreto verso la conservazione e la valorizzazione della memoria storica e artistica del territorio. L’assegnazione dello Scudo Blu rappresenta infatti un atto di responsabilità nei confronti delle generazioni future, oltre che un omaggio a chi ha contribuito nei secoli a costruire il nostro patrimonio.

Questi due luoghi simbolici diventano così i primi beni protetti della provincia di Verona, un primato che segna l’inizio di un percorso più ampio di tutela e sensibilizzazione culturale, promosso anche grazie alla collaborazione tra Croce Rossa Italiana – Comitato Basso Veronese, enti locali e istituzioni competenti.

«Il futuro ha una lunga storia. Proteggiamola»: è questo il messaggio che accompagna l’iniziativa, con l’auspicio che altri beni culturali del territorio possano presto seguire lo stesso cammino di tutela e valorizzazione.

  

Cesare Tomezzoli

Redazione Tele Carpanea


mercoledì 30 luglio 2025

Roverchiara: NOI, LA PALESTINA E LA PACE Cinema, cibo e testimonianze per una serata di informazione e consapevolezza


Roverchiara – Venerdì 1 agosto 2025
Un’occasione per riflettere, conoscere e sentirsi parte attiva del cambiamento: è questo lo spirito dell’iniziativa "Noi, la Palestina e la Pace", organizzata presso la sede dell’Associazione Radici in Movimento in via Anesi 27, a Roverchiara.

La serata si aprirà alle 19.30 con un rinfresco a base di specialità palestinesi, per introdurre i partecipanti alla cultura e ai sapori del Medio Oriente. Alle 20.15, spazio al confronto e all’informazione: un momento di dialogo con testimonianze dirette, per comprendere più da vicino la complessità della situazione in Palestina e ciò che ciascuno di noi può concretamente fare per contribuire alla pace e alla giustizia.

Chiuderà la serata, alle 21.15, la proiezione del documentario “Erasmus in Gaza” (Italia, 2022), diretto da Matteo Delbò e Chiara Avesani, che racconta l’esperienza di uno studente italiano di medicina impegnato in uno stage nella Striscia di Gaza: un viaggio toccante e profondo tra sogni, ostacoli e speranza.

L’ingresso è a offerta libera.

L’evento è promosso da una rete di realtà attive nel territorio e sensibili ai temi della solidarietà internazionale:
Verona per la Palestina, Watermelon Friends Italia, Associazione Radici in Movimento, Circolo Laudato Sì di Gazzo Veronese e Assopace Palestina.

Una serata per informarsi, emozionarsi e sentirsi parte di una comunità globale che sogna un futuro di pace e dignità per tutti.

GIBI

Redazione Tele Carpanea

giovedì 24 luglio 2025

Bassa Veronese: I sindaci uniti per la sicurezza: firmato documento congiunto in municipio a Nogara


📍 NOGARA – Martedì 22 luglio 2025

Trenta sindaci del Basso e dell'Est Veronese si sono ritrovati martedì mattina nel municipio di Nogara per sottoscrivere un documento congiunto che pone l’accento su un tema sempre più urgente: la sicurezza nei territori di confine della provincia. Un gesto forte e simbolico, che segna la volontà unanime degli amministratori locali di dare voce ai disagi quotidiani vissuti dai cittadini.

Il documento, rivolto a Governo, Prefettura, Regione e parlamentari veronesi, nasce come reazione concreta a un’escalation di episodi legati all’insicurezza urbana e al degrado sociale: dall’occupazione abusiva di edifici, al fenomeno dei furti, vandalismi, fino a situazioni di spaccio in aree pubbliche e zone periferiche.

Al centro dell'incontro, la richiesta di potenziare le forze dell’ordine e accelerare l’apertura del nuovo Commissariato della Polizia di Stato a Legnago, visto come un punto di riferimento strategico per la sicurezza dell’intera area. L'iniziativa, promossa in primis dal sindaco di Cerea Marco Franzoni e dal sindaco di Legnago Paolo Longhi, ha trovato pieno appoggio nella presidente della Provincia Flavio Pasini, che ha presieduto la riunione come guida del Distretto 3 dell’Ulss 9.

Tra le misure suggerite nel documento si propone anche l’impiego dell’Esercito per presidiare punti sensibili del territorio, l’aumento degli organici delle forze dell’ordine nei comandi locali, e la creazione di un presidio stabile a Legnago, in grado di garantire tempestività nelle emergenze.

“Non possiamo più accettare – si legge nel documento – che le nostre comunità si sentano lasciate sole. I cittadini ci chiedono sicurezza, e noi abbiamo il dovere di dare risposte chiare e immediate”.

Un appello deciso e bipartisan, che unisce amministrazioni di diverso orientamento politico, nel nome di un’esigenza concreta e trasversale: tutelare il benessere e la vivibilità della Bassa Veronese.

📌 GIBI 

REDAZIONE AREATV -TELECARPANEA



(attualità) Concamarise: ❌ Ricorso bocciato: via libera all’impianto di biometano

 

Nonostante la ferma opposizione dei Comuni di Salizzole, Sanguinetto e Nogara, il Consiglio di Stato ha dato semaforo verde al progetto dell’azienda Bmh21: la centrale per la produzione di biometano in via Volta, a Concamarise, si farà.

L’impianto, che sorgerà al confine con Salizzole Sanguinetto e Nogara, trasformerà scarti agricoli in gas, e verrà accompagnato da opere compensative e nuove infrastrutture. Tuttavia, queste non sono state ritenute sufficienti dagli enti locali, che temono ripercussioni ambientali e sociali.

Dopo un primo diniego del Tar per motivi tecnici, i tre Comuni avevano riposto le loro speranze nel Consiglio di Stato. Ma i giudici, pur riconoscendo potenziali disagi come il traffico aumentato e la presenza di odori sgradevoli, non hanno considerato tali elementi decisivi per coinvolgere ufficialmente i tre Comuni nel processo autorizzativo condotto dalla Regione Veneto.

🗣️Va tratta una lezione per il futuro – concludono Campi, Pasini e Fraccaroli –: impianti di questa natura non possono essere calati dall’alto, senza ascoltare chi vive e amministra il territorio. La leale collaborazione tra istituzioni, in questo caso, è venuta meno».  

 Il sindaco di Sanguinetto, Daniele Fraccaroli, ha espresso delusione: «Abbiamo fatto il possibile per proteggere i nostri cittadini e i territori, con trasparenza e partecipazione».

📢 A fare eco è stata la consigliera regionale del PD, Anna Maria Bigon: «La sentenza lascia molte domande aperte sul futuro di un’area già fragile. Odori molesti, rischio per la salute, consumo di suolo agricolo e svalutazione immobiliare sono solo l’inizio. Serve una regia politica attiva e una pianificazione condivisa, non decisioni prese senza visione né coinvolgimento».

Bigon ha anche sottolineato la preoccupazione per l’uso distorto delle risorse: in molti casi, secondo lei, gli imprenditori coltiverebbero terreni non per alimentare le comunità, ma gli impianti stessi. Una dinamica che rischia di sacrificare l’interesse collettivo in nome del profitto privato.

 

GIBI

Redazione AreaTV - Tele Carpanea